Home ATTUALITÀ Via Flaminia Vecchia – un’apparizione miracolosa ?

Via Flaminia Vecchia – un’apparizione miracolosa ?

lettera aperta di un genitore della Scuola Media Nitti al XX Municipio: “quando l’interesse particolare supera l’interesse generale”

scuolagm.jpg“in queste ultime ore su via Flaminia non si parla altro che di miracolose apparizioni. Per non perdere l’occasione di testimoniare il miracolo – scrive Iacopo – mi sono armato di videocamera e mi sono preso il disturbo di filmare il chilometro e mezzo di via Flaminia (Vecchia) che nel quartiere Fleming va dall’incrocio di Corso Francia all’incrocio con Tor di Quinto. Incredibile, il miracolo c’è”

“Come tutti noi sappiamo via Flaminia (Vecchia) e’ stata oggetto di rifacimento e in questo chilometro e mezzo, magicamente, da qualche giorno (?) e’ comparsa una sola striscia pedonale bella nuova. Dove? Ma di fronte all’Istituto Gesu’ Maria, altrimenti di che miracolo parliamo”.
“Ora, seriamente, io non voglio pensare male, ma questo e’ un segno evidente di volgare uso delle proprie competenze amministrative. Io non sono in grado di sapere come si sono svolti i fatti – prosegue Iacopo – ma è sotto gli occhi di tutta Collina Fleming che qualcuno ha pensato bene di tutelare solo ed esclusivamente le famiglie della scuola Gesu’ Maria e ha sbattuto la porta in faccia alle famiglie che attraversano la strada tutte le mattine all’incrocio con via Nitti (notoriamente sede di incidenti) e alle famiglie che attraversano via Flaminia (Vecchia) all’altezza della Scuola dell’Infanzia l’Arcobaleno.”

“Io credo che non esistano scuse per il comportamento adottato in questa occasione e spero – conclude – che l’amministrazione voglia richiamare l’autore di questa genialata ad un uso piu’ attento delle sue prerogative istituzionali.”
(lettera aperta pubblicata su genitoriperlanitti.blogspot.com)

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33 COMMENTI

  1. Non ci sono commenti se non che “piove sempre sul bagnato”, e, nel caso specifico è anche letterale, visto che nella notra scuola (Nitti) avviene un’altro miracolo: quando piove le aule si allagano e, miracolo strano, la luce salta…. Non saranno troppi miracoli tutti insieme?!?

  2. Le strisce pedonali andrebbero rifatte non oslo in XX Municipio o al Fleming ma in tutta Roma, in nome della prioritaria sicurezza dei cittadini utenti della strada, pedoni o atuomobilisti.
    Tuttavia, insinuare trattamenti di favore, magari a sfondo “religioso”, per la rinnvoata segnaletica orizzontola in prossimità dell’isituto scolastico Gesù Maria ina via flaminia Vecchia mi sembra eccessivo e dinonesto.
    Si tratta di una notizia è positiva per le centinaia di alunni dalla materna alle superiori che fequentano la scuola, i docenti e i gneitori, ma anche per tutti i cittadini che benficiano del’attraversamento pedonale indipendentemente dalla frequantazione dell’isituto.
    Il confornto poi, mi scusi il genitore della Nitti, è inopportuno, innesca una sorta di classifica di studenti di serie A e di serie B.
    Inoltre, il Gesù-Maria per numero di utenti e per la collocazione nel tratto tra i più frequentato e congestionato della strada ritendo necessiti di un intervento prioritario, rispetto all’ubicazione della segnaletica orizzontale in via Nitti o anche davanti alla scuola Arcobaleno. La media infatti si trova in una strada di secondaria importanza rispetto alla Flaminia Vecchia e con due lunghi attraversamenti pedonali a poche decine di metri (via Nitti-via Civitella d’Aglano, via Nitti-via Flaminia Vecchia). La scuola materna si trova più vicino alla caserma verso viale Tor di Quinto, nel tratto meno frequentato e più scorrevole della via Flaminia Vecchia.
    Entrambi gli isitituti scolastici, infine, non sono paragonabili per numero di studenti iscritti e di docenti a quello del Gesù-Maria.

    Saluti.

