Home AMBIENTE Via Gradoli – residenti e volontari bonificano una discarica abusiva

Via Gradoli – residenti e volontari bonificano una discarica abusiva

Via Gradoli RaccoltaC’era di tutto nella discarica abusiva a cielo aperto alle spalle del civico 96 di via Gradoli, su terreno del Parco dell’Insugherata. Vecchie reti, passeggini, carcasse, sanitari rotti e tanti, tanti sacchi pieni di rifiuti. A rimuoverli cittadini esasperati aiutati da un gruppo di ragazzi animati dall’amore per l’ambiente. Che non può che essere bipartisan: in risposta infatti all’appello del Comitato per l’Ordine e la Tutela di Via Gradoli oggi sono intervenuti i consiglieri del XX Municipio Andrea Antonini (CPI), con i giovani di Casapound, e Marco Tolli (PD),con i ragazzi del circolo di Roma Nord de i Giovani Democratici. Un bell’esempio di come le diverse visioni politiche possano invece trovare sui fatti concreti importanti spunti di condivisione. E quello della salvaguardia dell’ambiente lo è di certo.
Ma tornando a stamani c’è subito da dire che non è stata sufficiente una mattinata per portar via i rifiuti accumulatisi nel tempo tant’è che un secondo intervento è previsto per la prossima domenica. Queste foto parlano da sole.

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Dopo tre ore non si vedeva la fine, e la raccolta era resa ancor più difficoltosa dal terreno impervio che ha reso necessario realizzare una scala improvvisata con delle reti ed una catena umana per passare di mano in mano gli oggetti. L’odore era nauseabondo, qualche conato di vomito non è mancato.

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Ma neanche l’allegria è mancata, soprattutto quando è stato trovato un vecchio decoder appeso ai rami di un albero. Un gesto di ribellione contro il forzato passaggio al digitale e tutti i problemi dei primi giorni dello switch-off?

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Non mancavano comunque, com’è prassi in queste situazioni, le carcasse di elettrodomestici e di motorini ed è per questo che, in tarda mattinata, è giunto un camion dell’AMA a dare manforte.

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Nel pomeriggio abbiamo raggiunto telefonicamente Marco Daniele Clarke, Presidente dell’AMA, che ci ha detto di aver apprezzato molto l’iniziativa ed il senso civico dimostrato perché “il decoro di Roma lo si difende e lo si tutela anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini”.  Ed è per questo che, approfittando di VignaClaraBlog.it, invita chiunque venga a conoscenza di situazioni di degrado ambientale a segnalarle al numero verde AMA 800867035.
Poi ci precisa che “gli interventi dell’AMA su aree pubbliche sono quasi sempre immediati e risolutivi. Quelli su aree private, all’interno delle aree protette o nei siti esclusi dal contratto di servizio col Comune di Roma, sono assoggettati ad una preventiva accettazione del preventivo di costo da parte del Comune o dell’Ente che, se autorizza il servizio stante l’urgenza dello stesso, dovrà poi rivalersi ‘in danno’ sulla proprietà dell’area da bonificare. Questo perchè non siano i contribuenti a dover pagare le spese di tali interventi”.
Ma nel caso specifico di via Gradoli l’invio del camion è stato un atto civilmente dovuto appena venuto a conoscenza dell’iniziativa dei volontari e dei residenti, anche se, stando agli accordi di servizio, è stato fatto uno strappo alla regola . “Poiché l’Insugherata rientra nelle competenze dell’Ente Parco Vejo – ci dice il presidente Clarke – senza una richiesta formale da parte dell’Ente l’AMA non poteva formalmente intervenire”. E per il secondo atto di domenica prossima? “Se mi avvertono con un fax con un paio di giorni di anticipo non farò mancare il supporto di AMA. Tenuto conto che la prossima domenica si tiene l’usuale raccolta straordinaria nei municipi, tutte le risorse AMA saranno già impegnate, ma a via Gradoli non mancheremo, purchè lo si concordi in tempo “.

