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Ponte Milvio: via Riano a doppio senso? Lo decidera’ il Consiglio del XX Municipio lunedi’ 11 ottobre

Torna a riunirsi il Consiglio del XX Municipio, convocato dal presidente Simone Ariola per lunedì 11 ottobre 2010 alle ore 10.30, con un ordine del giorno che susciterà non poche perplessità nei residenti delle zone adiacenti il Mercato di Ponte Milvio.

Il Consiglio sarà aperto con un espressione parere in merito alla proposta n. 100/2010 (prot. n. 7909/2010) che proviene dal Campidoglio e riguarda il regolamento comunale del servizio di noleggio con conducente per il trasporto di infermi svolto mediante autoambulanze (Dec. G.C. n. 76 dell’8 settembre 2010)

Proseguirà poi con due proposte di risoluzione: la riqualificazione del parco e l’installazione di giochi nel Parco della Pace di via Grottarossa e gli “interventi sulla viabilità adiacente al Mercato di Ponte Milvio”.
Quest’ultima, per la verità poco chiara nella definizione, stando a voci ben informate si prefigge l’obiettivo di introdurre il doppio senso di marcia in via Riano dove ha sede il Mercato di Ponte Milvio, oltre ad un supermercato, diversi operatori commerciali, artigiani e locali d’intrattenimento.

Ricordiamo che, come sempre, le sedute sono aperte al pubblico e che se qualche cittadino vuole esprimere al Consiglio la sua opinione in merito ad uno degli argomenti all’ordine del giorno potrà farlo solo ad apertura della seduta chiedendo preventivamente la parola al presidente Ariola.  (red.)

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12 COMMENTI

  1. Così come dichiarato dai membri del PD in commissione traffico e mobilità voteremo contro ad una proposta, secondo noi, sbagliata.

    marco tolli

  2. Non sbagliata ma folle, priva di ogni logica!! Come si può ipotizzare di fare il doppio senso in una stradina di quartiere lunga 300 metri, dove c’è un mercato, un supermercato, un ritrovo per rgazzi che dalle 17 in poi è sempre pieno, dove ci sono altri sei o sette negozi, dove passa un autobus, dove i camion dell’ama impiegano decine e decine di minuti per svuotare i cassonetti, come si puo’??? Quale mente contorta può ipotizzare questa follia ? Per proteggere quali interessi, quelli dei fruttivendoli del mercato ? Ma da chi siamo amministrati, da gente che non conosce il territorio e che non ha un minimo di conoscenza di urbanistica e di viabilità! ?? Da cittadina pretendo di conoscere il nome del firmatario della proposta, è un mio diritto !! Scusate lo sfogo ma sono infuriata.

  3. Condivido lo sfogo di Martina, in quanti altri siamo a farlo ? Mettiamoci d’accordo per andare a protestare in municipio lunedì mattina. Ci spetta la parola, prendiamocela.
    PS: condivido anche la richiesta: chi ha presentato la proposta si faccia sotto e dica: sono stato io e vi dico perchè (sempre che abbia il coraggio 🙂 )

  4. E’ tutto assurdo quello che è avvenuto ed avviene intorno agli interessi personali del centro commerciale, (vedi anche mega ristorante di vetro ). Durante la costruzione del centro si sono appropriati indebitamente di 4 metri di strada pubblica di via Riano, dove sono gli alberi finiva il vecchio marciapiede.
    Quando il comitato cittadini di Ponte Milvio era attivo abbiamo cercato in tutti i modi di far approvare il vero proggetto depositato del centro commmercile, ma questi sono stati i risultati. Già al tempo, menti eccelse, avevano proposto presso il dipartimento VIII del comune di Roma, il doppio senso di marcia di via Riano. Non dimentichiamo che tutta la zona è sotto vincolo ambientale e tutto quello che hanno realizzato non doveva essere fatto.

  5. Ci stavo giusto pensando… via riano è l’unica salvezza per l’incrocio che si forma venendo da ponte milvio e da corso francia, se via riano diventa a doppio senso succede un disastro visto che è l’unica cosa che evita che si formino ingorghi mostruosi li

  6. Concordiamo con Tolli, con tutto il PD. Una proposta assurda! E qualcuno mandasse i vigili a fare le multe, visto che come diceva Martina, non riescono nemmeno a passare i camion della spazzatura e il bus che collega il mercato rionale. Doppio senso! come fanno le macchine a passare considerato poi che molte persone utilizzano auto grosse come Suv o fuoristrada oppure auto di rappresentanza. Io inviterei chi ha fatto la proposta ha fare una simulazione reale! chissà se coi loro occhi lo vedono poi.
    Il delegato UDC Ponte Milvio,
    Filippo Pompei.

