Home ATTUALITÀ Svelato uno dei misteri che avvolgono via Gradoli?

Svelato uno dei misteri che avvolgono via Gradoli?

“Il 22 maggio il Corriere della Sera ha svelato uno dei misteri che ancora avvolgono Via Gradoli, legato alle misteriose società di capitali che posseggono immobili nella strada.” Lo sottolinea in un comunicato il Comitato per la Tutela e l’Ordine in Via Gradoli in relazione all’inchiesta in corso da parte del quotidiano. Così prosegue il comunicato:

“Un altro mistero è quello connesso alla diffusa illegalità che avvince alcuni edifici da decenni. Si tratta peraltro degli stessi edifici più volte evidenziati dalle cronache giudiziarie relative al ‘caso Moro’ e allo scandalo dei fondi neri del SISDE. Infatti, il degrado della via origina da evidenti e grossolane violazioni di norme urbanistiche, edilizie ed igienico-sanitarie, limitatamente a pochi numeri civici ben precisi ed individuati, compreso quello ove si è svolta la vicenda Marrazzo. Situazioni già note ai residenti e più volte segnalate alle autorità e alle amministrazioni competenti – incalza il Comitato – tramite innumerevoli denunce, esposti e petizioni presentate da singoli cittadini, dall’amministrazione del Consorzio (Via Gradoli è strada privata) e, per ultimo, dal “Comitato per la Tutela e l’Ordine in Via Gradoli”: tutto questo senza ottenere alcun riscontro sostanziale. Prive di risposta sono rimaste anche due interrogazioni presentate dagli onorevoli Storace e De Luca al Sindaco Alemanno relative alla situazione di degrado della via. Quest’ultimo, peraltro, nel 1998 aveva presentato una interrogazione parlamentare sulla presenza dei servizi segreti in Via Gradoli”.

“Dopo anni di omissioni e/o commistioni delle autorità e degli apparati dello Stato, si sperava che, sull’onda del clamore mediatico suscitato dal caso Marrazzo e in conseguenza delle ripetute ispezioni congiunte (P.S., G.d.F.,VV.UU., VV.FF., ASL, Uffici Tecnici del Municipio e del Comune), qualcosa si potesse risolvere. Invece, tanto clamore per nulla. Oggi, forse, sappiamo perché.”

Ma non basta, per finire il Comitato si interroga se “Alla luce delle cariche ricoperte dalle persone indicate nell’articolo non vi sia un nesso con l’inazione dei soggetti politici e, in particolare in ambito locale, del presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, il quale ha pubblicamente disconosciuto la legittimità ad interloquire del Comitato che ha insistito nel tenere alta l’attenzione dei massmedia sulle problematiche della via.”
Per leggere l’articolo di Fabrizio Peronaci pubblicato nell’edizione romana del Corriere della Sera di sabato 22 maggio 2010 è sufficiente cliccare qui

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6 COMMENTI

  1. Giacomini in questo contesto sta dimostrando di non saper badare al bene dei cittadini. Complimenti… le persone non dimenticano.

  2. Propongo agli abitanti della via una manifestazione pacifica con striscioni e cartelli da via gradoli al commissariato di piazza azzarita, che ne pensate?

  3. Bene, intanto cominciate a passare parola tra tutti quelli che conoscete, cosa che farò anche io. A breve ne parlerò con le altre persone del comitato per fissare una data, proporrei comunque un giorno della settimana, eventualmente anche il sabato, da evitare la domenica visto che è giornata di festa e quindi poco utile ai nostri fini. Grazie

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