Home AMBIENTE Via Mastrigli – “calunniosa” la relazione della ASL Roma E

Via Mastrigli – “calunniosa” la relazione della ASL Roma E

La relazione redatta il 28.9.2009 dalla ASL Roma E in merito alle ispezioni effettuate nel corso dell’estate finalizzate a definire l’attuale situazione edilizia ed igienico-sanitaria del cosiddetto residence di via Mastrigli 15 sarebbe “un atto dal chiaro ed inequivocabile contenuto calunnioso “.

La stupefacente affermazione è all’interno di una diffida inviata dal legale della “associazione multietnica inquilini condominio Mastrigli 15 A B C” alla ASL Roma E, al Comitato Cittadini Villaggio dei Cronisti ed al Comune di Roma lo scorso 20 Novembre. Una diffida con la quale, nel segnalare che “i facenti parte dell’associazione sono vittime di ripetute molestie ed atti persecutori da parte di organi amministrativi” , si invita tali soggetti “a cessare dalle loro condotte oltraggiose della dignità e libertà” dei componenti della stessa associazione (leggi qui).

Se è calunniosa la relazione della ASL, vuol dire che le decine di inchieste giornalistiche e televisive, le documentazioni fotografiche, le risultanze delle ispezioni, le risoluzioni e le delibere del XX Municipio, le interpellanze al Sindaco, l’interrogazione parlamentare dello scorso ottobre, l’ordinanza di sgombero emessa dal Campidoglio annunciata dal consigliere comunale Gasperini a novembre, sono tutte calunniose anch’esse, come fossero dei falsi costruiti alla scrivania?
Ai posteri l’ardua sentenza.

Per conoscere tutta la storia di Via Mastrigli è sufficiente invece cliccare qui 

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4 COMMENTI

  1. redazione perche’ dare spazio ed eco a farneticazioni simili ?
    sappiamo tutti chi c’e’ dietro a questo fantomatico gruppo multietnico, suvvia

  2. Gentile Signor Leandro, mi dispiace contraddirla, ma in questo caso la redazione ha fatto benissimo ad informare tutti noi cittadini. Chi ci sia dietro a questa storia non ha proprio nessuna importanza. Basta appellarsi al Prefetto Pecoraro, a cui va chiesto di passare al setaccio tutti gli iscritti alla associazione multietnica e le abitazioni occupate. Ci vogliono soltanto soluzioni drastiche, come per via Gradoli, via dei 2 Ponti e vicinanze. I giochini sono finiti, troppo facile liquidare così una situazione vergognosa che si protrae da anni. Per decenza, mi fermo qui.

  3. Ma un avvocato non ha il dovere di approfondire l’argomento di cui gli si affida la difesa prima di fare delle uscite pubbliche ? Gli avvocati non hanno una deontologia alla quale rispondere, come è possibile che un avvocato affermi che un’ASL compia atti persecutori e scriva relazione calunniose ? E’ incredibile, almeno per me. Martina

  4. Ha ragione Giuliana, ma il mio intervento era puramente retorico.
    Concordo anche con la signora Mastrangeli, ma evidentemente il lavoro in questo periodo è poco e vanno bene anche le cause perse!

    Vorrei comunque aggiungere un elemento alla discussione: durante la trasmissione andata in onda circa un mese fa su Roma Uno, il consigliere comunale Gasperini (in carica con la maggioranza attuale) annunciava l’invio in data 3 novembre di una diffida di sgombero al residence da effettuarsi entro 15 giorni, dando pomposamente “appuntamento ai cittadini per il prossimo 18 novembre”.

    Consigliere Gasperini, il 18 novembre è passato da un pezzo: anche lei è stato richiamato all’ordine ?

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