Home ATTUALITÀ Cassia – fiocco azzurro alla Telecom: nato un asilo aziendale in via...

Cassia – fiocco azzurro alla Telecom: nato un asilo aziendale in via Oriolo Romano

telecom.jpgInaugurato lo scorso 13 novembre l’asilo aziendale della Telecom nella sede di Via Oriolo Romano 240, sulla Cassia a Roma Nord. Si chiama “Mio Nido” e si trova al centro di un grande piazzale dedicato ai giochi per i bambini: casette, scivoli, altalene. Siamo andati a visitarlo.

L’ambiente interno, molto ampio e luminoso, è multicolore, ci sono tanti poster dedicati all’infanzia,  pareti e porte a colori vivaci. Veniamo accolti da una giovane educatrice alla quale chiediamo informazioni sulla nuova struttura, mentre i bimbi si rincorrono l’un l’altro. “L’orario d apertura è dalle 7.00 alle 20.00 tutti i giorni lavorativi escluso il sabato. Il servizio è stato studiato per consentire ai dipendenti di scegliere l’orario di frequenza del bambino in rapporto ai propri orari di lavoro. Accogliamo bimbi da tre mesi fino ai tre anni di età e sono previsti diversi  orari di fruizione: part-time al 50%, al 75% o full-time. Siamo cinque educatrici mentre i bambini per il momento sono una trentina, ma ne possiamo ospitare fino a 45 ed ovviamente offriamo il servizio mensa” 
Come si articola la giornata? “La giornata è scandita attraverso varie attività: ludiche, espressive e di manipolazione. In questo modo possiamo dare ai asilo-nido-telecom.jpgbambini una piena libertà di espressione e la possibilità di apprendere liberamente in un ambiente sereno e accogliente che tenga conto delle esigenze di ognuno. Queste attività sono intervallate dal riposo che occupa circa due ore, poi viene il momento della narrazione, molto atteso dai bimbi”. Mentre prosegue la nostra visita arriva un piccolo ritardatario con la mamma e ne approfittiamo per sentire le sue impressioni “sono felicissima che sia stato aperto questo asilo aziendale, lo considero una conquista delle madri lavoratrici che possono accudire i bimbi accanto al luogo di lavoro”.

Conciliare l’impegno professionale e il ruolo materno è un problema comune a migliaia di donne romane in una città nella quale i nidi pubblici non bastano a soddisfare la domanda. Ricordiamo infatti che sulla base delle graduatorie definitive pubblicate a Settembre 2008 dal Campidoglio appare che per questo anno scolastico  sono state presentate oltre 18mila domande ma che le famiglie accontentate sono state a malapena la metà.

Ben vengano dunque i nidi aziendali che rappresentano una risorsa importante a fronte di un accettabile costo da parte dei dipendenti. Ed accanto ai nidi aziendali ricordiamo che un altro strumento, importato dal Nord Europa, si sta facendo strada anche a Roma e nel Lazio. E’ il modello “Tagesmutter”, mamme di giorno. Sono mamme che scelgono la professione di Tata. Prerequisito minimo è avere una casa attrezzata in modo da ospitare al massimo 5 bambini da zero a tre anni, nel pieno rispetto della normativa vigente sulle condizioni di vita e sulla sicurezza. Ne abbiamo parlato con questo servizio di Ottobre 2008.
Alessandra Stoppini

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome