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Grottarossa – nuovi marciapiedi inutilizzabili causa cassonetti

lavori.jpgIniziati lunedì 8 marzo, i lavori di rifacimento dei marciapiedi di via di Grottarossa proseguono senza interruzioni. Completato il tratto che da via Cassia porta all’ufficio postale di via di Grottarossa, per facilitare il transito degli autobus e’ stata ricostruita anche una parte del marciapiede opposto a quello pedonale ed alcune stazioni delle fermate degli autobus.

Se non fosse per i sette cassonetti dell’AMA che, invece di essere collocati in uno spazio appropriato loro dedicato, sono stati posizionati sul marciapiede impegnando addirittura una  fermata  bus e costituendo una vera e propria barriera architettonica, si potrebbe dire che il lavoro era stato eseguito dal XX Municipio del tutto a regola d’arte.

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Enrico Argenziano

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5 COMMENTI

  1. Mi avete anticipato…..vi stavo mandando le foto dei sette cassonetti posti sul marcipiede in modo tale che non è consentito il passaggio ai pedoni.
    I nuovi marciapiedi sono stati costruiti in modo tale da impedire alle macchine di parcheggiare.
    Notevole iniziativa ma, purtroppo, non si è pensato di creare un apposito spazio per i cassonetti. Cassonetti, quelli della raccolta differenziata, sempre pieni così che spesso, buste ricolme di spazzatura vengono lasciate sul marcipiede stesso.
    Grottarossa appare sempre più un quartiere completamene abbondanoto.
    I vigili alla scuola Parco di Veio sono spariti così che se non fosse per i quanto mai preziosi ed insostituibili volontari , la situazione a Via Fosso del Fontalinetto sarebbe davvero drammatica.
    Cantieri , forse con non tutte le autorizzazioni, che sembrerebbe stiano costruendo sulla “famosa” strada che avrebbe dovuto congiungere Via Fosso del Fontaniletto con Via Fosso del Poggio.
    Via di Grottarossa ad una sola corsia con semaforo alternato a causa di un cedimento del costone……sarà come per Via Due Ponti che il problema non è stato ancora risolto?
    Parco Papacci: bellissimo punto di verde dove l’ignoranza regna sovrana. Nonostante lo spazio per i cani ( che io amo molto e non vorrei che fosse presa come un appunto agli animali che non hanno colpe) moltissimi padroni li lasciano invece liberi negli spazi destinati ai bambini.
    Ho letto su Vigna Clara Blog dell’iniziativa organizzata dal Gruppo Riprendiamoci Roma di domenica scorsa…..perchè non organizzare una cosa simile anche a Grottarossa ed al Parco Papacci?
    Cristiana

  2. concordo. certamente il problema è che non c’è spazio per i cassonetti, ma la soluzione di metterli sul marciapiede mi apre veramente assurda. Ricordiamoci che in quel trattod ella via ci sono un grande ufficio postale, un supermercato, le palestre, la chiesa, due scuole, asili… ma di un semaforo pedonale per favorire l’attraversamento neanche l’ombra… povera Grottarossa! Chissà se l’Assessore ai lavori pubblici ci da una mano…

  3. la cosa di cui mi meraviglio è che l’ingegnere o l’architetto o il progettista dei marciapiedi non abbia pensato neppure a fare gli scivoli in corrispondenza delle strisce pedonali impedendo a carrozzine e sedie a rotelle l’utilizzo.
    Ma chi è il respondabile del progetto che non prevede gli elementi minimi nella realizzazione di un semplice marciapiede?

  4. a 10 metri dai cassonetti, verso la Cassia, ci sono posti auto a servizio di qualche negozio. basterebbe espropriare una striscia di terreno di m 1,20 e colocare lì i cassonetti. Con l’occasione si potrebbe ridurne il numero. Se le città italiane più virtuose nella raccolta differenziata ne raccolgono oltre il 40%, perchè mettere 5 cassonetti neri e solo uno per la carta e uno per vetro e metallo? E’ evidente che della raccolta differenziata a chi dovrebbe occuparsene non importa veramente nulla…

  5. Se non si prende per tempo la possibilità di creare un parcheggio pubblico, magari convenzionato con una navetta Atac, o non si va ad espropriare del terreno privato, fra qualche anno per far posto alle macchine si elimineranno tutti i marciapiedi. Che senso ha definire un marciapiede pedonale? Ma se l’altro marciapiede non è pedonale perché non si elimina, lasciando riservata solo l’area per il parcheggio dell’autobus? Perché ancora esistono i cartelli di divieto di sosta e nessuno fa rispettare questo divieto. Forse non dando fastidio alla gente, si acquista qualche voto in più? E questa regola vale per tutte le forze politiche, visto che nessuno si permette di mettere in discussione il mercato pubblico che insiste su terreno privato. Anche il mercato non è illegale? I vari commercianti ambulanti, pagano un affitto regolarmente denunciato dal proprietario del terreno e a sua svolta scaricato come spese di gestione? Distinti saluti

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