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XX Municipio: il senso unico di S.Godenzo divide la maggioranza

divieto1.jpgVia S.Godenzo pomo della discordia: Ariola:”dimissioni o sostituzione”, Scipione:”solidarietà al comandante del XX Gruppo di PM” – Il senso unico in via San Godenzo, sulla Cassia, sta facendo molto discutere. Non solo fra i residenti, alcuni pro e tanti contro, ma anche nel XX Municipio dove è diventato il pomo della discordia all’interno della stessa maggioranza nella quale c’è chi si oppone con forza e chi spalleggia la nuova disciplina.

Oggi, ad inizio della seduta di Consiglio, è stata presentata “fuori sacco” (non era cioè all’ordine del giorno) una proposta di Risoluzione da parte del consigliere PdL Simone Ariola che stigmatizzava la decisione presa autonomamente dalla d.ssa Rosa Mileto, Comandante del XX Gruppo di Polizia Municipale. Per discuterla era necessario il consenso totale dell’aula, proprio perchè fuori sacco, ma il consigliere PdL Antonio Derenti s’è opposto. Non sono chiare le motivazioni, ma tanto è bastato perché di via San Godenzo non si parlasse. Ogni consigliere ha dovuto tenere per sé le proprie considerazioni, compreso Simone Ariola che nella nostra intervista dello scorso 25 settembre era addirittura giunto a chiedere le dimissioni o la sostituzione della d.ssa Mileto.

Ma proprio per capire le motivazioni di quella parte della maggioranza che appoggia con favore l’istituzione del senso unico in via S.Godenzo, così tanto discussa come si evince dai numerosi commenti al nostro precedente articolo, abbiamo chiesto il parere di Antonio Scipione, consigliere PdL delegato dal presidente Giacomini alle Politiche per la Mobilità.

“In merito alla questione relativa alle modifiche della viabilità di via S. Godenzo innanzitutto vorrei esprimere la mia solidarietà al Comandante del XX Gruppo di Polizia Municipale, dott.ssa Rosa Mileto, per le gravi accuse rivoltegli soprattutto alla luce della sua professionalità dimostrata in questi anni alla guida del XX Gruppo e in altri gruppi della Municipale capitolina. Anzi – prosegue Scipione – il suo atteggiamento dimostra, qualora ce ne fosse stato il bisogno, che non si è asservita al potere politico, ma ha assunto delle decisioni per il bene collettivo senza cedere a chi la voleva tirare per la giacchetta.”

L’oggetto del contendere. “Per quanto riguarda la modifica della viabilità locale, c’è da dire che questa non è avvenuta per ‘decisione politica’ così come verificatosi per il quadrante della Farnesina, ma bensì come atto d’ufficio da parte della Polizia Municipale, che si è attivata in tal senso su richiesta della società Tevere TPL. Questa Azienda – spiega Scipione – gestisce il trasporto pubblico locale nelle zone periferiche della città ed aveva ravvisato la pericolosità e l’intralcio delle auto che sostavano in doppia fila su alcuni tratti di Via di S. Godenzo chiedendo un intervento”.

L’autonomia della Polizia Municipale. “il XX Gruppo di Polizia Municipale ha ritenuto necessario intervenire, nell’autonomia di cui gode, istituendo il senso unico basandosi esclusivamente sulle norme del Codice della Strada e sull’opportunità o meno di istituire la nuova disciplina di traffico” spiega ancora Scipione precisando che la decisione è stata presa dalla d.ssa Mileto “sicuramente nell’interesse dell’incolumità pubblica e della sicurezza stradale. Si è trattato quindi di una decisione ‘tecnica’, senza che alcuna indicazione ufficiale sia giunta da parte degli organi politici”.

Ma non finisce qui. Questo quanto dichiarato oggi a VignaClaraBlog.it dal Consigliere Scipione ma la querelle è destinata a non chiudersi presto. Il consigliere, nonché presidente del Consiglio, Simone Ariola ha già chiesto una convocazione urgente della Commissione Mobilità per discutere del caso ed ha già anticipato che farà di tutto per mettere l’argomento all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio. A dargli una mano è già pronto Andrea Antonini (La Destra), che a VignaClaraBlog.it ha dichiarato “nella conferenza dei capigruppo di domani appoggerò la richiesta del Presidente del Consiglio Ariola”. Tace invece il PD. (red.)

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31 COMMENTI

  1. Vorrei offrire un contributo all’argomento. Nella scorsa consigliatura, facevo parte della Commissione Mobilità e, insieme all’allora Presidente Lelli, avviammo uno studio di fattibilità per l’istituzione del senso unico di Via San Godenzo. Ricordo che la questione ci impegnò molto. Vennero fatti numerosi sopralluoghi, si raccolsero le opinioni dei residenti della zona e del Comitato di Quartiere Grottarossa – Due Ponti, ascoltammo i pareri della Polizia Municipale e dei tecnici della UITSS. A lavoro ultimato la conclusione era inequivocabile, BISOGNAVA ISTITUIRE IL SENSO UNICO. Preparai personalmente una proposta di Risoluzione, ma purtroppo, per questioni politiche, non venne mai messa all’ordine del giorno. La decisione presa dalla Dott.ssa Milieto, rende finalmente giustizia ai Cittadini e, a tutti coloro che hanno lavorato per migliorare la viabilità del nostro Quartiere. GRAZIE COMANDANTE!

