Home AMBIENTE Insugherata: gli accessi non ufficiali della Trionfale

Insugherata: gli accessi non ufficiali della Trionfale

rhRobin Hood, comitato spontaneo per la tutela dell’Insugherata, continua la sua esplorazione della stupenda Riserva Naturale e questa volta ci descrive la sensazione che si prova entrandovi dagli accessi “non ufficiali” (ben cinque su sei): “una sorta di disagio – dice Robin Hood – perché non si capisce bene se l’ingresso è consentito, vietato o più semplicemente tollerato. E poi quell’ impressione di trascuratezza e abbandono degli ingressi che altro non sono che polverosi sentieri: anche se poi, dopo aver percorso qualche centinaio di metri, ci si ritrova in un ambiente splendido e unico nel suo genere.”

Via Conti è una stretta e lunga strada in discesa; il tratto finale, tra casupole, orti e garage, ha una pendenza da fuoristrada. L’ accesso alla Riserva è un sentiero sulla sinistra del piccolo piazzale asfaltato, in parte ostruito da una grande trattore di colore giallo: non ci sono cartelli né tabelle. Da questo accesso è possibile scendere in direzione del grande bosco di sughere attraversato dal fosso dell’ Insugherata. Da via Conti è possibile spostarsi in via delle Benedettine dove, dal locale Circolo Ippico, i residenti entrano nella Riserva. Qui il paesaggio è decisamente più bello e lo sguardo può spaziare sulla grande distesa di ginestre in fiore; tra l’erba alta, appena visibile, una tabella in legno di Roma Natura è stata piazzata su una bassa collina. Chi entra da Via delle Benedettine può scendere verso il fosso e la grande piana che conduce alla zona umida.”

“Via Taverna – prosegue il nostro esploratore – è una traversa di Via Trionfale a poche centinaia di metri da Via Cortina d’ Ampezzo: lungo la strada che scende ai grandi condomini, di fronte ad una vasta area incolta (si dice, un tempo, proprietà del Comune) c’ è l’ingresso con il sentiero che scende alla Rimessola con il solito cancello abbattuto: anche qui non ci sono cartelli e tabelle. Oliviero, un vecchio toscano trapiantato a Roma, riferisce una voce che da un po’ di tempo gira nel quartiere: sembra che l’area con l’accesso all’ Insugherata sia stata acquistata da un privato che intende chiudere definitivamente il sentiero. Il malumore dei residenti è tangibile: tutti lamentano lo stato di degrado e l’abbondono della zona che si va trasformando in un vero e proprio deposito di vecchie auto. Qualcuno ha cercato di tagliare l’erba e fare un po’ di pulizia, ma con scarsi risultati.”

“Tornando per Via Cortina d’ Ampezzo, sulla sinistra tra i bei palazzi signorili, uno spicchio di bosco è stato recintato e i cartelli di Roma Natura, affiancati ai soliti cartelli di ‘proprietà privata’ ci avvisano che anche quella è Riserva: la zona è videocontrollata. Chissà se le telecamere vigilano sulle sughere del parco o più semplicemente sulla privacy dei residenti” si chiede Robin Hood nel preannunciare che ora non gli resta che controllare l’ nico “accesso ufficiale principale”: quello di Via E. Castagnola. (red.)

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3 COMMENTI

  1. Salve
    scrivo per chiedere informazioni riguardo la fruizione del parco da parte dei residenti di Via Cortina D’Ampezzo.
    Possibile che non ci sia un solo ingresso????
    Che tipo di lavori stanno facendo in prossimità del Calasanzio ( salendo Via cortina prima della scuola sulla destra)? E il parcheggio sottorraneo con giardino prevede anche un ingresso all’insugherata??

  2. Gentile Signora Claudia, la Riserva dell’Insugherata, con i suoi 700 ettari ha un solo accesso “ufficiale”, quello di Via Castagnola (zona Trionfale). In compenso ha almeno 30 accessi (censiti dai guardaparco) “abusivi” e “privati”. Sicuramente anche su Via Cortina d’Ampezzo qualche bel residence avrà il suo cancelletto con sentierino privato: basta cercare!
    Quanto al parcheggio sotterraneo le posso assicurare che è tutto in regola: anche il Piano di Assetto ne autorizzava l’esecuzione in quanto, a detta di Roma Natura, i lavori avrebbero “eliminato le situazioni di degrado ambientale e paesaggistico”!
    Non sono previsti ingressi per i cittadini ma in compenso avrà numerosi vialetti attrezzati per i “non vedenti”!

  3. La Riserva dell’Insugherata con i suoi 700 ettari ha un solo accesso “ufficiale” in zona Trionfale; in compenso ha almeno 30 (censiti dai guardaparco) accessi abusivi e privati. Sicuramente in Via Cortina d’Ampezzo qualche bel residence avrà il suo ingresso con sentiero privato: basta cercare!
    Quanto ai lavori è tutto in regola: il Piano di Assetto lo consente perchè a detta di Roma Natura il parcheggio interrato (roba da non credere!) permetterà di sanare le situazioni di degrado!
    Quanto all’accesso non è previsto: però avrà a disposizione un bel po’ di vialetti attrezzati per “non vedenti”!

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