Home AMBIENTE Inviolatella Borghese: prossima l’apertura del Parco pubblico attrezzato

Inviolatella Borghese: prossima l’apertura del Parco pubblico attrezzato

Il Comitato Cittadino per il XX Municipio, con una nota, comunica di aver constatato “come gli abitanti di Vigna Clara e Cortina D’Ampezzo hanno già notato, che sembrerebbe prossima l’apertura al pubblico all’Inviolatella della parte di parco di proprietà comunale (12 ettari e mezzo), con accesso da via di Villa Lauchi, (via Cassia Antica) occupata negli ultimi 4 anni dal cantiere per la messa in sicurezza e l’attrezzatura.”

“Il Comitato, che da oltre dieci anni segue la vicenda – prosegue la nota – nell’augurarsi che effettivamente sia messa al più presto a disposizione della cittadinanza un’ampia zona sottratta all’edificazione, si rivolgerà all’assessore all’ambiente del Comune di Roma, Fabio De Lillo, perché si faccia carico clicca per ingrandireanche della messa in sicurezza dell’intera proprietà comunale all’Inviolatella, che raggiunge circa 50 ettari con i terreni ai quali si accede da via dell’Inviolatella Borghese, e sostenga uno studio di parco campagna che tenda, anche attraverso la valorizzazione delle attività agropastorali, a ricostituire quanto ancora possibile del’antica tenuta agricola dell’Inviolatella. Un banco di prova che potrebbe portare benessere e salute a cittadini assediati dal traffico, che abitano in quartieri considerati di lusso, ma privi di verde pubblico. E nello stesso tempo – conclude – sarebbero salvi i valori ambientali e paesistici di questo superstite lembo di campagna romana, sopravvissuto tra zone della città consolidata, della quale ha evitato in questo settore l’espansione a macchia d’olio “

Il Campo di Gioco di Via di Villa Lauchli
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I Lavori al parco pubblico attrezzato
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L’area Giochi in costruzione
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1 commento

  1. Dopo trenta anni di impegno e 7 giornate dell’inviolatella, un primo risultato, da far conoscere grazie anche a VCB. Ma non ci si può fermare a questo.Le proprietà del Comune sono 50 ettari (inclusi i 13 confiscati alla Banda della Magliana).

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