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XX Municipio – Il presidente Giacomini conferma il No al PuP di Piazza Jacini

piazzaiacinitarga.jpg“Entro due giorni invierò all’assessore alla mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi, quanto da lui richiesto e cioè una formale espressione della volontà di questo Municipio di non volere la realizzazione del parcheggio interrato di Piazza Jacini a Vigna Clara”. Queste le parole con le quali questa mattina il Presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, ha rassicurato, durante la seduta del Consiglio, i rappresentanti del Comitato in difesa di Piazza Jacini e quelli del Comitato Cittadini per il XX Municipio venuti a pressarlo affinchè a Marchi giunga nel più breve tempo possibile quanto da lui richiesto  per non correre il rischio di arrivare a cose fatte.  Il tempo stringe ed il timore per i cittadini è questo sia l’ultimo treno da prendere, dopo il quale le ruspe potrebbero presentarsi in piazza .

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Ma perchè tanta fretta? Ricordiamo dunque che lo scorso 27 Maggio, durante una manifestazione indetta a Piazza Jacini dal Comitato che ne sostiene la difesa, di fronte a circa duecento persone l’assessore Marchi aveva detto “”Mi aspetto che il XX Municipio mi invii a stretto giro di posta un atto formale di Giunta che possa essere condiviso dal mio assessorato. Dopodichè, nel nuovo piano per la mobilità che sottoporrò al Sindaco Alemanno entro Luglio, il parcheggio di Piazza Jacini non sarà più presente.” (leggi qui). A seguito di ciò e pochi giorni dopo, Giovanna Marchese Bellaroto, vice presidente del Comitato in difesa di Piazza Jacini, aveva pubblicamente consegnato al presidente Giacomini una lettera nella quale perorava l’immediato invio di quanto richiesto (clicca qui). Ma il fatto che nel frattempo Giuseppe Molinari, assessore municipale con delega ai PUP, fosse stato destituito dall’incarico e sostituito con Giuseppe Mocci e che la Giunta non fosse stata ancora convocata, ha indotto questa mattina i rappresentanti dei due comitati a presentarsi in Consiglio per esigere quanto da loro ritenuto dovuto ed improcrastinabile.
“Non tagliarmi” si leggeva sui loro volantini, con evidente riferimento ai pini della piazza che sarebbero i primi a soccombere se i lavori del parcheggio avessero inizio.

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Il Presidente Giacomini non ha peraltro nascosto la sua meraviglia su quanto chiestogli da Marchi. “Trovo curioso che venga chiesto ad un organo esecutivo come la Giunta – ha precisato – di confermare la volontà già espressa dal Consiglio, organo sovrano”. Infatti il Consiglio del XX Municipio, già con la risoluzione del 30 Aprile 2009 (clicca qui), aveva sancito il suo indirizzo politico di netta opposizione alla realizzazione del parcheggio. “Risoluzione che stata inviata al Dipartimento ed all’Assessore Marchi in data 30 aprile 2009 e reiterata in data 1 giugno 2010” ha tenuto a precisare Simone Ariola, presidente del consiglio. “Se serve questo nuovo atto a mia firma sarà dunque fatto nei prossimi giorni” ha concluso Giacomini fra la soddisfazione dei presenti.
Siamo veramente al termine di questa lunga storia? (red.)

4 COMMENTI

  1. Entro due giorni gli abitanti e i commercianti di Piazza Jacini e dintorni sapranno se , dopo 20 anni ,il Comune si decide a cancellare definitivamente un parcheggio sotterraneo che invece di migliorare la mobilità la peggiorerebbe e servirebbe solo ad una speculazione privata.

  2. “Entro due giorni…”
    così si apre la dichiarazione di Gianni Giacomini, voce del Consiglio Comunale.
    Sono parole che portano la speranza di continuare a vivere per dei giganti forse saturi di esistenza ma spetta a loro,solo a loro, decidere quando tagliare il cordone ombelicale. Forse sono diversi questi pini da altri essere viventi già condannati nel grande mare dove bel altre ruspe scavano interessi profondi?
    Questa amara realtà non ha bisogno di essere riportata in altre situazioni locali dove
    la stampa internazionale non ha corrispondenti locali bensì solo la determinazione
    di Comitati Cittadini che esprimono volontà precise. Non esistono possibili equivoci
    su quanto richiesto, non sono desideri da interpretare, non vengono reclamati fondi da destinare, è più semplice di quanto si pensi se si riesce a rispettare solo lo status quo.
    Ma per rispettare la vita che è sacra devono passare ancora 48 ore.Ci auguriamo
    che nel frattempo non venga a mancare l’aria a quei poveri pini già saturi, questo si,
    di inquinamento ideologico.

    marco boietti

  3. Il messaggio di marco boietti mi riesce oscuro, comunque i due giorni sono passati e il presidente Giacomini è stato di parola: ora è il turno dell’assessore comunale Marchi. Forse siamo alla fine di una telenovela che dura da venti anni

  4. Resto sempre colpito da come l’interesse privato (commercianti) e quello dei miopi cittadini trovino largo consenso a scapito dell’interesse collettivo e del buon senso.
    La piazza ed il quartiere intero è infestato da macchine parcheggiate su ogni marciapiede, il cinema “regala”, ogni week end, un caos micidiale e il regolare intralcio al passaggio dell’autobus – che di fatto è stato soppresso-, la cacca dei cani regna sovrana, i cassonetti restano spesso vuoti mentre i sacchetti giacciono ai loro piedi…
    Beh, di fronte a questo scempio, dove erano i commercianti ed i miopi cittadini? I
    anche per questo scempio si sono raccolti ed hanno perorato la causa? Oppure credete veramente che sono 4 pini spelacchiati a muovere le loro propteste…dove eravate?!
    SI AI PARCHEGGI SOTTERRANEI!

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