Home AMBIENTE Giornata e non Festa in difesa del Parco Pubblico dell’Inviolatella Borghese

Giornata e non Festa in difesa del Parco Pubblico dell’Inviolatella Borghese

 Bambini e adulti in difesa del Parco Pubblico dell’Inviolatella Borghese

InviolatellaNella mattinata di Sabato 23 maggio 2009, a Roma, nell’Inviolatella Borghese, compresa nel Parco regionale di Veio, si è svolta la VII Giornata in difesa del Parco Pubblico, organizzata, col patrocinio del Parco di Veio, da tre Comitati attivi da molti anni nel XX Municipio di Roma e dalla Sezione romana di Italia Nostra.
Sono intervenuti il vicepresidente dell’Ente parco di Veio, Enrico Pane, Giovanni Carapella consigliere della Regione Lazio, per il Municipio XX Marco Perina vicepresidente e assessore alla cultura, Umberto Sacerdote Assessore alla salute, Andrea Antonini, presidente della Commissione trasparenza ed Elisa Paris, Marco Tolli, consiglieri. Assenti “giustificati” il presidente Gianni Giacomini e l’assessore Giuseppe Molinari. Quest’ultimo degnamente “rappresentato” dalla zia Marilita Molinari, presidente dell’Associazione Hermes 2000.

Non solo un’occasione, ha sottolineato Oreste Rutigliano di Italia Nostra, per far conoscere un prezioso lembo di campagna romana, ma anche per sollecitare l’Ente Parco di Veio, la Regione Lazio e il Comune di Roma a progettare, con uno stralcio dal Piano d’assetto, senza ulteriori pericolosi ritardi, una  “Parco campagna” nei terreni pubblici dell’ex Tenuta agricola, per mantenervi e valorizzare le attività agropastorali ed evitare utilizzazioni non compatibili con il valore ambientale dell’area protetta.

Sulla necessità di riportare il più possibile ad un progetto unitario i terreni pubblici comunali e del C.R.A. (ex Istituto sperimentale di cerealicoltura), con un piano organico, evitando che nel frattempo si realizzino usi non compatibili, ha insistito Rosanna Oliva del Comitato Promotore Parco di Veio, richiamando, in particolare la richiesta del riesame da parte del Comune della procedura in corso per l’assegnazione dei tredici ettari sequestrati alla banda della Magliana (All Import & Export) ad una Fondazione religiosa per la realizzazione del Progetto ”Villaggio degli Ercolini”, dedicato al recupero e alla formazione professionale dei ragazzi disagiati. Si tratta di terreni pervenuti al patrimonio indisponibile comunale dietro parere favorevole del Prefetto di Roma, per l’ampliamento del Parco dell’Inviolatella Borghese, secondo una richiesta formulata dal Comitato Promotore del Parco di Veio e fatta propria dall’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Agricole il 2 aprile 2003.

Sul ripristino degli antichi percorsi e la realizzazione di nuovi ha richiamato l’attenzione Daniele Ottazzi, dell’Associazione Fleming -Vigna Clara per la mobilità.

Un’occasione per fissare in tempi certi (al massimo per ottobre) l’apertura del Parco pubblico attrezzato con ingresso in via di Villa Lauchli, che deve essere interamente a disposizione della collettività, ha tenuto a precisare Nico Angelini, del Comitato cittadino per il XX Municipio. Comune e Municipio devono evitare lo “stop and go” dei lavori, (finanziati nel 2005 con fondi della STA per 353.000 euro) che durano da troppo tempo (il motivo per il quale dal 2006 la Festa dell’Inviolatella è stata sostituita da una Giornata di mobilitazione) e dare completa attuazione della delibera del Consiglio comunale che approvò la convenzione per la gestione del parco prevedendo un ruolo dei Comitati per assicurare il rispetto dei vincoli e l’uso da parte di cittadini.
Il prof. Ruggero Lenci ha auspicato possibili e utili sinergie con l’associazione “Amici del Tevere”.

Diego D’Angeli, naturalista- botanico dell’Università La Sapienza ha guidato un gruppo su un percorso naturalistico che pochi conoscono, prezioso per la biodiversità della flora.

Oltre al materiale divulgativo messo a disposizione col Camper dell’Ente Parco regionale ed a quello di alcune associazioni presenti, è stato distribuito gratuitamente anche il libro “In difesa del Parco di Veio”, autori Mario e Fabio Attorre e Rosanna Oliva

Bambini e ragazzi si sono arrampicati in sicurezza sugli alberi (tree-climbing), grazie a Franco Paolinelli della SAP.

Hanno aderito associazioni ambientaliste accanto ad altre impegnate nel sociale:

Comitato per la bellezza, Fattorie sociali, Aspettare stanca, SAP Silvicoltura Agrocoltura Paesaggio, Associazione Ex Lavanderia, Bottega equa e solidale, AIPD Sez. Roma, Alleanza dei Cittadini per l’Europa, L.A.C., LAV, Associazione ViviamoVitinia.

Il prossimo appuntamento (si spera) è per festeggiare ad ottobre l’inaugurazione della parte di parco con ingresso da via di Villa Lauchli.

Alcune Immagini della Giornata

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