    Angela

  3. è proprio dicendo che i 2 istituti pubblici non sono paragonabili per numero di studenti a quello del Gesù e Maria che si innesca il concetto di studenti di serie A e serie B, cara Angela ! Solo perchè sono di meno non hanno diritto ad attraversare la strada in sicurezza ? I loro genitori non pagano le tasse come quelli degli studenti del Gesù e Maria ? Il Comune o il Municipio non hanno il dovere di tutelare e provvedere a tutti i cittadini a prescindere dalla scuola che frequentano ?
    Vorrei che su questo caso intervenisse a dire la sua qualche consigliere municipale o l’assessore ai lavori pubblici del municipio: è chiedere troppo ?
    saluti. Silvia

  4. E’ assolutamente evidente ed inconfutabile che ci sono studenti di serie A e studenti di serie B, che ci sono esigenze che vengono ascoltate e soddisfatte ed altre che rimangono assolutamente ed incredibilmente ignorate dai nostri Amministratori.

    Come Presidente del Comitato dei Genitori della scuola media Maratona-Nitti E’ DA FEBBRAIO scorso che sollecito presso il XX Municipio l’urgente rifacimento degli attraversamenti pedonali e l’apposizione di idonea segnaletica verticale nelle immediate vicinanze della scuola di Via della Maratona e, pur avendo ricevuto ripetute assicurazioni di intervento, a tutt’oggi LE STRISCE SONO INESISTENTI ED I NOSTRI FIGLI CONTINUANO A RISCHIARE OGNI GIORNO DI ESSERE INVESTITI.

    Sono francamente sconcertata dal fatto che i nostri Amministratori rimangano sordi ed insensibili a questo gravissimo problema di sicurezza per i nostri figli e non valutino anche le responsabilità per loro derivanti nel malaugurato caso si dovesse verificare un serio incidente, viste le ripetute segnalazioni che sono state effettuate.

    Vorrei inoltre precisare, per la cronaca, che la scuola Nitti è frequentata da circa 400 alunni e la scuola Maratona da circa 550 alunni, sono scuole di quartiere in cui i ragazzi, in maggioranza, si recano da soli e a piedi: non mi sembra proprio che questo sia un bisogno che si possa ignorare o su cui ci si possa permettere di fare ironia, anche perchè sulla sicurezza dei bambini ci vuole un bel coraggio a parlare cinicamente di numeri di alunni/docenti o di quante auto transitano nella via.

    Prima di me altri genitori si sono preoccupati, da oltre un anno, di chiedere la risoluzione di questo problema: perchè allora in tutto questo tempo nessuno si è fatto vedere per rifare le strisce vicino alla scuola Maratona e alla scuola Nitti mentre, guarda caso, di fronte al Gesù e Maria accadono sempre i miracoli?

    Mi rallegro, quindi, per la garantita sicurezza degli alunni del Gesù e Maria e mi indigno invece fortemente perchè la stessa sicurezza non è considerata, da parte di chi ci amministra e di qualche cittadino, un sacrosanto DIRITTO anche per gli alunni della scuola Maratone e della scuola NItti.

  5. Un intervento solo per ricordare che…il problema (quello di un trattamento di favore per il Gesù e Maria) è vecchio. Oltre 20 anni or sono abitavo in zona e ricordo che ogni mattina si bloccava il traffico all’altezza della scuola perché MALGRADO FOSSE PRESENTE E BEN VISIBILE UN SEGNALE DI DIVIETO DI FERMATA, nessuno lo rispettava e tutte le mamme e i papà, per non far fare neanche un metro a piedi ai poveri cocchi di casa, si fermavano a lungo davanti la scuola, anche in seconda o terza fila, bloccando completamente il già martoriato traffico di via Flaminia. Una mia lettera per denunciare il malcostume non sortì alcun effetto. Dunque, nulla di nuovo sotto il sole!

