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XX Municipio – Ponte Milvio, bocciato il progetto del PD

Ponte MilvioNella seduta odierna il Consiglio del XX Municipio ha bocciato il progetto presentato dal gruppo PD col quale tentava  di risolvere la congestione di Ponte Milvio ridisegnandone  la viabilità e parte del contesto urbano.  Una lunga discussione, oltre 3 ore, che ha visto coinvolti quasi tutti i consiglieri con ben 22 interventi. Di seguito una puntuale ricostruzione della seduta.

Il primo intervento vede il capogruppo del PD Alessandro Sterpa richiedere all’aula la possibilità di illustrare al Consiglio il progetto da parte dell’architetto Grimaldi. La richiesta viene rifiutata dal presidente del consiglio Simone Ariola e motivata in un successivo intervento dal Consigliere Scipione dal fatto che già le Commissioni hanno espresso un parere  negativo. Il parere è articolato su diversi punti e più precisamente: a) Anche se la doppia carreggiata prevista potrebbe risolvere i problemi di viabilità della piazza la soluzione trovata contribuirebbe a creare problemi sulle strade limitrofe; b) l’eliminazione dell’aiuola centrale è in contrasto con il disegno originario della piazza del Valadier; c)   4/5 anni fa l’amministrazione comunale ha investito, con un progetto partecipato, un milione di Euro nella ristrutturazione della Piazza;

Prende al parola a questo punto il Presidente del XX Municipio Gianni Giacomini che fa notare come la Piazza di Ponte Milvio e la torretta Valadier è area tutelata ricordando che nel ’96 il XX Municipio riuscì ad evitare, durante l’era Rutelli e nell’ambito del progetto 100 Piazze, la costruzione di una fontana in “stile Atzeco”di fronte alla Torretta Valadier. Nel ’90, ha ricordato sempre il Presidente Giacomini, fu presentato un ulteriore progetto sulla Piazza che non fu mai approvato.

L’Assessore Giuseppe Molinari nel suo intervento ricorda come Ponte Milvio e la sua Piazza siano parte della città storica di Roma e afferma che il vero problema di Ponte Milvio è la mancanza di parcheggi parzialmente risolta dall’apertura del nuovo parcheggio al posto dell’ex mercato. L’intervento, sempre a detta dell’assessore Molinari, deve essere più ampio e coinvolgere oltre alla viabilità di Via Flaminia e Via Riano la riqualificazione a parcheggi dell’area B2 che si trova dietro il nuovo centro commerciale di Via Riano dove attualmente sorge una baraccopoli.

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L’intervento dell’assessore Marco Perina punta l’attenzione sulla riqualificazione anche culturale dell’area con una serie di interventi semplici e a costo zero quali: una maggiore dissuasione al fenomeno della sosta selvaggia, l’eliminazione dei banchi dei “filippini” che su Ponte Milvio continuano indisturbati a vendere lucchetti e pennarelli ponendo poi il problema della ripulitura periodica del ponte ed un uso più razionale delle concessioni di suolo pubblico portando ad esempio l’oramai famoso Camion della Porchetta che staziona nell’area antistante la Torretta Valadier.

Alle contestazioni della maggioranza risponde il consigliere Alessandro Cozza del PD che afferma come il progetto presentato non insiste sul Ponte e sulla Torretta Valadier e che come la ZTL attiva da questa estate sia di per se una soluzione temporanea e costosa per il notevole dispendio di risorse umane dei Vigili Urbani impegnati.

Il capogruppo del PD Alessandro Sterpa a supporto dell’intervento di Cozza afferma che il progetto presentato è stato condiviso con la cittadinanza e con gli operatori commerciali mentre l’unica soluzione della maggioranza è di scoraggiare la sosta selvaggia e di costruire nuovi parcheggi.

Il vice capogruppo del PDL Giorgio Mori illustra punto per punto le sue perplessità sul progetto confutando che in caso di fermo accidentale di un veicolo la viabilità risulterebbe bloccata. Tra gli altri punti a sfavore del progetto il consigliere Mori elenca l’eliminazione dell’inversione di marcia nel Piazzale, la trasformazione di Via Prati della Farnesina in strada di deflusso e l’inversione della complanare di Via di Tor di Quinto, lato parcheggio. Per ultimo viene contestata l’affermazione che il nuovo parcheggio di Ponte Milvio risulti sottoutilizzato.

La parola passa ad Andrea Antonini consigliere de “la Destra” che ponendo l’accento sul ruolo dei Vigili Urbani evidenzia come sia diffusa una situazione di assoluta illegalità. A supporto di quanto dichiarato il consigliere Antonini afferma che nella Piazza stazionano venditori abusivi che sono in possesso di autorizzazione all’utilizzo di suolo pubblico anche in presenza di parere negativo. Non esiste, sempre secondo Antonini, una opera di scoraggiamento di queste ed altre situazioni illegali quali la sosta selvaggia. Antonini termina il suo intervento affermando: “chiederò ai VVUU copia dei verbali di sequestro per controllare se qualcuno dei destinatari di tali provvedimenti sia comunque presente nella piazza”.