  2. Scusate, avete chiesto a Grottarossa e Due Ponti, ma alle persone direttamente interessate (abitanti di Via S. Godenzo e Via S. Giovanna Elisabetta, che ora subiscono il traffico delle altre due vie, Due Ponti e Grottarossa)? Non è stata fatta nessuna domanda a noi, eppure quel che è stato fatto sta creando tantissimi disagi a noi…

  3. Cons. Calendino, mi perdoni, ma lei abita a grottarossa ed è venuto ieri dalla Calabria e parla di viabilità del nostro Quartiere? mi vien da ridere!!!! …anzi visto che suo suocero ha un bar in via due ponti forse dobrebbe astenersi dall’esprimere giudizi per conflitto di interessi! o deve ringraziare il Comandante per qualche altro motivo?
    Ha letto i commenti precedenti o parlate tutti solo per ordine di scuderia? Non voglio entrare nel merito se sia giusto o meno il senso unico, ma ha visto in che pessimo modo è stato gestito?
    Caro Cons. Scipione, le gravi accuse sono più che motivate e sono sotto gli occhi di tutti!
    Parla di professionalità dimostrata dal Comandante in questi anni? Ma se Lei è di nuovo consigliere da 1 anno! E’ stato in esilio ad Albano a fare l’assessore per grazia ricevuta!
    Decisioni per il bene comune? si,quelle di non far presidiare i vigili nelle ore serali e notturne, sin dal primo giorno? e di aver provveduto a modificare la viabilità con un ‘blitz’ senza modificare, sino ad oggi, la segnaletica orizzontale, mettendo a repentaglio l’incolumità della gente?
    La Comandante si è attivata su richiesta della società Tevere tpl? la società che percepisce soldi a chilometro, i cui autisti passano con il semaforo rosso e sfrecciano a velocità elevata?
    La soc. Tevere tpl ha presentato (lei l’ha letta) una scarna lettera di 2 righe in cui lamenta problemi generici di viabilità. La Comandante sarebbe potuta intervenire con passaggi più frequenti da parte dei vigili, facendo osservare la risoluzione da noi votata, la 50 del 2007.
    Chieda un rapporto con l’elenco degli interventi fatti a seguito della 50/2007 con il dettaglio di quanti sono stati fatti su segnalazione e quanti spontanei. Io il rapporto lo chiesto già nella passata legislatura e ….ancora sto aspettando!!!!!!!!!!
    A lei Cons.Derenti che devo dire? Hanno promesso una delega anche a lei?
    Tanto ormai questo è il Municipio delle solidarietà e dei delegati. La solidarietà o una delega non si negano a nessuno!!
    …abbiate un pò di autostima di voi stessi, non sempre bisogna dire di si al proprio padrone!!
    Simone Ariola Cons. Pdl

  4. …anzi, dimenticavo: esprimo la mia solidarietà ai residenti e commercianti di v s godenzo, sia quelli a favore che contro il senso unico, per i disagi che stanno subendo e per il pericolo che corrono ogni giorno uscendo di casa rischiando un incidente stradale!
    saluti, simone Ariola.

  5. Credo che non si voglia affrontare il problema in maniera chiara e senza pregiuduzi.
    Non occorre essere vissuti per tanto a S. Godenzo per rendersi conto di quanto sia stato inopportuno e superficiale istituire quel senso unico.
    La soluzione è quella di chiudere il bar in piazzetta,
    Per diverse mattine ho dovuto assistere al blocco dovuto ad autobus e mezzi dell’AMA che si incrociano davanti al bar dove i clienti parcheggiano con strafottenza.
    Neanche l’arrivo dei solerti vigili urbani è servito a districare la situazione.
    Quindi che si fa? E’ più facile istituire un senso unico che , con tutto il disagio che stà provocando, gestire la viabilità con intelligenza e norme da far rispettare.
    In ultimo se dovesse restare la situazione attuale la logica conseguenza sarebbe quella di invertire il senso di marcia di Via Santa Giovanna Elisabetta.
    E poi???? Istituire un BEL SEMAFORO per immettersi sulla Via Cassia.
    PARADOSSALE.

  6. Ariola come un secondo Antonini ? Che ben venga, ha tutta la mia solidarietà, serve cambiare aria in questo territorio, serve far emergere ciò che giace sotto il primo strato ben presidiato dai “corazzieri” presidenziali… Ma nel PDL non ce ne sono altri di Ariola, perchè non emergono?
    PS: qualcuno dica a Derenti che S.Godenzo non è la festa andò se magna e se beve ma un quartiere sulla Cassia che merita rispetto e merita che se ne discuta. Perchè si è opposto ? Lo dica, se mai lo sa.

  7. E’ vergognoso che ancora si discuta sull’opportunità o meno del senso unico in Via S. Godenzo! Il doppio senso era assurdo e pericoloso. Non c’era giorno in cui il passaggio dell’autobus provocasse pericolose frenate e manovre incredibili per passare. Senza considerare che alcuni tratti, tipo quello difronte all’opsedale e quelli in curva risultavano un vero e proprio pericolo pubblico: evitare lo scontro frontale era l’obiettivo quotidiano credo di tutti.
    Ma perchè se ne discute ancora? Perchè i commercianti temono per i loro affari? Ma non abbiano paura: lo spazio maggiore davanti ai negozi li favorirà , non il contrario.
    Grazie comunque per le comunicazioni puntuali.
    Daniela Recine

  8. Egr. Cons. Scipione, mi consenta poche osservazioni:

    1) nell’elogiare con tanta enfasi l’efficienza della dott. Mileto perchè ha tenuto conto delle segnalazioni di una certa azienda Tevere, in nome della quale si è sacrificato tutti noi della via, Lei dice che la signora ha agito” basandosi sul Codice della strada “…Ebbene, per tantissimo tempo abbiamo più volte chiamato i vigili perchè intervenissero per la pericolosità delle auto parcheggiate al curvone di S. Godenzo, (soprattutto quando si è trattato di soste notturne di piccoli camioncini posteggiati di traverso e sporgenti) e, guarda caso, il Codice della strada è stato considerato così poco importante da ignorare del tutto le segnalazioni; anzi, nell’incontrare SPORADICAMENTE qualche vigile, a pochi passi dalla curva, ci è stato sempre da lui risposto ” non è compito mio, sono qui per altri motivi…” Questo è solo un esempio fra i tanti. Se lei ha tempo, qualche volta, imbocchi S.G.ELisabetta quando sono aperti il pub e la pizzeria… Come sentiamo la presenza della dott. Mileto per il rispetto del Codice della strada…!!!

    2) Lei afferma che la dott. Mileto ha agito ” nell’interesse dell’incolumità pubblica e della sicurezza stradale ” Infatti la Comandante si è interessata a tal punto che alcuni di noi residenti già dal primo giorno del provvedimento, essendo scomparsi tutti i vigili nelle ore serali, ci siamo sostituiti a loro per avvisare quanti ignari del provvedimento, imboccavano contromano il senso unico per la TOTALE disinformazione preventiva e per la segnaletica scarsa e poco visibile data l’oscurità della strada. Che importanza avrebbe avuto e avrebbe tuttora un incidente stradale grave ? Gli autisti devono rispettare la segnaletica. Colpa di chi non rispetta il Codice. Giusto ?
    Siamo stati più responsabili noi, cittadini della strada. E’ stato gravissimo l’abbandono a noi stessi. E non mi si venga a parlare di poca disponibilità dei vigili. Vediamo tutti i giorni dove essi sono , cosa fanno quando e come.

    3) E infine, Lei ha tenuto presente che la via è un anello e che tale percorso reso obbligatorio sta riempiendo le nostre case di smog, per non parlare anche del rumore insopportabile ? Il fiume di auto è continuo, senza alternativa e già non si respira più. Figuriamoci poi quanto sarà penalizzata ulteriormente la stessa via S. G. Elisabetta già precedentemente tanto trafficata, e lì non sono tutti palazzi.

    Dunque. a pochi conti fatti,.. Evviva l’efficienza della dott. Mileto…Avevamo proprio bisogno di una Comandante così sensibile alle richieste di un’ azienda di passaggio e così inesistente per noi abitanti di tutta la zona interessata.

    Qui non si tratta, come ha scritto qualcuno, che in questa città ormai l’urbanistica è un opinione; c’è da pensare a qualcos’ altro.

    La saluto sperando in una Sua più approfondita riflessione sulla situazione di disagio che si è venuta a creare. Fra circa tre mesi sarà Natale…povere Cassia e Flaminia.

  9. Cons. Antonini,
    La ringrazio per l’appoggio dato al Suo collega Ariola.
    Abbiamo bisogno di chi ci tiri fuori dal disagio da incubo che stiamo subendo in questi giorni a Via san Godenzo. Ha tutta la mia stima perchè già in altre occasioni L’ho sentita intervenire a favore di ciò che ha ritenuto obiettivamente giusto e non per interesse di partito, se necessario in accordo anche con i Suoi avversari politici.

  10. Caro Consigliere Ariola anzi Caro Simone visto che ci conosciamo da parecchio tempo, non mi piace che nei vostri attacchi politici venga menzionata la mia famiglia visto che tu ben sai che mio padre possiede il bar in via due ponti da piu’ di trent’anni quando sia tu che Giuseppe Calendino eravate ben lontani dallo svolgere attivita’ politica . Se non hai altri argomenti sui quali attaccare Giuseppe lascia perdere me e le origini calabresi. Davvero fuori luogo. Buon lavoro

  11. Cara Manuela, non avevo nessuna intenzione di ferire nè te, nè la tua famiglia che stimo e conosco da anni. Ho usato solo un pò di ironia, mi dispiace non esser stato compreso. Mi rendo conto, a mente fredda di aver esagerato, chiedo scusa a te e alla tua famiglia a cui voglio bene.
    Con sincerità e affetto, Simone.