  6. Ho 2 figlie adolescenti, una di 12 che frequenta la II media alla Nitti, e una di 15 anni che frequenta il V ginnasio al Liceo De Sanctis di via Antonio Serra.
    Percorro via Flaminia Vecchia dal 1996 (a quel tempo tutte e due frequentavano la Ferrante Aporti di via Serra) per portare le mie figlie a scuola e abitando al Labaro sono costretta mia malgrado a prendere la macchina.
    Se la mattina non esco di casa entro le 7, 25 mia figlia maggiore rischia di arrivare in ritardo a scuola e non per il traffico (scorrevole) che incontro sulla Flaminia Nuova ma per l’imbottigliamento che trovo ogni mattina a via Flaminia Vecchia all’altezza della caserma..intoppo che viene provocato dalle macchine (per la maggior parte SUV) che si fermano in doppia fila e spesso anche in mezzo alla carreggiata di fronte al Gesù Maria…forse non tutti sanno che l’Istituto Gesù Maria dispone di un secondo ingresso a Corso Francia, accanto all’Oviesse…Se le macchine entrassero da quest’ingresso non solo la circolazione su via Flaminia Vecchia, unica arteria del Fleming da quando sono stati cambiati i sensi di marcia, ne gioverebbe ma ciò apporterebbe sicuramente una maggior sicurezza per i bambini che ogni mattina vengono catapultati giù dalle macchine per poter entrare a scuola…(e io come centinaia di altri genitori potrei far dormire le mie figlie 20 minuti di più….).
    Per quanto riguarda le strisce su via Flaminia Vecchia all’incrocio con via Nitti trovo scandaloso che avendo rifatto da poco il manto stradale si siano “scordati” di tracciarvi anche le strisce…

  7. Diciamocela tutta.
    Il problema del traffico e della sicurezza è anche molto legato alle automobili parcheggiate in divieto di sosta o in doppia fila. E questo sia davanti al Gesù Maria che davanti alla Nitti o alla Ferrante Aporti.
    Di via della Maratona non parlo perchè non conosco la situazione direttamente e perchè la lettera sull'”apparizione miracolosa” fa specifico riferimento alla Nitti e al Gesù Maria.

    Della necessità delle strisce pedonali ho parlato in apertura del mio commento a indicarne l’importanza.
    La mia osservazione era sul tono della lettera perchè l’ìimpressione che ho avuto è che, poichè le strisce non si fanno alla Nitti, allora non si devono fare da nessuna parte. Davanti a una scuola cattolica, poi, meno che mai. Ed è proprio questo ragioinamento che instaura la divisione tra studenti di serie A (quelli della Nitti che sembrebbero dover essere non si sa in nome di quale diritto privilegiati nelle scelte degli amministratori) e studenti di serie B (quelli del Gesù-Maria cui non spetterebbe nessun diritto e che quindi non dovrebbero essere considerati dagli amministratori). Ecco allora che si instaura un dubbio:che questa differenza nasconda un pregiudizio ideologico?L’avversione alla scuola cattolica che si è a torto soliti definire pubblica, non esistendo ormai da anni e in base alla legge sulla parità scolastica nessuna divisione nel sistema scolastico italiano tra scuola pubblica e privata. La scuola italiana è una sola e tutta pubblica. Al suo interno se mai ci sono scuole statali (non pubbliche) e scuole cattoliche (non private) uguali a tutti gli effetti.

    Diverso sarebbe stato denunciare nell'”apparizione miracolosa” che le strisce servono e sono state richieste ANCHE davanti ad altre scuole come la Nitti ad esempio.

    Ho accennato al numero degli iscritti (e all’età degli stessi:molti dalle medie a scuola ci vanno a piedi da solo e senza l’accompagnamento dei genitori a differenza dell’asilo e delle elementari) e all’ubicazione degli isititui su strade di scorrimento o meno solo per spiegare che forse dovendo stilare delle priorità di intervento gli amministratori hanno preso in considerazione anche questi fattori.

    Sull’ingresso del Gesù Maria di Corso Francia si potrebbe facilemnte rispondere che ne esiste uno anche per la Nitti in via Civitella d’Agliano. Ma conoscendo entrambi gli istituti, ritengo che per la sicurezza dei loro studenti (che significa controllo di chi entra a scuola e libera circolazione all’interno della scuola) sia una soluzione impraticabile.

    Ultima due questioni.

    Non tutte le strade sono di competenza dei Municipi, le arterie maggiori sono del Comune e altre della Provincia. Mi domando quindi se via Flaminia Vecchia è di pertinenza del Comune o del XX Municipio. Via Nitti credo sia municipale.