Faccio presente che in Via Gradoli 96 in fondo all’edificio nella parte che si affaccia sul Parco dell’Insugherata ci sono quintali di rifiuti buttati (evidentemente alcune persone usano fare così) nel parco. Sbaglio o il parco dovrebbe essere riserva protetta? Qualcuno può interessarsi di ripulire questo scempio?”  Così Luciano, nostro lettore, scrisse nel suo commento dell’8 gennaio.
Ebbene oggi da Casapound, dai Giovani Democratici, dall’AMA e dalle cittadine e cittadini, componenti del locale Comitato, che stamani si sono rimboccati le maniche, l’appello è stato raccolto e si completerà la prossima domenica.
Dopodichè occorrerà mettere in atto strumenti e deterrenti perchè la discarica non si ricrei. I menefreghisti dell’ambiente sono, purtroppo, sempre in agguato. (red.)

 

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13 COMMENTI

  1. Chissà chi sarà stato a gettare tutta quella immondizia, compresa la normale spazzatura quotidiana, dietro all’edificio del civico 96 ……………………..

  2. Dimenticavo: è solo grazie a questi ragazzi che, per ora, è stata ripulita una zona sporca da anni.
    Grazie ancora a tutti voi ragazzi.

  3. Benissimo, magari si ripetessero iniziative come queste… bipartisan, ma stranamente si sono attivati solo due consiglieri dell’opposizione.
    Quelli della maggioranza stanno a guardare?
    Per fortuna non è ,mancata l’AMA e il suo presidente.
    Una doverosa precisazione: il Parco dell’Insugherata è di competenza dell’Ente Romanatura, il Parco di Veio non c’entra.

  4. C’è ancora molto da fare, molto probabilmente, tempo permettendo, domenica prossima ci riuniremo di nuovo.
    Ma i residenti del civico 96 non collaborano?

  5. L’amministrazione del consorzio non credo possa e debba spendere soldi per un qualcosa che cade fuori dal consorzio stesso, infatti l’immondizia non è sulla strada (mi pare che l’amministrazione decade fuori dalla strada, ma posso sbagliarmi). Mi sembra che comunque segnalazioni ed esposti sono stati fatti al riguardo.
    La cosa grave non è l’amministrazione consortile (che si deve occupare nel reperire i soldi dei condomini morosi) ma il problema grosso sta nel fatto che c’è un municipio che permette irregolarità catastali (in quel civico si hanno il triplo se non il quadruplo degli abitanti rispetto al consentito)… ed il municipio resta a guardare. E’ innegabile che quando si crea poi sovraffolamento si presenti del degrado vergognoso. Questo municipio per ora ha parlato solo ma a ciò non è seguito NULLA. Zero di zero. I fatti non ci sono. Si, è vero che si stanno facendo controlli ma questo significa poco se a questi non fanno seguire i fatti concreti! Telecamere su via Cassia all’ingresso della via promesse (come per molte zone di Roma) ma ancora inesistenti, verifica di irregolarità catastali dette ma a cui ancora non segue alcuna azione di sgombero, verifica di permessi di soggiorno a cui non segue ancora niente (e che non si venga a dire che le irregolarità o clandestini non ci sono perché fare ciò vuol dire avere la faccia di bronzo), verifica di contratti di locazione annunciati ma a cui non segue ancora niente (non si può dire che affittare una cantina sia regolare). Questa amministrazione municipale sta pettinando le bambole, può parlare quanto vuole ma se non seguono i fatti è come se non avesse fatto nulla. E questa cosa i tantissimi abitanti della via se lo ricorderanno ben presto ed anche alle prossime elezioni municipali. Questo municipio è una vergogna (circa tale questione)!
    Preferisco vedere esponenti di opposizione che si danno da fare (anche se dovesse essere solo per farsi pubblicità) piuttosto che una maggioranza che promette ma che poi non fa seguire alcun fatto!!! Gli incoerenti solo forse i peggiori politici del mondo.
    Non è accettabile far affittare cantine e scantinati come appartamenti, affitti spesso fatti a clandestini. E le persone che poi si prendono in affitto quei posti, spesso sono privi di ogni cultura ambientale e del civile vivere.