  7. se c’era bisogno di dimostrare con quanta superficialità, incompetenza, incapacità,incoscienza per non parlare di deficienza..nel senso di “deficit conoscitivo” dell’area di cui si parla, questa iniziativa, questa proposta lo dimostra senza ombra di dubbio.
    Che forse i titolari del nuovo( abusivo????) ristorante ,palazzo di vetro, che è ormai sorto nell’area che “fu” di competenza del mercato rionale, abbiano chiesto il “favore” a qualcuno del municipio? o ancora più sù?, per avere una affluenza di pubblico più comoda ,oppure c’é stato semplicemente un lampo di genio di qualcuno in XX.a
    Lo stesso XX municipio che se ne infischia delle lamentele dei residenti dell’area che sono ormai ostaggio di qualche decina di giovani imbecilli che tutte le sere ,o quasi, vanno ad ubriacarsi nel baretto di via Riano per poi continuare la nottata con canti, urla ,botte e quant’altro……Arriveranno …..le elezioni…..le attendiamo tutti con grande ansia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. In un vecchio commento su questo BLOG (elsa 16 giugno 2010), ho letto di un’interpellanza al Senato sulla questionde della sede del Municipio, che collega quanto avviene a via Riano con gli scempi di via Flaminia. Ho rintracciato l’atto parlamentare: si tratta di un’interrogazione a risposta scritta 4-00145
    presentata mercoledì 11 giugno 2008 nella seduta n.017
    PEDICA, LANNUTTI rimasta ancora senza risposta!
    ecco il link all’interrogazione
    http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=303045

  9. Assurdo. Credo che ora sia proprio arrivato il momento di informare la Procura della Repubblica sui giochetti di qualcuno del XX Municipio. Adesso è troppo.

  10. Il comitato cittadini di Ponte Milvio ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica circa due anni fa, con tutta la documentazione relativa al proggetto iniziale del centro commerciale, i verbali dei vigili del fuoco con tanto di forografie dei crolli della strada e tanto altro.
    Nonostante quello che raccontato in comune, gli atti presentati dal comitato sono stati ritenuti più che veritieri, infatti la procura ha bloccato i lavori, ma poi, non si sa come
    i lavori sono ripresi a ritmo incalzante, si lavora anche la notte, ed ecco prossima l’apertura del ristorante di vetro.
    Per notizia, sotto al ristorante, neanche tanto in profondità è posizionata la condotta dell’acqua generale di tutta la zona, che quando è stata portata alla luce per rinforzare
    i supporti su dove era poggiata, (sapendo che ci dovevano costruire), agli occhi è apparsa una cosa immensa. Ora sopra c’è il ristorante di vetro.
    Chi ci mangerà nel ristorante?????????????????????????????????

  11. I giochetti sono a vantaggio di qualcuno, ma i responsabili a livello politico e amministrativo, e non solo del Municipio, sono tanti. Infatti per via Flaminia e via Riano non è bastato il cambio di maggioranza nella Giunta comunale (d’altra parte , come ben sappiamo, il Municipio XX è da molti anni della destra e anche se ufficialmente conta poco, credo possa avere e avere avuto voce in capitolo quando vuole). Non è bastata l’interrogazione del 2008 al Senato, che la maggioranza parlamentare attuale ha lasciato ancora senza risposta, non è bastata l’inchiesta di Report, nè l’esposto alla Procura del Comitato cittadini di Ponte Milvio, della quale ho notizia ora grazie a VCB.
    Questa è una delle tante vicende romane che dimostrano che nulla è cambiato dai tempi delle invasioni barbariche ai giorni d’oggi: una continuità impressionante nel “Sacco di Roma”.
    Da “Quod non fecerunt Barbari fecerunt Barberini”, alle vicende di Roma capitale fino al 1970 (consiglio su quei cento anni il bellissimo libro di Italo Insolera, disponibile in http://www.ibs.it/code/9788806159313/insolera-italo/roma-moderna-secolo.html).
    Dal 1971 sarebbe facile un aggiornamento a conferma della continuità del prevalere dei poteri forti sugli interessi collettivi , purtroppo per noi che viviamo a Roma e per quelli che verranno dopo di noi.

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