    Esiste un servizio del Comune di Roma che sta prendendo piede anche nel resto d’Italia, il Pedibus, un autobusi formato da una carovana di ragazzi che va e torna da scuola a piedi accompagnato da assistenti lungo un percosro prestabilito e ben segnalato, fermandosi a apposite fermate come fa un vero autobus. Perchè non estenderlo anche nelle scuole del XX Municipio? Ne guadagneremmo tutti, a partire dai ragazzi, in salute, inquinamento, educazione e sicurezza stradale.

    Angela

  8. Buongiorno a tutti,
    onde evitare guerre di religione, sempre spiacevoli, vorrei porre l’attenzione su quanto scritto dalla sig.ra Angela per sottolineare la pericolosita’ sociale, intesa di convivenza civile, di quanto affermato. Non credo sia sfuggito a nessuno la marcatura della “differenza” tra i gruppi di figli, ovvero che esistano figli che diventano, loro malgrado, portatori di maggiori diritti, in pratica sono piu’ figli di altri e quindi necessitano di piu’ sicurezza, di maggior tutela.
    Questo modo di procedere portera’ poi, a sua volta, alla “spiacevole” scoperta che esisteranno figli piu’ figli di altri ancora ed e’ quindi probabile che i figli della sig.ra Angela si dovranno scontrare con questa dura reata’, diventeranno figli “minori”.
    Io non accetto questa visione della vita.
    Io credo che le regole siano sono valide per tutti oppure cessano di esistere.
    Le regole della democrazia non guardano in faccia nessuno, per fortuna.
    E quindi io credo che la sicurezza debba valere per tutti e dispiace che una mamma, un genitore, sia riuscita a convincersi del contrario. Questo si che e’ veramente triste.
    Iacopo

  9. Cara Signora,
    mi sembra lei abbia travisato il senso: gli studenti di serie A, come li chiama lei, non solo non godono di fatto di nessun tipo di privilegio, e questo è sotto gli occhi di tutti, basta guardare gli istituti scolastici dall’esterno e, se chi guarda è sufficientemente obiettivo, vedrà di che strutture stiamo parlando.

    Comunque nessuno ha detto che andavano fatte prima le une o poi le altre. Ci si chiede solo come mai, se sono venuti a fare le striscie su Via Flaminia davanti al Gesù e Maria, non si siano “allungati” di 500 metri e non abbiano fatto lo stesso nell’attraversamento di Via Flaminia all’altezza di Via Nitti. Non importa nemmeno sapere di chi sia competenza l’una o l’altra, perchè comunque la sicurezza dei ragazzi dovrebbe essere indifferentemente competenza di tutti, Municipio, Comune o quant’altro.

    La differenza tra scuola pubblica e privata, cattolica e non, cara Signora la conosciamo tutti, e nessuno ha detto che non vi siano pari diritti tra gli studenti, ma questo deve valere in tutte e due le direzioni, no? Dire che gli alunni delle scuole private siano discriminati, al di là dell’ideologia, mi sembra, per usare un eufemismo, un tantino assurdo, se non ridicolo, e nessuno lo ha chiesto.

    Comunque al di là delle polemiche sterili, il fatto resta, le strice da una parte ci sono e dall’altra no. Vorremmo solo che qualcuno provvedesse a risolvere il problema al più presto, per la sicurezza di TUTTI i ragazzi.

  10. La situazione dell’Istituto Gesù e Maria ha complicato la vita del quartiere da sempre e ad oggi continua a rendere caotico il traffico sia in orario di entrata che in orario di uscita, oltre al manto stradale sono state realizzate su tutti i marciapiedi anche delle rampe per portatori di handicap e non c’è giorno che non siano ostruite da macchine in sosta, sarebbe bello se visto il miracolo delle strisce pedonali, ne accadesse un altro, apparissero dei vigili urbani nelle ore di punta e multassero tutte quelle vetture in sosta vietata o in seconda fila, forse tutti riusciremmo a godere meglio di questo quartiere e ancora di più i nostri figli che riuscirebbero persino a guardare a destra e a sinistra prima di attraversare senza doversi mettere in mezzo alla strada per avere la visibilità necessaria.

