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XX Municipio – la sicurezza e il volantino

numeroverde.jpgAll’incapacità trasmissiva del messaggio, al fattore inquinamento ed alla sua virulenza nel favorire il lavoro nero, quello degli emarginati, ci credono tutti. Parliamo dei lati negativi del volantino, strumento desueto ed abbandonato da tanto e da molti perché inefficacie e controproducente. Abbandonato da molti dicevamo, ma a quanto pare non dal XX Municipio.

In questi giorni infatti di volantini che pubblicizzano il Quadrilatero del XX Municipio sulla Sicurezza, e gli effetti benefici che avrà sul territorio ogni giorno dalle 9 alle 16, ne stanno distribuendo ad iosa nelle strade del quartiere Farnesina. Distribuire in realtà un eufemismo perché chi avrebbe il compito di metterli nelle cassette della posta (sistema comunque abusato ed infastidente) li lascia a terra con nonchalance,  ovunque egli sia. Come se la strada od il marciapiede non fossero anche suoi, come se il problema dell’inquinamento non riguardasse nè lui nè il suo committente.

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Incuriosisce sapere fra grafica, impaginazione, stampa e distribuzione quanto sia costata questa operazione e quali risultati abbia dato. (red.)

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12 COMMENTI

  1. sistema abbandonato da molti?? magari.. in zona ponte milvio ne disseminano migliaia, sul tergicristallo io ne trovo anche due o tre al giorno.

    vista l’impossibilità di farli ingoiare al committente, e rifiutandomi di portare appresso ogni giorno cartocci inutili su vendita tappeti, depilazioni rapide o lezioni di inglese, ho deciso di buttarli in terra lì dove li trovo, come farebbe un vero incivile. che goduria eh?

    chissà se prima o poi arriveranno a capire che appioppando multe ai committenti di volantini e manifesti, questa indecenza finirebbe istantaneamente.

    ma questo è troppo avanti per i cervellini dei vari giacomini….

  2. Premesso che il volantino non è un mezzo incapace di trasmettere il messaggio, data la possibilità di arrivare direttamente a contatto con gli abitanti, e quindi di informare anche coloro che non hanno modo di collegarsi ad internet (anziani ad esempio) o quelli che per altri motivi non verrebbero a conoscenza dei servizi offerti ai cittadini; vi è da segnalare piuttosto che chi ha scritto questo articolo farebbe bene a occuparsi di altro,e non a buttare fango su chi lavora onestamente, come il sottoscritto, che personalmente sta consegnando e distribuendo nelle cassette postali e ai portieri i volantini del XX municipio. Piuttosto che parlare a sproposito, come molti qui danno idea di saper fare, sarebbe bene spiegare come la maggior parte delle cassette postali e delle cassette per il materiale pubblicitario diano direttamente sulla strada, consentendo a chiunque sia di passaggio di prendere i volantini appena distribuiti e gettarli in strada, andando LORO a sporcare e inquinare le vie, e mettendo nei guai chi fa questo lavoro, come me in questo caso. A tal riguardo ringrazio il sig. Piero per il suo intervento, che , guardacaso, si fa vanto di buttare in strada incivilmente i volantini che trova sulla macchina; è comprensibile la scocciatura per la troppa pubblicità che è insistente e spesso disordinata, ma gesti come questo ricadono su coloro che distribuiscono con fatica e impegno i volantini e che poi tornati a casa si imbattono in queste simpatiche segnalazioni con tanto di foto. Ho visto coi miei occhi volantini, distribuiti pochi minuti prima, buttati a terra (ovviamente non si sa da chi!), e dopo averli già inseriti una volta ho dovuto raccoglierli e metterli di nuovo nelle cassette da cui erano stati rimossi! Capisco che possa esserci chi prova un po’ di invidia di fronte a persone che lavorano, o realizzano risultati importanti, ma strumentalizzare il volantino per screditare l’operato di chi si dà da fare per migliorare il nostro territorio, e soprattutto prendersela con chi lavora consegnando i volantini accusandoli di sporcare le strade, quando invece in giro c’è certa gente, è veramente informazione di basso livello! Viene da chiedersi allora come queste persone (mi riferisco a chi ha scritto l’articolo cui ,tra l’altro, farebbe bene un bel ripasso della lingua italiana , visto che efficace si scrive senza la “i”) possano permettersi di parlare a sproposito sull’operato di chi lavora, facendo per altro accuse piuttosto gravi per quanto mi riguarda, dato che mi ritengo una persona onesta e soprattutto dotata di un alto senso civico (cosa che a quanto pare manca a più di qualcuno) .D’altronde questo è l’ennesimo segno che in questo Paese c’è chi lavora e si dà da fare, e chi invece sa solo parlare, o meglio sparlare, dato il caso, criticando a sproposito l’operato altrui.

