Home AMBIENTE Il caso Via Gradoli in Commissione Sicurezza del Campidoglio

Il caso Via Gradoli in Commissione Sicurezza del Campidoglio

Nel frattempo proseguono le ispezioni palazzo dopo palazzo – In attesa che si tenga la seduta straordinaria del Consiglio del XX Municipio convocato per martedì 15 dicembre alle 15 (leggi qui), la commissione sicurezza del Comune di Roma, presieduta da Fabrizio Santori, si è riunita ieri per analizzare la situazione di via Gradoli alla luce dei recenti avvenimenti ed incendi, e quella dell’area della via Cassia compresa tra via Pirzio Biroli, largo Sperlonga, via Bruni, via Due Ponti e via Raffaele Stasi. Durante i lavori di commissione, ai quali hanno partecipato il presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, ed il comandate del XX Gruppo della Polizia Municipale, Rosa Mileto, sono state analizzate le varie procedure per avviare e notificare i procedimenti al fine di liberare gli appartamenti che non hanno i requisiti di idoneità tecnico -sanitaria per uso abitazione.

“L’amministrazione sta procedendo ad avviare il procedimento per inabitabilità dei locali occupati a scopo abitativo che rappresentano una fonte di degrado urbano e sociale. È necessario, tuttavia, un intervento più articolato che deve essere dettato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza” ha dichiarato Fabrizio Santori nello spiegare che “dall’analisi condotta sul territorio, sono risultati circa 250 i monolocali utilizzati a questo scopo, un dato fortemente fluttuante sia per quantità di unità immobiliari che di occupanti. I controlli effettuati stanno dando ottimi risultati su via Gradoli. Tuttavia, appare evidente che questo impegno debba essere allargato all’intero quadrante che comprende le altre strade coinvolte da fenomeni di prostituzione, spaccio di droga, irregolarità nei contratti di affitto e abusi edilizi che creano evidenti problemi di vivibilità in questo versante della Capitale”.

Nel frattempo proseguono le ispezioni. Anche ieri  Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Municipale, funzionari dell’Ufficio tecnico del XX Municipio e della Asl Roma E  hanno effettuato un sopralluogo nelle palazzine ai civici 65, 69 e 96 ispezionando decine e decine di loculi seminterrati riattati e condonati ad appartamenti, pur privi di finestre e di gas, affittati ad extracomunitari a cifre esorbitanti. Ne più nè meno che la stessa situazione di via Mastrigli con la sola differenza che là il proprietario dell’immobile in cui è presente la scandalosa situazione – accertata e documentata dalla ASL Roma E con la richiesta di sgombero immediato del 28.9.2009 non ancora eseguita dal Comune di Roma – è uno solo mentre in via Gradoli sono  tantii Ed è a tal fine che la presenza della Guardia di Finanza è importante, per accertare proprietà e correttezza dei rapporti di locazione in ogni loculo. Anche l’aspetto fiscale può essere il giusto grimaldello per scardinare la situazione. (red.)

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