Home AMBIENTE Sono decine le violazioni accertate. Indovina dove

Sono decine le violazioni accertate. Indovina dove

questionmark3.jpgRealizzazione di piani completamente abusivi, trasformazione di cantine in abitazioni, 180 domande di condono del 1985 ancora in itinere. L’odore di liquame è costante. Scatole di derivazioni aperte con fili volanti, ovunque bombole GPL. E l’assoluta mancanza di igiene e sicurezza la fa da padrona. Indovina dove?

E non solo…

Sono stati realizzati alcuni piani completamente abusivi, è stata effettuata la tamponatura del piano jolly e la trasformazione di locali cantine in squallidi tuguri molti del quali ancora oggi occupati come abitazioni ….

Agli atti è conservata una relazione tecnica che nell’anno 1983 individuava ben 293 locali simili a loculi stretti, bassi, senza luce e ricambio d’aria …..

Sono privi di cappe di aspirazione dei fumi di cottura e canna di esalazione, con gli impianti elettrici e idraulici fatiscenti ….

…. Risultano locati da 430 a 660 euro al mese per “alloggio” e per far fronte a tali richieste gli occupanti necessitano di condividere le spese con altri, pertanto molti locali risultano sovraffollati ….

Sono state presentate oltre 180 istanze di condono edilizio ancora in itinere sebbene risalenti, per la maggior parte, al primo condono del 1985 …..

E finiamo con il caso limite. All’interno 66 della palazzina B, 3 adulti ed 1 minore vivono in 13,5 metri quadri.

E’ mai possibile che un tale coacervo di situazioni fuori dalle norme sia stato rilevato tutto nello stesso sito? Ed è mai possibile che tali situazioni si siano sommate impunemente le une alle altre nel corso degli ultimi decenni?
Ed invece è possibile.
Accade a Roma, in Via Mastrigli 15/C.

I passaggi di cui sopra sono stati estratti dalla relazione della ASL RM-E del 28 settembre 2009 in merito alle ispezioni effettuate nel corso dell’estate finalizzate “a definire l’attuale situazione edilizia ed igienico-sanitaria” del cosiddetto residence.

La relazione, inviata al Comune di Roma, al XX Municipio, al Comando del XX Gruppo di Polizia Municipale ed al Commissariato PS locale, si chiude con questo invito: “…si propone Ordinanza Sindacale di sgombero e inabitabilità immediatamente e comunque non oltre 10 gg dalla data di ricevimento della presente in quanto gli inconvenienti riscontrati creano pericolo per la salute e la sicurezza pubblica“.

Per conoscere tutta la storia di Via Mastrigli è sufficiente invece cliccare qui

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5 COMMENTI

  1. A largo sperlonga e in altri edfici costruiti dall’ingegner Callara’ e’ facile riscontrare questo tipo di violazioni, forse per la conformazione degli “appartamenti”, costruiti inizialmente con delle specifiche e poi riconvertiti ad usi differenti

    Giuva’

  2. Questo “signore”, chiamiamolo cosi’, per anni (almeno trenta) è riuscito a fare il bello e il cattivo tempo nella zona nord di Roma, godendo di una speciale immunità che gli ha consentito di realizzare ecomostri in cui stipare centinaia di persone in barba alle piu’ elementari norme di sicurezza.

    Per il residence di Via Mastrigli sono state presentate 160 (centossessanta!!) istanze di condono edilizio: in pratica questo “signore” tira su edifici con destinazioni d’uso varie (aggiungendo addirittura piani interi in maniera completamente abusiva, come abbiamo letto nella relazione asl) e poi presenta istanza di condono, sperando nella compiacenza di qualche “amico”.

    Al riguardo, ci chiediamo se sia un caso che nelle file di alleanza nazionale è stato stato candidato il nipote di Callarà.

    Ci chiediamo anche con quanta fiducia noi cittadini possiamo sperare che questa giunta possa andare contro a chi l’ha sovvenzionata e appoggiata durante tutta la passata campagna elettorale.

  3. …diciamo che mi hai tolto le parole di bocca, sembra quasi che ci sia una volontarieta’ nel voler costruire edifici in un modo specifico (con risparmi congrui) avendo la certezza che successivamente gli sara’ consentito di cambiare la destinazione d’uso… possiamo dirlo con tranquillita’, la prescrizione e’ comunque certa… pero’ andare arivedere quelle pratiche non sarebbe una cattiva’ idea…

    Gianluca

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