  12. Derenti non so se glielo hanno mai insegnato, ma non è necessario dire sempre la propria…

    p.s. Consigliere Ariola, perchè Lei ed Antonini non formate un partito a parte?

  13. E’ davvero insostenibile e lascia basiti molti di noi leggere che qualcuno parla di “conflitto di interessi ” o di opportunità di non entrare molto in questioni che non gli competono…… a intenditore intelligente poche parole. E comunque siamo in prossimità di una soluzione giuridica cari politici.

  14. Dopo questi attacchi del consigliere ARIOLA nei confronti di alcuni consiglieri della PDL non mi sopprende se insieme al consigliere ANTONINI faranno o meno un partito a parte . Volevo ricordare al consigliere ARIOLA che se oggi ricopre la seconda carica del municipio come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO deve ringraziare la maggioranza della PDL compreso anche i consiglieri mensionati nella sua dichiarazione che personalmente giudico offensiva e di bassa politica che credo sia uscito fuori le riga e mi riferisco non tanto al sottoscritto ma in modo particolare al collega e alla famiglia del consigliere CALENDINO la quale ci lega stima e amicizia reciproca enche per le nostre origini CALABRESI . Caro consigliere ARIOLA le uniche scuse che puo’ fare alla famiglia del collega Calendino sono le sue dimissioni da presidente del consiglio.

  15. @daniela: ma lei vive in Via S. G. Elisabetta o V. S. Godenzo?Ha idea del disagio che ci sta procurando questo senso unico?Al mattino abbiamo l’entrata di due scuole, al pomeriggio abbiamo l’uscita di queste ultime, in aggiunta c’è il traffico dell’incrocio per imboccare via due ponti che blocca SEMPRE la possibilità di salire verso la Cassia senza evitare di aspettare una decina di minuti…
    Il traffico sta diventando un problema serio per me, oggi all’ora di pranzo ho impiegato 15 minuti per arrivare su Via Cassia, esattamente come l’altra volta (causa uscita scuole)

  16. Non sarà un caso , purtroppo , che i maggiori tassi di analfabetismo sono proprio in calabria.
    Senza offesa per nessuno.
    Detto questo , mi sembra il tutto uno spiacevole e maleodorante teatrino con comparse di secondo livello.
    Senza offesa per nessuno.
    Vi accapigliate come comari petulanti senza motivo concreto o senza che , perlomeno l’uomo della strada , ne sia conscio o consapevole.
    Il tutto di fronte ad un’opposizione beota che sembra in preda ai postumi di sbronza o di oppiacea fumata.
    Incapace di intendere , volere e parlare.
    Ma questo si sapeva.
    Senza offesa per nessuno.

    L’unica offesa è per Noi che vi stiamo a sentire , che vi abbiamo votato e che pensavamo – ingenui – di aver affidato un mandato a persone di spessore.
    Maggioranza ed opposizione.
    Sarebbe il caso che le vostre beghe venissero risolte negli ambiti preposti.
    Sarebbe il caso che invece di gettarvi vicendevolmente secchiate di rifiuti organici, riusciste a collaborare.
    Sarebbe il caso che cominciaste ad affrontare i numerosi problemi irrisolti e sentiti.
    Da Mastrigli alla corsia di cassia vecchia, da l.go sperlonga agli abusi dei parchi.
    Eccetera.

    Un consiglio dato in veste di vostri datori di lavoro.
    Consideratevi precari o cococo ( anche nel pennuto senso del termine )
    A termine insomma.

    Alla fine mi sembra che gli unici che ghignano soddisfatti ( e pure rimborsati ) sono i vari Callarà&C.