  3. signor giglioni, stia sicuro che lei (o chi per lei) non aveva nessun diritto di infilare decine di fogli in bilico tra il vetro e la grata del nostro portone. glielo assicuro, si fidi che un pò me ne intendo.

    ma è ovvio che finiscano per terra. dove crede che finiscano? e ci finiranno ancora e sempre, lei pensa che li andiamo a raccogliere avidi di news commerciali?
    suvvia, non prenda in giro la gente.

    ma stia tranquillo, in questo caso non è successo perché mi sono sacrificato, li ho presi tutti e li ho girati nell’apposito cassonetto differenziato, sa, siccome sono un incivile.

    io non voglio ricevere le comunicazioni sul tergicristallo; non avendo altre soluzioni, e non provvedendo la legge a bloccare questa violenza, ho deciso che le deposito per terra.
    non me ne faccio vanto, ovviamente.. ma su questo la scuso: l’ironia per iscritto non è facile da capire, spesso la manco anch’io.
    mi costa un certo fastidio, faccio la raccolta differenziata da sempre, mi faccio i viaggi alle isole ecologiche, e non la annoio col resto…
    certo, l’alternativa sarebbe depositarla davanti al relativo negozio, oppure farle ingoiare al depositante, ma non ho tempo da perdere, anch’io come lei lavoro, anche se non ho il suo alto senso civico.

    a questo proposito, però, se vuole sublimare la sua onestà, le consiglio di apporre il NOMINATIVO dei destinatari, e rientrare a pieno titolo nel rispetto dell’art.58 del codice del consumo sulla privacy. così fanno gli onesti! invece lei approfitta delle maglie larghe del famoso comma 2 (speriamo ancora per poco), come tutti i furbetti della sua razza.

    ecco, almeno non ci prenda in giro.
    saluti

  4. Francesco, non ti scaldare, forse svolgerai al massimo livello il tuo lavoro ma quello che dici è assurdo. Vorresti dimostrare che a sporcare sono i cittadini che non avendo nulla da fare vanno in giro a sfilare i volantini dalle cassette della posta degli altri per buttarli a terra? Ma ci ritieni tutti così dementi? Ti spiego io come sono andate le cose perché il mio caso è uguale a quello di Piero. Anche da me sono o siete passati per lasciare i vostri volantini sulla sicurezza e non essendo potuti entrare nel portone avete pensato bene di lasciarne un bel mucchietto sul muretto di cinta. Dopo 10 minuti erano tutti per terra per un banale spiffero d’aria.

    E allora a te che dici di fare così bene questo lavoro io vorrei ricordare cosa dice il regolamento del Comune di Roma: “La distribuzione di manifestini o di altro materiale deve essere eseguita mediante consegna diretta alle persone ed è vietata la loro distribuzione, affissione ed esposizione collocandoli sui beni situati, anche temporaneamente, in luoghi pubblici o aperti al pubblico”

    Poi, visto che oltre tutto difendi così tanto il contenuto del volantino che stai distribuendo, ti aggiungo un altro comma del regolamento del Comune “ Ciascun manifestino deve richiamare, in modo visibile, l’obbligo di utilizzare cestini o cassonetti per gettarli.” Verifica bene se quelli che hai con te riportano questa indicazione, quelli che ho raccolto io non ce l’hanno. Come la mettiamo ?

    Visto che il volantino dice che al numero verde si devono segnalare anche le situazioni di degrado domani chiamerò per segnalare appunto il degrado della strada dove abito dovuto ai volantini per terra, vediamo cosa mi dicono….

    Martina

  5. Per le segnalazioni ci sono già Polizia municipale, Polizia di Stato, Carabinieri,Guardia di finanza e quant’altro!
    Questa iniziativa mi pare l’ennesima presa in giro del nostro Presidente, coadiuvato dal cons. delegato al coordinamento tra le associazioni di volontariato e protezione civile del municipio.
    Iniziativa ben pagata da tutti noi cittadini che serve solo a fare un bello schedario per le prossime campagne elettorali!!
    Complimenti!