Interviene, a difesa del progetto, il consigliere del PD Daniele Torquati che ritiene anacronistico invocare il progetto di sistemazione della piazza del Valadier viste le mutate esigenze. Ritiene il progetto valido in quanto distoglierebbe da Ponte Milvio un congruo numero di Vigili Urbani necessari a far rispettare la ZTL. In merito all’affidamento del parcheggio Torquati richiede come mai il parcheggio costruito con i soldi dei contribuenti sia stato affidato ad una gestione privata.

L’intervento del Consigliere Marco Tolli del PD pone l’accento sulla possibilità di sfruttare la storicità di Ponte Milvio ottenendo finanziamenti e sul fatto che il progetto che comprende aree dedicate ai pedoni tenga conto dell’evolversi dei nuovi fenomeni di aggregazione sociale.

Riprende la parola il Presidente Gianni Giacomini che a difesa dei Vigili Urbani accusati di non contrastare adeguatamente la sosta selvaggia e l’abusivismo commerciale, plaude al loro operato ed alla collaborazione dimostrata nella gestione della ZTL. Il Presidente sostiene comunque che il numero delle attività commerciali nella piazza sia eccessivo e che prenderà provvedimenti in merito.

Il Consigliere Antonio Scipione, riportando la discussione sul progetto, lo ritene errato in quanto il progetto prevede l’eliminazione di circa 100/150 posti auto sulla piazza che sarebbe difficile recuperare in altro modo ed auspica invece “Tolleranza Zero” sul fenomeno della Sosta Selvaggia.

La consigliera del PD Elisa Paris, nel suo intervento ritiene che la maggioranza non abbia compreso la portata del progetto affermando che se è in atto una evoluzione della viabilità ritiene che questa debba essere affrontata con un nuovo progetto contestando le singole affermazioni sul progetto dei vari consiglieri della maggioranza.Il progetto del PD si basa sul fatto che la viabilità di Ponte Milvio non è un problema unicamente notturno ma che investe la quotidianietà

L’assessore Giuseppe Molinari  riconosce che il progetto del PD può essere condiviso negli obiettivi ed auspica una soluzione globale che comprenda l’inquadramento urbanistico della zona.

Il consigliere Calendino ricorda come la discussione sul progetto sia stata già effettuata in sede di commissioni competenti e che l’aula è chiamata non a presentare e discutere il progetto ma unicamente a votare la sua approvazione o no. Dopo aver lodato il lavoro del presidente Giacomini su Ponte Milvio anche il consigliere Calendino auspica una maggiore severità nel contrasto del fenomeno della sosta selvaggia.

Il consigliere Mocci argomenta il suo parere negativo al progetto in quanto l’aumento della pedonalizzazione della piazza di Ponte Milvio comporterebbe fastidi per i residenti. Il consigliere Lelli interviene sostenendo che l’attuale amministrazione ha ben operato in un solo anno e mezzo dalla sua elezione.

Il Consiglio si chiude con gli interventi di Giorgio Mori che auspica una maggiore severità nel contrasto della Sosta Selvaggia e del Consigliere Cozza del PD che riporta una affermazione del Comandante del XX gruppo dei Vigili Urbani che si ritiene contraria all’uso della rimozione forzata dei veicoli in doppia fila.

Alla votazione nominale il progetto del PD sulla viabilità di Ponte Milvio è stato bocciato: 15 i voti contrari, 4 i favorevoli e nessun astenuto. Fine del progetto,

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14 COMMENTI

  1. Per la serie “Oggi le comiche” cito il presidente Giacomini:

    Riprende la parola il Presidente Gianni Giacomini che, a difesa dei Vigili Urbani accusati di non contrastare adeguatamente la sosta selvaggia e l’abusivismo commerciale, plaude al loro operato….

    fate un giro per il quartiere, date un’occhiata alle auto in sosta in doppia e tripla fila, ai banchetti di ogni genere che invadono i marciapiedi e poi valutate se non sia il caso di assegnare a Giacomini il prossimo “Baiocco 2010” per l’umorismo.

  2. Non so quasi nulla dei progetti in concorrenza ma se qualcuno pensa che i problemi della zona siano la mancanza di parcheggi e gli ambulanti, mah, forse non hanno capito niente. Il problema della zona (come di tutta Roma) è che ci sono troppe auto e non c’è spazio per i pedoni, per le famiglie, per i bambini, per le biciclette. Così le persone si scoraggiano impaurite dal traffico e continuano a prendere l’auto.

  3. Se il buon senso e la semplice linearità del ragionamento espresso dal Sig Roberto Mengoni albergassero nella testa dei nostri amministratori potrei ritenermi soddisfatto.