  17. E’ giusto prendere posizione in questa vicenda.
    Non solo per l’amicizia e stima che nutro verso Simone Ariola, ma anche per la lealtà che mi lega allo stesso gruppo umano che è reduce dalla difficilissima transizione dal partito di Alleanza Nazionale al più ampio partito del PDL.
    Mala tempora currunt !
    Appena ho letto le parole di Simone, ho capito che aveva superato il limite ed aveva commesso un grave errore di reazione.
    Si trattava di un fatto che era “personale”, una battaglia in cui aveva creduto per anni e che veniva stravolta in pochi secondi da un gesto di autorità da parte del XX Gruppo della Polizia Municipale.
    La stessa rabbia l’ho provata io, alcuni giorni fa, quando, parlando con un responsabile dell’UITSS, mi sentivo rispondere: “con i sensi unici abbiamo risolto il problema del traffico sul Fleming”. “Nessuno si lamenta”
    Il mio cervello scoppiava di rabbia, ma sono arrivato in Municipio e ho cominciato a meditare.
    La risposta deve essere di popolo…
    Sono andato dall’edicolante di Via Flaminia Vecchia e gli ho narrato il fatto. Si è inferocito. Stessa storia a Largo Melegari.
    Poi ho deciso quale via prendere.
    Ho deciso di realizzare un referendum tra i cittadini del Fleming per verificare se le parole citate “nessuno si lamenta” sono la realtà oppure è frutto dell’inerzia della maggioranza silenziosa.
    Tornando a S.Godenzo, prima di tutto debbo censurare le parole di Simone, perchè sono state fuori luogo, troppo personali e volgari.
    Però comprendo quello che provava. Era frutto di una serie di provocazioni che, da troppo tempo, infestano il nostro municipio. Una serie di situazioni, realizzate ad arte, per intridere di odio la maggioranza.
    Guarda caso, i bersagli sono sempre stati gli stessi. Ogni Consiglio, qualche piccola azione, frutto di rancori mai sopiti di qualche ex-presidente del Consiglio o di qualche avversario per la sua poltrona.
    In realtà, quando si appartiene ad un gruppo si dovrebbe accettare anche di subire una piccola privazione, se si vuole davvero il bene del gruppo di cui si fa parte. (a buon intenditor…)
    Dunque Simone ha reagito in modo eccessivo, ma ha segnalato un problema importante: il ruolo di basso profilo che, allo stato, rappresentano le istituzioni municipali in materia di mobilità.
    Le parole del consigliere delegato Scipione mi hanno reso infatti un po’ perplesso.
    Quando lui dice che il comandante Rosa Mileto “non si è asservita al potere politico, ma ha assunto delle decisioni per il bene collettivo senza cedere a chi la voleva tirare per la giacchetta”, a che cosa si sta riferendo di preciso?
    E’ forse a conoscenza di pressioni sul Comandante per questo specifico problema o per altri analoghi?
    Io ricordo che sulla riapertura di Via Cassia, la maggioranza si è mostrata compatta per la soluzione dello studio di fattibilità.
    E’ stato fatto uno studio in questo caso? Se si, possiamo conoscerne i risultati?
    E’ stata prevista qualche conseguenza sul traffico della Via Cassia?
    Ma sopratutto: era stato informato “previamente” il Municipio, magari la Commissione Mobilità, il Cons.Sciarretti o sopratutto lui che è il Delegato alle Politiche della Mobilità? Era stata condivisa tale scelta col Presidente Giacomini?
    Io non dico che il XX Gruppo non abbia il diritto di fare questo intervento autonomamente, ma poi ne trarrò le conseguenze sulla valutazione dell’incidenza politica (indirizzo politico) del nostro esecutivo.
    Eh si, perchè non ci sono solo “asservimenti al potere politico”, ma c’è pure l’indirizzo politico! Se no a che serve un assessore, un delegato, una commissione?
    A breve ci saranno le elaborazioni dei Piani del traffico municipali.
    Questo intervento era già previsto al suo interno per il XX municipio?
    E’ sufficiente la segnalazione, come dice Simone, di qualche autista di mezzo pubblico per cambiare la viabilità delle nostre zone? Come dice Ariola, anche di chi è comunque portatore di un interesse personale (a Km) che, non necessariamente, è in linea con l’interesse collettivo?
    Le risposte a questi quesiti potrebbero consentire al cittadino di capire molte cose… ma anche a noi… su come agire in futuro… per contribuire alla vivibilità del nostro quartiere.
    Io incontrai la Mileto all’inizio dell’anno. Mi ha fatto una buona impressione. Una donna abbastanza energica, determinata e anche con un certo stile. Le sue capacità peraltro le hanno valso la possibilità di essere, da pochi giorni, anche il comandante del XIX gruppo. Io non credo molto a questa sovrapposizione di ruoli, perchè, vista la loro vastità, può essere difficile “allenare due squadre”.
    C’è una cosa però che io ricordo bene dell’ultimo incontro privato. Sempre in materia di circolazione e legalità al Fleming, la sua risposta alle mie insistenti domande è stata: “Noi non crediamo che la sanzione sia lo strumento idoneo per risolvere il problemi delle infrazioni e delle soste selvagge” Questa è stata la posizione di TUTTI i funzionari del XX gruppo.
    Ebbene su questo si deve fare chiarezza. Le valutazioni tecniche le debbono fare i tecnici e le valutazioni politiche rimangono ai politici. E questa è una valutazione politica.
    Forse però si tratta della cartina di tornasole di un ampliamento di competenze che il Gruppo di Polizia Municipale ha esercitato nei confronti degli indeboliti ruoli politici che però io considero INACCETTABILE.
    La tolleranza dell’illegalità genera incertezza, lo sappiamo cosa pensa infatti il cittadino quando vede che si fanno le multe tutti i giorni davanti agli stessi negozi e quando non si fanno mai davanti ad altri.
    Solidarietà a Giuseppe e Manuela, cui Simone ha chiesto scusa tempestivamente.
    Un’ultima nota verso Antonello Derenti.
    Tu sei un estremista democristiano della peggior specie. A te posso rispondere più facilmente perchè sono stato candidato in una lista diversa e dunque non ho condiviso il tuo programma e il tuo simbolo, ma tu hai aderito ai miei… Ricordalo!
    E non per mia scelta…
    Spero tu li conosca.
    Tra questi, io ritengo essere quello del “difendere i più deboli contro i più forti”, mentre tu ti sei messo sempre con i potenti e lo dimostri anche adesso. Hai insinuato allusioni contro Antonini, hai lucrato su un errore di Simone nei confronti di un collega e della sua famiglia, cui subito ha chiesto scusa e hai chiesto le dimissioni del Presidente per un fatto che non riguarda l’attività istituzionale.
    Anche venerdì, nella squallida vicenda che mi ha visto vittima, eri dalla parte del più forte.
    Qui si vede lo spessore del politico e dell’uomo, non dimenticarlo mai, altro che solidarietà etnica…
    G.Mori