  11. sicuramente se ci fossero i vigili urbani il traffico su via Flaminia Vecchia sarebbe più scorrevole e ne gioveremmo tutti, ciò non toglie che resto profondamente indignata e sconcertata per la mancanza delle strisce pedonali in punti strategici di Via Flaminia Vecchia e mi scusi Sig.ra Angela ma non sono affatto interessata se la compentenza è del comune o della circoscrizione o di chicchessia mi piacerebbe che sia tutelata la sicurezza di tutti, di tutti i ragazzi sia se frequentano la scuola pubblica o privata, per il momento non è così e visto che esistono diritti e doveri, questi devono essere uguali per tutti come le regole che citava il Sig. Iacopo. Piccola precisazione: l’ingresso della Nitti di Via Civitella d’Agliano è riservato ai docenti e non agli alunni.

  12. Spero con questo commento di porre fine alle polemiche e di spiegarmi bene. Evidentemente o non l’ho fatto prima o sono stata fraintesa.

    Fin dal mio primo post ho subito detto che la sicurezza stradale è fondamentale e prioritaria. La devono garantire le istutuzioni tutte ma anche i pedoni e gli automobilisti. Torno a ribadirlo anche ora.

    La sicurezza, ripeto, non ha colore o età. Così come tutte le perosne, tanto più i minori, sono uguali e godono di uguali diritti.

    Proprio per questi motivi, ripeto, non condivido il tono con cui il genitore autore della lettera sull'”apparizione miracolosa” ha impostato la questione della necessità delle strisce pedonali, perchè -ma può essere anche solo la mia personale impressione – vi ho letto e sentito un confronto e una polemica tra due scuole inopportuna e rischiosa perchè può creare una differenza tra studenti (in questo senso parlavo di serie A e B).

    Ritengo importante come cittadini sarepere chi ha la competenza sulla questione perchè anche su questo punto potrò giudicare l’operato di Comune e XX Municipio e decidere chi votare come mio rappresentante allae prossime elezioni. Forse non tutti la penserete in questo modo ma io penso che informarsi e approfondire sia un diritto e un dovere di una cittadino responsabile al bene comune.

    Ecco perchè ho anche lanciato la proposta del Pedibus. Ma vede che non vi interessa poichè è caduta nel vostro più assoluto silenzio. La critica o la polemica fini a se stesse non sono parte del mio modo di essere, pensare e agire.

    Sempre per questo motivo ho detto che nè il Gesù Maria nè la Nitti pur avendo entrambi un secondo ingresso potrebbero farlo usare agli alunni. E non tanto e non solo, come qualcuno ha spiegato, perchè lo usano i docenti (che potrebbero anche non usarlo) ma a garanzia prima di tutto della sicurezza degli studenti: sicurezza di muoversi senza pericoli negli istituti senza pericolo di incontrare veicoli e sicurezza nìcontro eventuali persone che potrebbero introdursi indisturbate nelle aree estrene delle due scuole.

    Ancora. E’ per questo motivo che preciso che è scorretto e sbagliato affrmare che il Gesù Maria “ha complicato la vita dle quertiere da sempre”. Perchè? Perchè l’istituto esiste sulla collina Fleming da quasi un secolo e nella propria storia ha al contrario contribuitoalla crescita del quartiere attivamente. Ricordo solo l’opera svolta dando accoglienza ai figli dei lavoratori della zona; all’opera educatrice di generazioni di giovani; alla messa a disposizione di una chiesa, l’unica del territorio, quando la parrocchia del Preziosissimo Sangue ancora non c’era; alla carità verso i poveri; all’ospitalità in tempo di guerra di feriti; al rifugio dato agli ebrei. Delle automobili, del traffico e dei problemi legati all’urbanizzazione dle quartiere che sono arrviati molto dopo francamente non si può farne una colpa al Gesù Maria.

    Infine, è per lo stesso motivo che mi sento in dovere di informare i lettori di VignaClaraBlog che davanti alla Nitti non è vero che le strisce pedonali non ci sono. Saranno, questo sì rovinata, ma ci sono visibili. Dalla lettera sull'”apparizione” sembra invece che manchino completamente. Sarà solo una mia impressione, ma è quella che m,i è rimasta come lettore della lettera. Ripeto, poi, che altre due segnaletiche verticali sono presenti a poche decine di metri dalla scuola, di cui quella davanti alla ferramaenta è ben evidente in giallo.