  6. Entriamo nel merito del volantino tanto difeso da Francesco con il quale ci viene segnalato un servizio altisonante ma inutile, e l’inutilità è chiaramente descritta sul volantino che proprio questa sera mi è capitato fra le mani. Come funziona: un cittadino che si trova in situazione di emergenza (lo chiamiamo A) è invitato a chiamare il numero verde (B) che a sua volta allerta un operatore dei servizi volontari (C) che si reca sul luogo e capito il problema chiama la forza pubblica più idonea (D).
    Insomma, A chiama B che chiama C che chiama D ! Ma secondo voi A non farebbe molto meglio e molto prima a chiamare subito D ? il 112 o il 113 funzionano benissimo da decenni e soprattutto funzionano 24 ore al giorno e non solo dalle 9 alle 16 e solo nei giorni lavorativi come questo numero verde.
    Caro Francesco il risultato importante, come tu lo chiami, questo servizio lo ha reso solo a te e ai tuoi colleghi perchè vi ha permesso di guadagnare un po’ di soldi per distribuirlo, ma al resto dei cittadini, te compreso, non serve proprio a nulla, è solo fumo negli occhi.
    ciao. Maurizio

  7. Cari ragazzi leggete il volantino….e poi educatamente cestinatelo…..tanto a voi
    non serve ……..chiamate le forze di polizia….per qualsiasi segnalazione….!!!!!!!
    le persone residenti nel xx municipio hanno una testa un cervello…..e saranno
    loro ha decidere…..sè chiamare il n.verde…state più tranquilli che i problemi sono
    altri….e andiamo tutti a lavorare e pensare alle famiglie……non hai problemi del
    municipio che già sono tanti…….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Cari ragazzi non vi lamentate se poi subite un furto e la polizia non interviene tempestivamente poiche’ le linee vengono intasate da qualsiasi tipo di segnalazione! Infatti questo numero verde serve soprattutto ad alleggerire il lavoro delle forze dell’ordine in quanto ci sono situazioni che possono benissimo essere risolte dalla protezione civile, guardie ecozoofile ecc. ecc. che sono composte soprattutto da VOLONTARI quindi faccio i miei complimenti per questa iniziativa e auguro buon lavoro a tutti!

  9. Facciamo a capirci. A parte che stiamo facendo solo un discorso virtuale perchè tanto questo numero verde non lo chiama nessuno, ma quando bisognerebbe chiamarlo? Se mi pestano i piedi si, se mi scippano no? Ma che confusione ! E allora perchè sul volantino c’è scritto che i cittadini devono chiamarlo in situazioni di pericolo, di rischio e di microcriminalità ?
    C’è rischio e rischio, c’è pericolo e pericolo? E poi, con la simpatica teoria esposta da Maurizio “A chiama B che chiama C che chiama D” che dimostra che i tempi di intervento si quadruplicano, come la mettiamo ?
    Ragazzi, andiamo sul sicuro, 112 o 113 e basta, altro che numero verde! Carabinieri e Polizia sono allenati e sperimentati da secoli ad intervenire in pochi minuti.

  10. caro marcello…sè vuoi chiamare telefona…altrimenti chiama chi vuoi……il numero verde può essre chiamato per qualsiasi tipo di intervento…….! sè sono reati gravi le telefonate si girano alle forze di polizia per altre….da quanto ho capito vanno i volontari delle associazioni regolarmente iscritte ed in regola con il comune……………per relazionare la gravità del fatto……….

  11. Torniamo nuovamente a parlare su questo argomento. Concordo con chi scrive che inutili giri di comunicazione di emergenza fanno solo perdere del tempo per gli arrivi dei soccorsi. Ma non è questo che il Numero Verde prevede di fare; difatti, se andiamo a leggere la Determinazione Dirigenziale del Municipio XX inerente la “nomina dei Componenti del Comitato di Coordinamento per la realizzazione di un sistema di Servizi in Rete Integrato sul territorio del XX Municipio per la Sucurezza Urbana”, leggiamo: /…/di nominare i seguenti nominativi quali componenti del Comitato di Sicurezza che coordina il Piano integrato per la sicurezza:

    IL DIRETTORE DEL MUNICIPIO
    FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO MUNICIPIO XX
    POLIZIA MUNICIPALE XX GRUPPO