  18. Purtroppo le parole del consigliere Derenti si commentano sempre da sole; purtroppo per noi perchè ci dimostrano quali livelli si possano raggiungere in politica anche a livello locale. Complimenti a Mori che invece ha saputo ristabilire degli equilibri e mettere allo stesso tempo ” i puntini sulle i”, quindi in questo caso i livelli della politica hanno raggiunto apici più alti. E’ comunque importante tenere presente che in tema di viabilità e altri servizi dovrebbero incidere i pareri dei residenti che la zona la vivono realmente. So quanto sia difficile ma non credo che sia con i colpi di mano che si risolvano le cose.

  19. Buffo e molto inquietante questo fatto. Un consigliere (Derenti, peraltro incapace a mettere quattro parole in fila senza l’ausilio dell’interprete personale) che chiede pubblicamente le dimissione di Ariola dal suo importante ruolo istituzionale, a mo’ di compensazione, a suo avviso, per le gravissime offese personali “rrrivolte a un collega e alla di lui famigghia, compromettendone irremediabelmente l’onorabbeletà” (non è una citazione).
    Poco conta che l’Ariola, con un atto di grande umiltà e signorilità, abbia porto le doverose e opportune scuse ai diretti interessati. Anzi, il Derenti ci tiene a mandare un messaggio ben preciso e pubblico in cui invita Ariola a ricordare “chi” deve ringraziare se occupa quella prestigiosa poltrona….
    Derenti evidentemente deve essersi addormentato nel viaggio dal suo paesello natio a Roma e per questo sembra confondere le sedute di Consiglio con riunioni di altro tipo, diciamo.. meno istituzionali. Forse non lo sa, ma il Consiglio è la “casa” dei rappresentanti dei cittadini dei nostri quartieri. A tal proposito, ma lei, Derenti, CHI RAPPRESENTA? Sa rispondere a questa banale domanda? e tanto che ci sta, ci ricorda con quanti voti di preferenza è stato eletto?
    Nel caso alla prima domanda non fosse in grado di fornire una risposta soddisfacente (come temo) credo proprio che il primo a dimettersi dovrebbe essere lei, non Ariola!

  20. Soledarieta’ a Derenti,anzi…al mitico Derenti che ha il coraggio delle proprie scelte in un mondo che sembra essere di ” finti agnelli”

    in quanto alla storia del piu’ debole e piu’forte mi e’ difficile vedere il Cons.Antonini come “debole ” rispetto a Mori, se invece si sente tale, mi dispice per lui!

    ultima nota :neanche io sono dotta ed istruita, pero’ mi chiedo:la capacita’ amministrativa il buon senso, l’intelligenza,sono forse prerogativa esclusiva dei laureati?
    Questo e’ il vostro concetto i democrazia?

  21. Eh si, per fare quelle scelte cha fatto lui ce vuole proprio tanto di coraggio, cara Nunzia. Ma sono d’accordo con te, non serve la laurea per fare il buon amministratore, serve giustamente capacità intelligenza e buon senso. Ti dispiacerebbe citarmi uno, un solo caso in cui la capacità amministrativa, l’intelligenza ed il buon senso del tuo mitico amministratore sono stati determinanti per risolvere un problema del territorio ? Attendo con ansia, grazie.
    Urbano

  22. Siete veramente incredibili!
    In Municipio evidentemente stanno facendo una lotta con i coltelli in bocca!
    Lotta sicuramente trasversale, la trasparenza data ad ANTONINI con i voti della maggioranza e questo, ovviamente non ha fatto riflettere nessuno! Salvo però gridare allo scandalo quando la stessa maggioranza decide il contrario. A questo punto mi chiedo: se la commissione gli è stata tolta, come molti hanno insinuato, perchè lui rappresenta la vera e genuina opposizione, quando avuto quella presidenza che cosa rappresentava? Altro aspetto: DERENTI, crocifisso perchè poco istruito, o semplicemente perchè ha dichiarato apertamente le sue scelte. Questo sarebbe forse il difetto?
    Altro aspetto: TARGA, ha scritto una nota puntuale e precisa, assolutamente documentata, salvo però ricevere lo stesso mille critiche per una situazione che, per quello che ho letto, perdura da decenni! Mi chiedo, tutti questi cittadini che soffrono e vivono mille disagi (sinceramente mi dispiace per loro) negli anni passati hanno protestato in modo così determinato? Allora, e, per ora, ultimo aspetto: MORI, che da sempre lezioni di bon ton e correttezza istituzionale, vorrei sapere se è effettivamente un consigliere PDL… e se, soprattutto il suo senso di giustizia lo porti a combattere battaglie per il bene comune a prescindere da personalismi di varia natura o se semplicemente il “bene comune” altro non sia che un pretesto per combattere battaglie interne.
    Io, ovviamente, da povero e stupido cittadino, guardo con molta simpatia a questo blog, non mi stupisco dei consiglieri, mi stupisco invece di gente, ipotizzo sia adulta, che ancora crede a quelli che non perdono occasione per lodare se stessi e la propria correttezza.
    Saluti a tutti voi.

