Home ATTUALITÀ Collina Fleming: una scritta che si commenta da se’

Collina Fleming: una scritta che si commenta da se’

Diversi lettori ci segnalano che da qualche giorno, nel quartiere Fleming, sono apparse sui muri delle scritte inneggianti ad Hitler, come questa ritratta in Via Città della Pieve. La foto si commenta da sè.

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4 COMMENTI

  1. Ho qualche perplessità sull’opportunità di pubblicare le foto di queste bravate. In questo modo gli autori del gesto trovano gratuitamente fama e pubblicità sul web (e di questo probabilmente sono contenti). Segnaliamo il fatto, stigmatizziamolo adeguatamente, proviamo magari a cercare testimoni per identificare i responsabili, ma forse le foto ce le possiamo risparmiare.

    Ciao
    Aris

  2. Rientro a Roma dopo quasi due mesi di lavoro in una città di mare,già mi manca l’ azzurro che intravedevo all’orizzonte da ogni stradina da ogni vicolo, tra la rigogliosa vegetazione che anticipa il mare…quest’anno fatico a rientrare nei ritmi della città ..percorro torr di quinto, strada alberatissima, con la caserma il galoppatoio e i circoli sportivi, tra la strada e il Tevere,… Mi assale una luce insolita. Lo spartitraffico di recente impianto risplende nel suo rosa atipico…ma gli alberi i platani che mi regalavano un tunnel di frescura di ombra dove sono? Sono tutti spariti spariti . Mi assale una angoscia una sensazione di disperata impotenza! Chi ha potuto , chi ha dato un ordine del genere.? Cento e più anni hanno impiegato quegli alberi……per essere abbattuti miseramente x questioni di sicurezza… Non dei cittadini più sicuramente per proteggere la pellaccia di sinistro personaggio in visita a Roma,gheddafi accompagnato dal premier….. Quale sicurezza dei cittadini! La maggior parte di quei platani erano sani si vede chiaramente dallo strazio del taglio…

  3. Chi risponde di questo stupro ambientale? Dov’è la cura del paesaggio ? Già mancano le risorse per monitorare la crescita e la cura degli alberi…certo abbaterli eè la soluzione più semplice ma davvero si può pensare che per pochi alberi malati si possa fare uno scempio del genere. ..? Una capitale civile, quel viale lo avrebbe considerato patrimonio dell’umanità ,visto che si era salv ato alla pesante speculazione che ha interessato tutte le zone limitrofe..dagli anni 60 ‘ad oggi. Ma legambiente che è a due passi da lì non poteva intervenire? Erano tutti in vacanza? E Italia nostra riuscirà a ottenere il reimpianto degli alberi? Io comune cittadina, sono convinta anzi certa, che il verde gli alberi possono e devono convivere con la città e i suoi cittadini che con tutti i mezzi e le conoscenze di cui disponiamo non si può decretare l ‘ abbattimento di un intero bosco per……motivi di s i c u r e z z a!

  4. Ho collegato il rifacimento di strade e marciapiedi sempre con la visita del personaggio di cui sopra. Ma perché tutto quello spreco di marmi per rifare i marciapiedi che nessuno USA? Stringere la strada per allargare un marciapiede inumato? Questa è la destinazione delle risorse x le periferie? C ‘e un Pino mediterraneo nel parco Marta russo , a labaro da mesi mesi anni? Completamente secco a bordo strada quello non è pericoloso? Le risorse qui non arrivano neanche da lontano….i giardinieri sono sempre pochi e quando si interviene la via più semplice… Si abbatta. Ma che li mandiamo a fare ad amministrare i ns assessori?

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