  6. Paolo , e che vuoi che non sia contento di questo ?
    Non contento , felice.
    Anche perchè alla fine è come se avessi partecipato anche se per interposta persona.
    Proprio una settimana fa , facendo footing nell’insugherata , dal fondo del vallone maledicevo quelli che avevano creato quei “torrenti” di rifiuti che scivolano “giù”.
    Ah proposito , quelli che ci vanno a fare cross con le moto , causeranno prima o poi una chiusura ancora più serrata .
    Piantatela , andate altrove , a crossare.
    E sono pure contento che mi abbiano superato , era ora.
    Anche se sto per andare a giocare a calcetto , per superarmi ormai basta poco.
    Ahimè.

  7. Per Paolo: onestamente non ho capito bene il senso del tuo messaggio. Comunque sia vorrei precisare che qui le ideologie politiche non devono minimamente entrare. Non è questione di destra o di sinistra, ma di avere cervello ed avere a cuore la propria casa, via, città…
    Non servono ideologie politiche a Via Gradoli, non servono pensieri di destra o di sinistra… serve solo il fare. E non importa se il fare sta a destra o a sinistra!
    Non è la classica ideologia politica di contrapposizione che serve agli abitanti del 96, della Via e del quartiere.
    Quindi, consentimi, ma la politica lasciamola stare!

  8. x Federico
    Il mio messaggio era indirizzato ad Aragorn; se vuoi capirne il senso ti consiglio di leggere quanto scritto un mesetto fa sotto un’altra notizia (ci vai dal link che c’è nel mio precedente commento). In estrema sintesi e con grande approssimazione, dicevo cose analoghe a quelle che ora dici tu…

  9. Premesso che il comitato per Via Gradoli è apolitico, ci piace constatare come schieramenti politici di fazione opposta abbiano messo da parte le loro ideologie per dedicarsi a risolvere problemi concreti.
    Ci piace questa politica dei fatti e non delle parole.
    Non ci piace invece evidenziare che importanti esponenti del Municipio e del Comune, i quali erano venuti di persona e ci avevano assicurato che avrebbero risolto almeno l’annoso problema della discarica al civico n.96, ancora continuano a fare fiumi di parole. Gli abitanti di Via Gradoli vogliono fatti!!!
    Mi auguro che i cittadini della via, alle prossime elezioni, sappiano ricordarsi bene di questi comportamenti.
    Un sentito e sincero ringraziamento va agli abitanti intervenuti, a Casapound, al Partito Democratico, a Marco Clarke dell’Ama, a Claudio Cafasso e Fabrizio Azzali di Vignaclarablog.
    Ricordiamo ai non intervenuti che la prossima domenica 28 febbraio alle ore 10:00 al civico n.96 continueranno le operazioni di bonifica della discarica, essendo stato sgomberato circa il 50% di tutto il materiale abbandonato.
    Per favore partecipate in massa, Via Gradoli ha bisogno di tutti voi.
    Grazie

  10. Ci congratuliamo con i giovani di CasaPound e con i ragazzi del Circolo Roma Nord del PD per l’ottimo esempio dato alla cittadinanza con il loro intervento sulla discarica illegale di Via Gradoli.

    La lotta al degrado e alle illegalità ha bisogno della partecipazione diretta ed in prima persona dei cittadini. I migliori giovani di Roma Nord hanno dimostrato a tanti altri cittadini di Via Gradoli e a molti consiglieri municipali, che questa volta sono rimasti alla finestra, che si può cambiare il volto dei nostri quartieri.

    Per farlo questi nostri ragazzi si sono assunti un impegno civico ed etico in prima persona e hanno dimostrato di essere capaci di portarlo avanti fino in fondo.

    Questo è uno splendido esempio di impegno civico per tutti i romani.

    Bravi ragazzi, siamo al vostro fianco.

    Comitato Civico
    Villaggio dei Cronisti
    ccvcronisti@live.it

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