  23. Ma se la Municipale si occupasse semplicemente del suo lavoro? Ossia (qualora non lo ricordassero) controllare e non consentire la sosta in doppia fila?
    E’ già stato detto, ma forse ricordarlo potrebbe aiutare qualche mente distratta.

  24. Ma possibile che nessun esponente del PD abbia qualcosa da dire sul merito e soprattutto sul metodo di questo provvedimento preso dal Comandante dei Vigili Urbani del XX Municipio? Capisco che è divertente stare stravaccati sul divano a sgranocchiare popcorn mentre si assiste allo spettacolo delle comari del PDL che si sbranano a vicenda, ma con il vostro silenzio di certo non è che ci facciate una figura migliore.
    Non sono un vostro elettore e penso che mai lo sarò, in ogni caso dubito che in questo modo voi riusciate ad incrementare i vostri consensi; prendete esempio da Antonini, che ha detto la sua ed in questo modo è riuscito a strappare dichiarazioni di ammirazione ed intenzioni di voto.
    Michele G.

    P.S. per gli ammiratori del suddetto Antonini: vorrei ricordarvi che costui era e resta un fascista, prima di sperticarsi in lodi nei suoi confronti sarebbe meglio pensarci due volte (anche tre o quattro).

    P.P.S. per gli esponenti del PD: a scanso di equivoci, l’invito a prendere esempio da Antonini si riferisce solamente al fatto che ha il coraggio di esporsi e di dire la sua senza paura di scontentare qualcuno; sapete com’è: viste le posiozine assunte dai vostri vertici nazionali, è legittimo il dubbio che voi accoglieste il mio invito iscrivendovi in massa all’Associazione dei Reduci della X Mas…

  25. Torno adesso – ore 9.19 – dopo aver accompagnato mia figlia al nido. Noi abitiamo a via Campagnano, il nido è l’Ancilla Domini. Ero uscita di casa alle 8.20….

    Non credo sia possibile continuare così! Oltretutto oggi c’è anche Via Signa chiusa, perchè dopo la forte pioggia di venerdì notte la strada si è spaccata. Ma invece di provvedere ad una rapida riparazione, a fare un lavoro straordinario in urgenza, hanno chiuso la strada. E’ chiusa da sabato mattina. Chissà ancora per quanto.

    Quindi oggi il tappo era da Via S. G. Elisabetta. Tutti bloccati! Anche perchè con lo stop all’incrocio con S. Godenzo nessuno ti fa passare….hanno fretta……

    Ragazzi un po’ di buon senso! Almeno nell’emergenza mi aspettavo di vedere un vigile che avvertisse fosse stato ripristinato il doppio senso di marcia…..nulla. Non c’era nessuno. Solo automobilisti incolonnati.

    Yuhuuuuuuuuuuuuuuu????? C’è nessunooooooooooooo???????????????

  26. Caro Michele il gruppo del Pd ha già più volte, in sede di Consiglio ma sopratutto di commissione, fatto le sue rimostranze per le modalità con cui il XX Gruppo PM ha gestito il passaggio dal doppio senso al senso unico; Lo dimostra la costante e pressante richiesta fatta dagli esponenti Pd in commissione traffico del 1/10/2009, alla quale ha partecipato anche il dirigente della UITS (unità che si occupa di segnaletica stradale nel nostro Municipio), di aumentare la segnaletica, sopratutto quella orizzontale, che riteniamo assolutamente insufficiente in relazione alla portata della decisione di cambiamento di viabilità. Tale richiesta sembra essere caduta nel vuoto!!
    Non voglio entrare nel merito della scelta, quella proposta potrebbe anche essere la soluzione migliore per la viabilità di S. Godenzo, quello che abbiamo gia fortemente contestato è stato l’assenza di un passagio con l’organo politico per vagliare soluzioni alternative, iniziativa che sarebbe stata sicuramente gradita considerando che ci sono cambi di viabilità concordati da uffici tecnici e organi politici che aspettano di essere attuati da mesi.
    I cittadini non vengono informati, i Consiglieri non ne sanno niente: questa è la prassi in XX.
    Alessandro Cozza
    Cons. Pd