    Quali realizzatori dell’intervento
    …//omiss LE QUATTRO ASSOCIAZIONI

    Leggiamo ancora sul progetto:
    …/l’istituzione di un numero verde telefonico, dove i cittadini possano segnalare SITUAZIONI DI DEGRADO e INSICUREZZA TRA LA POPOLAZIONE …/
    …/dove l’operatore riceverà le segnalazioni dei cittadini circa SITUAZIONI DI DEGRADO E INCIVILTA’ URBANA che si manifestano sul territorio. L’operatore provvederà a trasmettere le segnalazioni effettuate dai cittadini alle Associazioni di Protezione Civile che PROVVEDERANNO ALLE VERIFICHE DEL CASO.
    …/Tale attività, oltre a PREVENIRE E MONITORARE il territorio, farà percepire ai cittadini la prossimità delle istituzioni…/

    Ora, se andiamo ad analizzare, i componenti del Comitato di Coordinamento sono principalmente le autorità preposte alla sicurezza urbana locale, la Polizia Municipale del XX Gruppo; in collaborazione con la stessa Polizia di Stato, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, ecc. con un’accordo partecipativo accolto con successo.
    Passando alle Associazioni, che ripeto essere presenti sul territorio con le proprie funzioni da molti anni e coordinati h24 dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio per scopi di pubblica utilità negli interventi volti a favorire una capillare prevenzione del territorio, sono state integrate nel progetto proprio per questo motivo. Cosa svolgono questi Volontari, quali i loro compiti, quale il loro spirito di volontarietà, a quale scopo?
    Lo slogan dell’Associazione che io rappresento è: “gente comune al servizio dei cittadini”. I Volontari sono infatti cittadini che svolgono attività di previsione, prevenzine, lotta attiva contro i fenomeni calamitosi, superamento delle emergenze. Ad essi vanno corrisposti solo le spese effettivamente sostenute, si basano sulla legge 266/91 e (per noi Volontari della Protezione Civile) sul Decreto del Presidente della Repubblica Italiana 194/01
    La scelta di inserire nel progetto Quadrilatero i Volontari della Protezione Civile, è scaturita dal fatto che gli stessi sono ben regolamentati da queste leggi e da molte altre (leggi comunali, provinciali e regionali), conoscono a perfezione il proprio territorio (nel caso specifico le quattro associazioni hanno suddiviso il Municipio in quattro aree), svolgono operatività tutto l’anno in diverse situazioni di emergenza (antincendio boschivo e urbano, alluvioni, frane e smottamenti, ricerca persone scomparse, ecc) in collaborazione con le Forze dell’Ordine, gli Enti e le Istituzioni presenti sul territorio Nazionale. Sono dotati di mezzi e attrezzature efficenti e specialistiche per ogni esigenza territoriale, ma soprattutto, hanno la passione, l’amore per la gente, la sensibilità per affrontare a volte situazioni struggenti, hanno voglia, capacità e formazione. Sono dotati infine di un piano di emergenza per i fenomeni appena citati, scritti da ingenieri e architetti sulla base di numerosi rilievi, cartografie, calcoli fisici e matematici, localizzazione di ogni genere di servizi alla persona.
    Le attività previste dal progetto e citate sopra, non parlano di interventi in caso di violenze, abusi alla persona, omicidi, ecc, ma di una partecipazione attiva volta a favorire un sistema di sorveglianza e di percezione alla sicurezza nei casi di: discariche abusive, segnaletica scadente o mancante, degrado, illuminazione pubblica, inquinamento acustico e atmosferico, microcriminalità e vandalismo, nomadi, occupazioni abusive, sensa fissa dimora, rifiuti, traffico e viabilità. Situazione queste che vanno verificate attentamente, progettare un piano di emergenza e successivamente attuarlo con le Istituzioni, gli Enti preposti, ecc.
    Nulla quindi a vedere con quello che dicono Maurizio ed Enzo, infetti per i casi di estrema esigenza vanno solo e sempre contatte le Forze dell’Ordine.
    Concludendo, il Quadrilatero è uno strumento utile ai cittadini, al Municipio e a noi Volontari per migliorare lo stato del Municipio stesso, per portarci a noi Volontari ad un livello di efficieza nei nostri principi di intervento: PREVISIONE e PREVENZIONE.

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