Home ATTUALITÀ Regione Lazio: installare un decoder costerà 35 euro

Regione Lazio: installare un decoder costerà 35 euro

regione-lazio.jpgPrezzo calmierato per l’istallazione del decoder del digitale terrestre per i cittadini del Lazio che pagheranno 35 euro, anziché 45 come nel resto d’Italia. A stabilirlo un protocollo d’intesa siglato tra la Regione Lazio e le associazioni di categoria degli artigiani installatori, approvato dalla giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore alla Tutela dei Consumatori e alla Semplificazione Amministrativa Vincenzo Maruccio.

Come spiegato nel sito della Regione Lazio, l’accordo, che verrà a breve sottoscritto dal presidente Marrazzo, da Confartigianato, Cna, Casartigiani e dalla Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane (Claai), fissa infatti a 35 euro il prezzo dell’intervento tecnico per l’installazione standard e la sintonizzazione del decoder digitale, sia per quanto riguarda gli apparati esterni. Un prezzo di 10 euro inferiore a quello ottenuto dal governo con l’accordo a livello nazionale con le associazioni di categoria.

L’accordo stabilisce anche dei prezzi uniformi per tutta una serie di interventi ulteriori più articolati, dall’installazione di più apparati, alla sostituzione delle antenne, di cavi, amplificatori e prese.

“La Regione continua il percorso di assistenza dei cittadini del Lazio nel passaggio al digitale terrestre – ha dichiarato l’assessore Maruccio – garantendo loro un prezzo calmierato ed equo di 35 euro per ogni intervento degli installatori mentre quello nazionale è sui 45 euro.” “Questo provvedimento contribuirà in maniera determinante – ha concluso l’assessore – a mettere tutti gli utenti della nostra regione in condizione di poter vedere tutti i canali televisivi dopo il passaggio definitivo al digitale terrestre il prossimo 30 novembre“.

Visita la nostra pagina di Facebook

4 COMMENTI

  1. Facciamoci due conti ; ho acquistato un decoder per il digitale terrestre per il televisore di mia madre 82 enne pagando 38 euro l’apparato , 7 euro la presa scrart, 5 euro il cavo per l’antenna e per finire 2 euro per la spina da inserire nella presa , per un totale di 50 euro. Ho effettuato l’installazione dell’apparato e la sua programmazione per sintonizzare i canali . Vi lascio immaginare la difficolta di una persona anziana a dover gestire due telecomandi , inoltre sono 3 volte che , come da annunci effetuati dalla RAI ho dovuto effettuare nuovamente la sintonizzazione dei canali in quanto cambiamo spesso frequenze. Se una persona anziana o poco epserta evesse dovuto chiamare l’assistenza , per motivi derivati dal l’emittente televisa ( per la quale si paga un canone annuo) avrebbe pagato 105 Euro , esattamente quanto costa il canone RAI.funzinamento degli apparati ma televisivi dalla RAI . Vi sembra giusto che tutto ciò ricada sempre sull’utente?

  2. Ha perfettamente ragione gentile Enrico.
    Io di anni ne ho 54 e mi ritengo tecnologicamente avanzato.
    Per vedere RAI 2 e Rete4 dovrei installare il decoder. Dico dovrei perché sono riuscito ad installarlo ma ho lasciato perdere.
    I motivi?
    1) Alcuni canali non si vedono perfettamente ma alternano la visione a colori a quella in bianco e nero. Sentito il numero verde mi hanno detto che dovrei controllare l’antenna. Ma come io prima vedevo bene ed ora no. Altri soldi da mettere in cantiere 🙁
    2) il tempo di cambio del canale con i decoder digitale terrestre è molto più lungo della televisione normale.
    3) con il telecomando di SKY sono tre i telecomandi che dovrei gestire ogni volta che mi accingo a scegliere quale programma vedere.
    Il risultato? ho disinstallato il digitale terrestre ed uso SKY per vedere i canali RAI e Mediaset. – telecomandi + pratico. Cero costa un poco di più ma l’offerta è certamente miglire anche con il pacchetto base.

    E tante persone, sentite in merito, stanno facendo così. Alla faccia delle rivoluzione del digitale terrestre tanto sbandierata. Siamo il primo paese Europeo ad averlo… e spero per gli altri paesi l’unico.

  3. @ Prof Vigna:

    invito lei e tutti gli altri “pigri” ad abituarsi al digitale… tra pochi mesi le trasmissioni analogiche (quelle “vecchie”) spariranno del tutto e, al contrario di quanto accade oggi, è assai improbabile che i canali RAI e Mediaset rimangano sulla piattaforma SKY. Stanno infatti per lanciare congiuntamente una nuova piattaforma satellitare per togliere la loro programmazione al principale concorrente.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome