Home ARTE E CULTURA Auditorium, Viandando qui e altrove…

Auditorium, Viandando qui e altrove…

Martedì 23 marzo alle 21 presso l’Auditorium, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, “Vagabonda Blu” presenta Cosimo Cinieri in Viandando qui e altrove-rapsodia poetica contemporanea di Italiani migranti e di migranti in Italia, ideazione, drammaturgia e regia di Irma Immacolata Palazzo.

con il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, in coproduzione con Musica per Roma e con la collaborazione di Fondazione Roma – Poesia, e il Patrocinio del Senato della Repubblica, Regione Lazio-Assessorato alla Cultura, Provincia di Roma, Comune di Roma-Assessorato alle Politiche Culturali, Viandando presenta una rosa di 22 poeti bilingue che hanno la caratteristica di scrivere nella lingua madre e in quella di adozione: 11 poeti italiani che scrivono e pubblicano in altre nazioni e 11 poeti stranieri che scrivono anche in italiano.

Migranti Italiani: si parte dal dialetto molisano di Giose Rimanelli (Stati Uniti) per approdare all’inglese di Adeodato Piazza Nicolai. I temi ci sono tutti e per citarne alcuni lo strazio della partenza vissuta come morte per Antonio Aliberti (Argentina); il disagio dell’adattamento al Nuovo Mondo per Rosa Cappiello, operaia tessile a Sydney; la tenerezza per le figure più vicine per Delia De Santis-Canada; il desiderio d’un impossibile ritorno e il dolore della ‘perduta patria’ di Marco Lucchesi, brasiliano.
Migranti in Italia: dal rumeno Mihai Mircea Butcovan che si occupa di tossicodipendenze e interculturalità, all’impegno politico, sociale e culturale di Ndjock Ngana (Camerun), rivolto alla conservazione delle culture africane, alla brasiliana Marcia Teophilo, candidata al Nobel, paladina di appassionate campagne per la salvaguardia dell’Amazzonia.

La voce di Cosimo Cinieri si sposa bene con i testi che Irma Immacolata Palazzo monta e rismonta con una sapienza teatrale che offre al pubblico un ritratto vivo dei poeti, le loro storie, la loro anima. Impreziosisce la serata la partecipazione del soprano Michiko Hirayama, una delle voci più amate dai compositori di musica contemporanea e d’avanguardia che le hanno dedicato più di 100 opere da lei eseguite nei più importanti festival musicali internazionali.  Coprotagonista è un ensemble di 7 prestigiosi solisti: Gianni Ricchizzi-sitar, Giancarlo Schiaffini-trombone, Mohssen Kasirossafar-zarb, Simonetta Imperiali-daff, Giuseppe Frana-barbat, Roberto Bellatalla-contrabbasso, Sanjay Kansa Banik-tabla. Gli strumenti di diverse parti del mondo creano una musica che risente delle suggestioni delle varie culture, dando origine ad un sound del tutto nuovo. Con le immagini proiettate su uno schermo circolare, che diventerà Sole, Terra e Luna, si racconterà contestualmente la storia della migrazione degli Italiani verso altri paesi dall’800 in poi e l’immigrazione in Italia degli altri popoli che, negli ultimi anni, affacciandosi sulle sponde dei nostri mari, si sono via via uniti e mescolati a noi nel corso dell’ultimo ventennio.

Viandando qui e altrove è in programma negli Istituti Italiani di Cultura di Strasburgo, Il Cairo e Tel Aviv per la Settimana della Lingua Italiana 2010.

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