  4. Deprimente, non cambierà mai nulla. L’unica cosa che mi viene in mente è un referendum perché la zona di Ponte Milvio venga annessa al Municipio II.

  5. Secondo me un primo intervento utile sarebbe eliminare la sosta (per altro già ora vietata: esiste il cartello ma nessuno lo rispetta e raramente qualcuno lo fa rispettare…) nella strettoia di fronte a Pallotta in direzione Cassia e spostare la fermata Atac, anticipandola sulla piazza, dove la fermata dei mezzi pubblici non bloccherebbe il flusso degli altri veicoli verso la Cassia, cosa che avviene ora.

  6. “… che riporta una affermazione del Comandante del XX gruppo dei Vigili Urbani che si ritiene contraria all’uso della rimozione forzata dei veicoli in doppia fila”.

    Ma Vi rendete conto!!!!!!!Si ritiene contraria alla rimozione ecc. ecc. Incredibile. Certo se almeno due di loro fossero presenti TUTTI I GIORNI e facessero le multe, non ci sarebbero veicoli in doppia, tripla, quadrupla fila.
    Comunque sono contraria a spendere altri soldi che andranno sicuramente dove non dovrebbero andare. PONTE MILVIO E ZONA LIMITROFA DEVE ESSERE CONTROLLATA MEGLIO.
    Saluti a tutti
    Anna Maria

  7. ma se i fichetti che parcheggiano in doppia fila sono i figli di quelli che votano a destra perchè comminare loro delle multe? E se poi i genitori si incavolano?
    La destra a Roma ha preso il potere con la parola d’ordine della legalità.
    Solo che si ha una idea della legalità molto ristretta… basta cacciare gli extracomunitari che subito, per miracolo, torniamo ad essere una comunità civile.
    In realtà siamo noi romani ed i nostri figli ad essere incivili.
    Si parcheggia sulle strisce, sui passi carrabili, sul marciapede, impedendo ai bambini, agli anziani e ai disabili di fare una passeggiata. Si fa lo slalom tra una cacca di cane ed un’ altra. Dell’immondizia non parlo.
    Legalità vuol dire rispetto delle leggi. E delle istituzioni democratiche.

  8. tranquilla signora i “fichetti” sono molti anche di sinistra (i cosidetti radical chic!!).
    qui il problema non è destra o sinistra ma che c’è una bassissima cultura del rispetto e della civiltà…. bisogna ripartire dalle scuole, quando si è grandi è troppo tardi….

    p.s. rispetto delle istituzioni democratiche= chi vince le elezioni governa, dopo 5 anni se governa ma le lo si manda a casa sennò lo si rifa governare…

  9. che c’entra con i problemi di inciviltà e di sosta selvaggia a Ponte Milvio
    questo P.S. con relativa lezioncina ?
    Ma se proprio ce la vogliamo fare entrare sappia Gianni che che chi vince le elezioni governa è vero, ma non con il potere assoluto per 5 anni e dall’alto di un trono come sembra essere la sua visione (a proposito Gianni, dove sei stato eletto ? come facciamo a giudicarti se non ci dici il tuo cognome ?) ma governa rendendo conto delle sue azioni agli elettori giorno dopo giorno. I primi doveri di chi viene eletto caro Gianni sono il senso di umiltà e di rispetto dei cittadini. Ma hai ragione tu, quando si è grandi è troppo tardi …..

  10. Sono pienamente d’accordo con Antonio. Basta far rispettare il divieto di sosta nella strettoia. Io vedo spesso i vigili là davanti, ma non ho mai visto una multa. Se facessero le multe per dieci giorni di seguito, quello spazio sarebbe libero

  11. eletto? io ?? ma de che!!!
    mi hai travisato… io sono il primo a rompere le scatole a chi conosco in Municipio per questo o quel problema ma non si può neanche buttare giornalmente la croce addosso e insultare quotidianamente la maggioranza che è stata regolarmente eletta. Il mandato è lungo dura 5 anni e alla fine i nodi vengono al pettine!! Io per il momento sono soddisfatto perchè rispetto alle mie esigenze vedo il bicchiere molto pieno ma capisco che altri lo vedano mezzo vuoto perchè avranno altre esigenze…
    critica costruttiva sì, insulto distruttore (non nel tuo caso ma spesso in molti commenti sì) no.

  12. Con questa storia del prima si governa poi si giudica l’Italia è finita dove è finita.
    Il monitoraggio continuo da parte dei cittadini è essenziale in una moderna democrazia.
    Il mandato dura 5 anni ma nessuno ha firmato cambiali in bianco.

    Riguardo all’operato di questo municipio, beh, l’evidenza dei fatti non puo’ essere soggettiva, e non puo’ essere neanche travisata.

    La lascio al suo bicchiere molto pieno.

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