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Un campo nomadi ad Osteria Nuova? Nanni, Torquati (PD): alla fine a pagare è sempre la periferia

“A quanto pare i dubbi ed i timori che a suo tempo manifestammo purtroppo sono stati confermati. Il nuovo piano nomadi del Comune di Roma prevede la realizzazione di due nuovi campi attrezzati, uno dei quali sarà collocato in un’area privata nella zona di confine tra il XIX ed il XX Municipio ad Osteria Nuova.” Ad affermarlo in una nota Dario Nanni Consigliere Comunale del PD e Daniele Torquati Consigliere PD del Municipio XX.

“Non si capisce per quale motivo tutti i provvedimenti che vengono adottati per dare una soluzione all”annosa questione, con la quale il Sindaco Alemanno ha vinto le elezioni, debbano necessariamente andare a colpire la periferia. Vogliamo ribadire che sarebbe un grave errore collocare un campo nomadi in quartieri già disagiati, come quello di Osteria Nuova, in cui mancano ancora servizi essenziali, ci sono poche infrastrutture pubbliche e gravi problemi di viabilità. La presenza di un campo nomadi – proseguono i due consiglieri – potrebbe aggravare ancor di più la situazione, generando un allarme sociale ed isolando il quadrante nord dal resto della città.”

“Nell’aprile scorso il Consiglio Comunale ha bocciato la mozione di contrarietà alla realizzazione del campo nomadi, presentata dallo stesso Nanni. Nonostante la mozione fosse stata bocciata, dopo la miriade di proteste dei cittadini di Osteria Nuova e di Cesano, sembrava che l’ipotesi di collocare un campo nomadi in questa zona della città si fosse arrestata , mentre invece il Sindaco Alemanno è tornato alla carica con questa folle idea” incalzano Nanni e Torquati ricordando che il XX Municipio, anche attraverso atti votati sia in Giunta che in Consiglio Municipale, si è pronunciato in maniera contraria a questa ipotesi.

“Pertanto – concludono – chiediamo all’Amministrazione Comunale di fare un passo indietro ed al XX Municipio, governato dal Presidente Giacomini di difendere strenuamente i territori periferici che rappresenta.”

NdR – tutti i precedenti articoli sull’argomento: clicca qui

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3 COMMENTI

  1. Niente di nuovo, ormai è evidente la volontà dell’Amministrazione Comunale di trasferire in periferia le situazioni di disagio della città. La cosa triste è che con questo Consiglio municipale, totalmente asservito alla volontà dell’Amministrazione Comunale, dobbiamo aspettarci di tutto. D’altronde sino ad oggi siamo stati dei privilegiati (sto scherzando), alcuni esempi: realizzazione in tempi rapidissimi del collettore fognario di Roma Nord (sto continuando a scherzare); insediamento di nuclei familiari “disagiati” alla Cerquetta, zona notoriamente più disagiata di loro (non sto più scherzando); realizzazione di nuovi edifici senza alcuna opera di urbanizzazione accessoria (marciapiedi, strade, illuminazione, parcheggi); viabilità disastrosa (al mattino prevenendo da Cesano il primo vigile urbano si incontra a Corso Francia); strade asfaltate a metà.

  2. il presidente giacomini (uso le iniziali in minuscolo volutamente) promise di scendere in piazza per la corsia preferenziale di cassia antica, cosa pensa di fare questa volta?lo sciopero della fame?

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