Home AMBIENTE Insugherata – alla scoperta del Fosso dell’Acqua Traversa

Insugherata – alla scoperta del Fosso dell’Acqua Traversa

Accompagniamo virtualmente Robin Hood, comitato spontaneo per la tutele della Riserva dell’Insugherata, alla scoperta di uno dei tre fossi che attraversano la Riserva, quello dell’Acqua Traversa, il più importante e lungo: attraversa infatti l’Insugherata con andamento Nord-Sud dal Grande Raccordo Anulare sino alla confluenza con il fosso della Crescenza.

Nel suo viaggio percorre la lunga e bella valle che costeggia la Via Cassia, passa tra il Circolo Ippico e la fascia di terreno (fascia di rispetto) dove come funghi sono sorti numerosi “parcheggi privati”, si insinua tra le casermette della Marina Militare e dopo aver fiancheggiato il Centro Commerciale sulla Via Cassia Antica, si immette nella Crescenza, affluente di destra del Tevere. Le acque dell’ Acqua Traversa, in tutto il loro percorso, sono sporche e con tracce di schiuma mentre le sponde spesso raccolgono numerosi rifiuti. I controlli chimico-batteriologici effettuati dall’ ARPA, su segnalazione del Comitato Robin Hood, hanno confermato che le acque sono contaminate da liquami di origine civile. E pensare che alcuni residenti, nella zona fin dagli anni 60, ricordano come fosse possibile fare il bagno, nella stagione estiva, nelle sue limpide acque.

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Nonostante il fosso riceva le acque dell’ Insugherata e della Rimessola la portata è, a differenza del passato, piuttosto modesta: alcuni anni fa durante un novembre assai piovoso le sue acque invece esondarono allagando Via Panattoni che per alcuni giorni rimase chiusa al traffico (nello stesso periodo vi fu uno smottamento sulla collina di fronte al circolo del tennis: tonnellate di terreno arato distrussero un ampia zona di sottobosco).

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Il fosso dell’ Acqua Traversa è, nel suo percorso, circondato da un vegetazione rigogliosa e da alberi di grande fusto, in prevalenza salici, pioppi e robinie. Le acque scorrono inoltre in una zona molto bella: l’ ampia e verdissima valle, circondata da boschi di sughere, si presenta in tutto il suo splendore e rappresenta una delle più belle passeggiate che possono essere fatte all’ interno della Riserva. Da Via Panattoni o da Tomba di Nerone si può camminare tranquillamente su un terreno pianeggiante fin quasi al GRA: il fatto di trovarsi all’ interno di un’area naturalistica di enorme importanza è confermato dalle numerose specie di volatili che è possibile vedere o ascoltare e dalle tracce che volpi, talpe e istrici lasciano nelle loro scorribande notturne.

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Il fosso dell’ Acqua Traversa, nonostante la nefanda azione dell’ uomo, continua però a mantenere intatto il suo fascino.

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4 COMMENTI

  1. ma questa è quella specie di fogna che arriva ai campi sperimentali di via due ponti e quando si va a correre si sente puzza di detersivo da lontano? è vero, prima era un paradiso naturale. è uno dei vari motivi per cui ho smesso di votare alle comunali. ma com’è che su certe cose nessuno commenta? boh

  2. Il fosso di Via due Ponti è il fosso della Crescenza prima di ricongiungersi con il fosso dell’ Acqua Traversa. Quanto alla puzza e al fatto che sia una fogna hai ragione!
    Per l’assenza di commenti non mi meraviglierei troppo: è evidente, ad esempio, che i vizi di un Presidente di Regione stimolano molto di più che non l’ ambiente………….

  3. ieri lho fatta in bici da via del fosso dell’acqua traversa sino a via taverna praticamennte da cassia a trionfale cosi evitando traffico sulle salite di via camiluccia via dei colli della farnesina etc , bel percorso ma breve nn ci sono fogne a cielo aperto per lo meno sul percorso in mtb , sono interrate con relativi tombini d’ispezione . sarebbe bello se fosse aperta tutta la riserva da poter effettuare un bel percorso in mtb su google maps si vedono stradine colegabili tra loro ma ci sono cancelli dei pastori chiusi , nn dovrebbere essers cosi credo se è vero che è parco , inoltre si rischia di esere minacciati dai cani o dai pastori probabilemte extracomunitari che si credono i padroni izzando contro i cani . inoltre perchè l’accesso vicino al ristorante /maneggio cavalli in via del fosso dell’acqua travera ha cancello con su scritto area controllata da telecamere? sarebbe opportuno che il parco sia aperto a tutti coloro che ne abbiano rispetto si ,ma che vogliano frequentarlo senza cancelli o divieti messi da coloro che hanno affittato un area come pastori o maneggi … fa pensare che sia stato lasciato riserva solo per coloro che hanno scopo di guadagno …

  4. Sarebbe bello se a risponderti fossero proprio quei proprietari che senza alcun profitto o tornaconto hanno chiuso i passaggi e gli accessi ben sapendo che tanto i vincoli sulla Riserva non verranno mai tolti. Come dire: siccome non posso costruire allora non ti faccio passare! Quanto ai cancelli di Via dell’Acqua Traversa va detto che a cura del locale circolo ippico rimangono aperti durante il giorno e perciò l’accesso è possibile. Peccato per quei cartelli…..

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