Home ARTE E CULTURA Auditorium: mercoledi’ 29 settembre tornano GianMaria Testa e Erri De Luca

Auditorium: mercoledi’ 29 settembre tornano GianMaria Testa e Erri De Luca

Continua la collaborazione fra GianMaria Testa ed Erri De Luca, che si presenteranno mercoledì 29 settembre – con inizio alle ore 21 – sul palco della Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica per dar vita insieme a Che Storia è Questa, un nuovo spettacolo fatto di canzoni e narrazioni, poesie e racconti.

La loro arte li ha avvicinati e successivamente fatti incontrare. Sono diventati amici, sodali e compagni di strada. Insieme, al tavolo della cucina di De Luca, con davanti una bottiglia di vino buono e un formaggio come si deve, hanno ideato uno spettacolo teatrale, Chisciotte e gli invincibili, che è stato rappresentato e che ha avuto successo in Italia, Francia, Canada e Spagna.

Dopo questa esperienza e l’incontro tra amici con vino e chitarra dello scorso aprile (leggi qui), il raffinato cantautore piemontese e “lo scrittore del decennio” incroceranno nuovamente le loro strade e mescoleranno ancora la propria arte per una serata assai peculiare che sarà capace di evocare le atmosfere raccolte ed intime delle quattro mura domestiche. Entrambi canteranno e tutti e due imbracceranno la chitarra, riservando spazi per le poesie, i racconti e le narrazioni. Con ironia tagliente e con partecipata lucidità affronteranno i temi che hanno a cuore e le storie che amano raccontare: le migrazioni, l’amore, la guerra, la prigionia, il secolo passato. Non avranno difficoltà a scambiarsi i ruoli: Erri De Luca – il poeta, il traduttore, “lo scrittore del decennio”, per usare la definizione del critico letterario del Corriere della Sera Giorgio De Rienzo- canterà una struggente ed essenziale versione di Lacrime Napulitane mentre GianMaria Testa, il raffinato cantautore che ha conquistato prima degli altri il cuore dei francesi, leggerà un profondo ed esilarante Elogio dei piedi di cui è autore il suo amico.

De Luca e Testa, nel corso della serata, non si dimenticheranno di due grandissimi della musica italiana (e non solo): ecco quindi un delicato omaggio a Fabrizio De Andrè con Via del Campo, una meravigliosa dichiarazione d’amore per chi svolge la professione più antica del mondo (“dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior“) e a Sergio Endrigo, con Camminando e Cantando, una canzone brasiliana che il cantautore di Pola scomparso il 7 settembre di cinque anni fa tradusse in italiano e presentò a Canzonissima ‘68.

Inoltre, il 16 marzo 2010 sarebbe stato l’ottantesimo compleanno dello storico, filosofo e poeta bosniaco Izet Sarajlic, caro ad entrambi e deceduto otto anni fa: i due amici non mancheranno di ricordarlo.

Giovanni Berti

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