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XX Municipio: La commissione Trasparenza avrà un nuovo presidente

interrogativo.jpgConvocata secondo regolamento da Simone Ariola, presidente del Consiglio del XX Municipio, la commissione Trasparenza riunita al completo ha ieri approvato con 6 voti su 7 la mozione di sfiducia al Presidente Andrea Antonini presentata dai quattro commissari PdL.

E’ durata molto poco la riunione, poco più di 20 minuti sono bastati per mettere tutti d’accordo sulla mozione presentata lo scorso 18 settembre. PdL, PD e Gruppo Misto hanno votato la sfiducia al Presidente Andrea Antonini (La Destra) trovatosi totalmente isolato dopo la sua eclatante relazione letta durante il Consiglio del 7 Settembre .

Si apre ora la corsa alla sostituzione. Per regolamento la Presidenza della Commissione spetta all’opposizione e, dopo La Destra, l’unico gruppo all’opposizione nel XX Municipio è quello del PD. Chi sarà il candidato?
E’ probabile che la scelta sarà anche funzione e conseguenza del rimpasto di tutte le commissioni all’ordine del giorno del prossimo Consiglio di lunedì 28 settembre. (red.)

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9 COMMENTI

  1. E se almeno una presidenza di Commissione toccasse a una donna? Tanto più che la Giunta dell XX Municipio, tutta azzurra, potrebbe cadere sotto lo strale del TAR, come alla provincia di Taranto

  2. ma de che!
    a taranto avevano cambiato il regolamento comunale!
    qui il regolamento non prevede l’obbligo…. e sai quante giunte in Italia non hanno una donna?
    in effetti mettere l’obbligo non è intelligente…… pensa da noi in XX…. chi dovrebbe essere assessore? aiuto…

  3. Lei sa quanto rispetto e stimo nutro verso la Sua persona, signora Oliva, ma a volte ho delle perplessità su certi integralismi che non trovano spiegazione.
    A parte il fatto che io credo che certe battaglie siano di mera facciata, come ho anticipato in Consiglio durante una espressione parere per un atto del XIX Municipio che fino ad ora non mi pare abbia avuto un recepimento da parte del Comune, ebbene voglio raccogliere la sua proposta.
    Provi a chedere al PD, che è partito di opposizione, di dare alla sua unica eletta donna, la brava Elisa Paris, l’incarico di presidente della commissione trasparenza che spetta appunto all’opposizione.
    Sono curioso di vedere cosa risponderebbero quei “temerari giovani democratici”, gl stessi che da un anno e mezzo preferiscono vedere una sedia vuota (Gaetano Rizzo) che un esponente della sinistra arcobaleno, tra gli scranni del Consiglio.
    Forse proprio lui potrebbe avrebbe potuto fare il presidente di tale commissione…
    Ecco perchè non amo le battaglie di mera facciata nel nostro municipio…
    Perchè laddove manca la faccia, non ha un senso lottare per la facciata…
    Con rispetto e stima,
    G.Mori

  4. caro mori,

    due precisazioni doverose.

    la prima: l’atteggiamento (molto arrogante) del pdl ha fatto si che il presidente della commissione trasparenza fosse nominato dalla maggioranza. forse mancano ancora le regole elemantari sulle quali si fonda una democrazia e una ripartizione seria tra i diritti e i doveri di una maggioranza e delle opposizioni.

    la seconda: la relazione a difesa del consigliere Rizzo è a firma dei membri pdl della commissione trasparenza.

    faccia quindi il favore, quando decide di aprire bocca, di riflettere e contenersi.

    marco tolli

  5. Ha visto signora…?
    Che Le dicevo…?
    Lei vorrebbe fare delle battaglie, forse lodevoli per le intenzioni, poi però tutto si ferma di fronte alla durà realtà…
    Presto qualche nuova grande battaglia del PD per la trasparenza nel XX Municipio.
    Ora forse inizieranno una nuova crociata…
    Chi saranno i loro ambiziosi obiettivi… magari il premio Baiocco o forse una incompatibilità per l’assessore Erbaggi perchè è membro di un club di briscola sgradito su Via di Vibio Mariano…
    Attendiamo fiduciosi il nuovo/a presidente della commissione trasparenza…
    G.Mori

  6. In conclusione a questa “scomunica bipartisan”, mi pare però di aver letto tanti bei commenti da parte dei cittadini verso l’informale Antonini, proprio qui su VCB.
    Mi auguro per lui, e forse anche un po’ per tutti noi, che chi ha votato PdL in precedenza, metta la croce sul suo simbolo, al limite per simpatia piuttosto che per mera scelta e fede politica.

    In bocca al lupo per le future battaglie!

  7. Sono d’accordo con Michele, Antonini non solo è informale, ma è un anticonformista, uno che antepone i fatti alle chiacchiere, che non si presta ai balletti della politica. Non la penso come lui in termini politici ma mi piace il suo modo di fare politica con il quale getta sassi nello stagno del Municipio. Bravo.
    Clara

  8. Per Gianni: che vuol dire “aiuto”?
    che non esiste una donna di destra che nominata assessore lavori meglio di uno degli uomini presenti nella Giunta, oppure che i criteri per la scelta non sarebbero quelli giusti?

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