  27. Il Cons Derenti dopo quasi 2 settimane non è stato in grado di fornire risposte soddisfacenti (come temevo). Si rafforza in me l’idea che sia persona inadeguata a ricoprire l’attuale incarico istituzionale.
    @Nunzia che lo difende a spada tratta: nessuno ha parlato di laurera se non lei. Nessuno credo abbia mai preteso dal Consigliere un approfondimento tecnico-ingegneristico sulla qualità del manto stradale di via Nemea o la redazione di un parere giuridico in merito al presunto (ex)conflitto di interessi di Perina (sono solo esempi, sia chiaro).
    Quello che si pretende da un rappresentante istituzionale è la conoscenza della lingua italiana almeno pari a quella di un ragazzino di terza media (13 anni!), cosa che invece Derenti ha dimostrato di non possedere. Il motivo è semplice. Chi non sa scrivere (in modo elementare) non legge. E chi non legge non si informa, non si aggiorna, non studia.. quindi non sa, IGNORA. E perchè mai non dovremmo essere contrariati (e preoccupati) che ad amministrare i nostri territori sia stato eletto qualcuno che IGNORA? Su quali basi prende delle decisioni che possono incidere sulla nostra qualità di vita?
    In più ci sono i dubbi di natura più strettamente politica. La domanda è facile facile: chi rappresenta questo signore?? Ma la risposta dal 30 settembre non è ancora arrivata…

  28. Caro Consigliere Cozza,
    non dubito che lei ed i suoi compagni… ops scusi mi è scappato un refuso di altri tempi… colleghi di partito vi siate impegnati in consiglio ed in commissione vi siate impegnati, ma magari non è una cattiva idea comunicare anche a noi poveri cittadini quali critiche e quali proposte avete portato avanti; non crede?
    Michele G.

  29. Paolo, la sua risposta a Nunzia è ineccepibile.
    Io aspettavo solo che qualcuno lo facesse prima di me…

    Fabio che mi chiede se sono un consigliere PDL…
    Le chiedo io se ci sono dei comportamenti che Lei ritiene essere incompatibili alla mia appartenenza a tale partito.
    A ottobre 2008 ho votato contro le quote rosa e lo rifarei ancora.
    Le quote rosa sono un’offesa verso la dignità della donna.
    In linea con i valori del gruppo politico a cui appartenevo (AN) sino alla fusione.
    A Marzo 2009 ho criticato il comportamento dei consiglieri del municipio, sopratutto di maggioranza, perchè il numero legale cadeva troppo frequentemente (da quasi quattro mesi).
    Tale consuetudine è quasi cessata adesso.
    Ho partecipato al contrasto al PUP di Piazza Jacini ritenendolo un progetto sbagliato (troppo invasivo) perchè comportava un beneficio ridicolo (12 posti rotazionali).
    So che l’impresa ha fatto un nuovo progetto.
    Ho votato in Commissione trasparenza (unico consigliere PDL) contro la giustificazione di Gaetano Rizzo, non certo per fatto personale (ho imparato anche ad apprezzarlo…), ma perchè ritenevo che fosse utile dare spazio ad un nuovo consigliere che potesse dare un contributo utile e che fosse rappresentativo dei suoi elettori (seppur molto distanti politicamente da me – comunisti -).
    Ho chiesto al mio presidente, il 18 agosto 2009, di trovare i responsabili delle cause per cui il municipio è rimasto chiuso quasi 2 giorni. Ho chiesto tutela per i dipendenti del municipio.
    Mi pare che lui stia facendo il possibile per esaudire queste richieste.
    Ho criticato duramente le variazioni al piano regolatore sociale per come sono stae organizzate e costruite, chiedendo la riattivazione dei tavoli incrociati con ASL e associazioni, per lo studio dei bisogni sociali del territorio, ma le ho votate con senso di responsabilità, accettandone i risultati.
    Ho lottato dall’8 maggio 2009 ad oggi per la riattivazione della Consulta dei Disabili, contro tutto e tutti, andando incontro a quasi tutte le commissione DESERTE a causa dell’assenza di molti consiglieri. (PDL e PD)
    Non ci sono riuscito, ma vado avanti.
    Ho sempre difeso il Presidente del Consiglio Municipale, Simone Ariola, legittimamente eletto in accordo con tutto il gruppo PDL dopo le elezioni di giugno 2008 da ogni attacco strumentale di chicchessia, primo per amicizia e poi per lealtà e rispetto all’appartenenza e alla volontà del gruppo consiliare che lo ha scelto fin dall’inizio.

    Lei crede che certi comportamenti siano incompatibili con il mio ruolo di consigliere PDL? Mi spieghi perchè?
    Il bene comune a cui si riferisce collegandolo al mio senso di giustizia è relativo al comune-PDL o al comune-XX Municipio?
    Sul mio presunto “personalismo” può anche avere una certa ragione, ma allora io Le chiedo: “si può fare politica senza apparire per nulla? Specialmente in era mediatica?

    G.Mori
    Consigliere PDL XX Municipio.

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