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Campidoglio – polemiche su Inviolatella sono senza fondamento

Aggiornamento del 15 Novembre 2009: Leggi tutto qui. L’Inviolatella Borghese resta inviolata: Alemanno revoca la concessione alla Fondazione Raphael Onlus.

Comunicati stampaL’Ufficio stampa del Campidoglio ha trasmesso oggi una nota in riferimento alla polemica scaturita dal dono che il Comune di Roma ha effettuato al Papa Benedetto XVI in occasione della sua visita al Campidoglio. Di seguito la nota del Campidoglio.

Le polemiche apparse sulla stampa a proposito del centro intitolato a Papa Benedetto XVI – sito in via Inviolatella Borghese, località Tor Crescenza – Acqua Traversa, Tenuta dell’Inviolatella, XX Municipio – sono destituite di ogni fondamento.

Per la realizzazione delle attività sociali del centro di sostegno ‘Benedetto XVÌ non è previsto, infatti, alcun aumento di cubatura rispetto a quella già esistente, così come prevedono i vincoli di natura paesaggistico-ambientale a tutela delle aree verdi in questione. In particolare, i tredici ettari di terreno e l’annesso fabbricato rustico, di 100 mq su due livelli, sono stati confiscati alla Banda della Magliana con decreto del Tribunale di Roma del 14-15 novembre 1996 e assegnati al patrimonio indisponibile del Comune di Roma dall’Agenzia del Demanio-Direzione Centrale Beni Confiscati, con provvedimento n. 49439 del 19 gennaio 2004.

L’assegnazione, così come da provvedimento dell’Agenzia del Demanio, è stata decretata per finalità sociali e, in particolare, per essere inserita nel progetto di riqualificazione dell’area, nel rispetto e tutela delle aree naturali protette comprese nel Parco Regionale di Veio.

La medesima tenuta è stata poi assegnata, con ordinanza sindacale n. 49 del 13 luglio 2004, al X Dipartimento del Comune di Roma. In data 5 marzo 2009, con ordinanza sindacale Dipartimento III-Patrimonio e Progetti Speciali, il bene immobile è stato assegnato alla Fondazione Raphael Onlus per la realizzazione del progetto Villaggio degli Ercolini, dedicato al recupero e alla formazione professionale dei ragazzi disagiati; progetto al quale hanno dato la disponibilità a collaborare le associazioni di ispirazione cattolica Nuovi Orizzonti e Giovanni XXIII.

In tale complesso intitolato a Benedetto XVI, così come illustrato ieri dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno al Santo Padre, verranno realizzate attività agricole, di sartoria, falegnameria e giardinaggio.

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6 COMMENTI

  1. Attività agricole, di sartoria, falegnameria e giardinaggio.” questa la destinazione dell’edificio (dunque esistente?) destinato alla Fondazione Raphael ONLUS per realizzare il “Villaggio degli Ercolini“, dedicato al recupero e alla formazione professionale dei ragazzi disagiati.

    Ma non lo si poteva dire – tutto, e con chiarezza – prima? Troppa fatica?

  2. guarda caso, in data 5 marzo 2009, solo qualche giorno prima della visita del papa al campidoglio, un’ordinanza sindacale assegna l’immobile alla Fondazione Raphael Onlus per la realizzazione del progetto Villaggio degli Ercolini….
    Villaggio degli Ercolini… nulla a che fare con Don Giovanni D’ercole ?? che strano gioco di parole ..

  3. chi è il presidente della fondazione Raphael Onlus ? Don Giovanni D’ercole !
    da chi è formato il comitato direttivo ? da due sacerdoti molto legati al Vaticano !
    Basta leggere qui http://www.fondazione-raphael.org/

    Cosa aveva detto il portavoce del Sindaco nella prima smentita ? Ecco qui : “non sara’ Don Giovanni D’Ercole a gestire il centro per conto del Vaticano….”

    Basta con le prese in giro dei cittadini ! Non siamo più ai tempi del Papa Re che tutti si bevevano tutto !

    E allora lo chiedo e lo chiederò finchè avrò voce o finchè non butteranno giù la mia statua:
    Chi sono i veri soci della Raphael Onlus ?
    A chi fa riferimento, chi ci mette i capitali ?
    Chi l’ha scelta ?
    Con quali criteri è stata scelta ?
    Perchè proprio lei e non altre ?
    Che capacità ha di gestire un patrimonio di 13 ettari nel cuore di uno dei più grandi parchi di Roma ?
    E’ stato coinvolto il Consiglio Comunale ? in quale seduta ?

    Trasparenza, Sindaco, trasparenza, trasparenza e trasparenza, trasparenza, trasparenza, trasparenzaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!

  4. Prendo atto che questa volta nessuno degli strenui difensori costi quel che costi del sindaco se l’è sentita di venire a giustificare questa gaffe, per non chiamarla bugia, del portavoce che prima esclude coinvolgimenti papalini o clericali e poi candidamente comunica che il terreno, o l’immobile, od ambedue sono stati dati solo qualche giorno fa ad un’associazione di riferimento del vaticano guidata proprio da colui che mai e poi mai sarebbe stato coinvolto nella gestione del centro !
    Io come cittadino mi sono sentito preso proprio per i fondelli. Voglio credere all’estraneità del Sindaco a questa gaffe ma se così fosse dovrebbe subito rimuovere dall’incarico il suo portavoce che gli ha fatto fare questa pessima figura.
    Ma la gaffe non fnisce qui. Il portavoce ha detto che non sono previsti aumenti di cubatura al manufatto esistente nel quale verranno realizzate attività agricole, di sartoria, falegnameria e giardinaggio. Sapete quant’è grande il rustico ? Si e no 130 metri quadri. Un po’ pochini per fare sartoria, falegnameria e giardinaggio senza aumentare di un solo metro la struttura, fatto salvo il 20% di cui al prossimo
    decreto legge del governo. E dove dormiranno gli ospiti, in letti a castello a 10 piani ? e dove mangeranno, faranno un pic-nic sull’erba tutti i giorni ? Ce lo venga a spiegare qualcun altro, non il portavoce. Un dono nato male e gestito peggio, se fossi il Papa mi sentirei preso in giro anch’io. La politica degli annunci ha le gambe corte…

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