    Una domada sola in chiusura. Una curiosità a cui sono certa saprete rispondere. Quanti incidenti che hanno visto coinvolti pedoni (non dico solo studenti o lavoratori della scuola) ci sono stati davanti alla Nitti nell’utimo/i anno/i?

    Concludo ribadendo che le mie osservazioni non vogliono alimentare nessuna polemica, anzi se mai smorzarla riportando dati di fatto oggettivi e chiedevo chiarimenti che possano approfondire la questione e dare del problema la reale portata.

    Se non ci riescissi mi scuso con chi dovesse sentrisi offeso.

    Saluti

    Angela

  13. Gentile sig.ra Angela,
    proprio per evitare polemiche, io chiedo di sapere come sia possibile che su via Flaminia (Vecchia), per TUTTA la sua lunghezza (un chilometro e mezzo) siano state dipinde le strisce pedonali SOLO davanti al Gesu’ Maria.
    Sono certo che converra’ con me che la cosa e’ alquanto curiosa. Cosi’ come e’ alquanto significativo che, contrariamente a quanto succede per altri post su questo stesso blog, non sia intervenuto nessun rappresentante del Municipio XX.
    E mi piacerebbe anche sapere chi ha autorizzato questo tipo di intervento. Per il suo stesso motivo, orientare il mio voto.
    Questo e’ quanto.
    Iacopo

  14. Anche a me, a tutti piacerebbe saperlo. Perchè è scontato che nessun operaio si sveglia al mattino decidendo in autonomia dove andare a ridipingere le strisce, qualcuno gli ha dato ordine di farlo e di farlo proprio lì e non altrove. Vorrei tanto che chi ha dato questa disposizione venisse qui a dire “si sono stato io e vi dico perchè”. Puo’ darsi pure che le sue ragioni, una volta spiegate, siano corrette e gliene daremo atto ma finchè non lo fa, e sono certa che non lo farà o per spocchia o per coscienza non a posto, ogni dubbio non può che essere legittimo. Spero di sbagliarmi.
    Martina

  15. Mie care signore, mentre imperversa la polemica sull’esecuzione delle strisce pedonali e sulla loro ubicazione (deplorevole certamente che vengano “rinfrescate” in un solo punto di via Flaminia Vecchia) mi permetto di ricordarvi che il vero pericolo è rappresentato dalla assoluta maleducazione con cui, spesso incuranti non solo del codice della strada, ma delle più elementari regole di convivenza civile, i frequentatori abituali della zona conducono le loro auto, quando non addirittura le due ruote. Purtroppo la situazione insopportabile del traffico è esasperante, certamente tutti nelle prime ore del mattino viaggiamo sul filo del minuto, cercando di non tardare al lavoro o di accompagnare in tempo utile i figli a scuola. Ma questo non giustifica la prepotenza con cui molte signore (ed anche svariati signori) si avventano alla conquista di incroci o posti in tripla fila. E non solo alla guida di suv. Il caos che ne deriva è persino peggiore davanti alla scuola di via Nitti, forse perchè non essendo una strada principale le suddette signore sono ancora meno colpite da scrupoli. Degni però di nota anche quei padri che inveendo contro chiunque abbia la sventura di dovervi transitare, bloccano con il loro macchinone l’accesso alla via a senso unico che incrocia via Flaminia Vecchia subito prima del cancello principale del Gesù Maria. Mio figlio ha frequentato per motivi di famiglia ambedue le scuole ed io ho potuto elaborare una mia convinzione. E’ assolutamente sbagliato ipotizzare alunni di serie A o B. Parliamo piuttosto di genitori-automobilisti di serie C . Oltretutto, che esempi avranno i nostri figli?

  16. a proposito di scuola vorrei informare tutti quelli che sono interessati che, venerdì prossimo, 14novembre, alle ore 15,00, sotto il Ministero della Pubblica Istruzione vi sarà una manifestazione di sostegno alla Gelmini, contro il 68, sprechi, e…baroni universitari. Io ci sarò con tutta la famiglia perchè credo che il momento lo meriti. Intervenite numerosi!!!

  17. @ roberto
    ma non ci penso per niente a venire a tale manifestazione. Fosse a favore della famiglia e contro le baronie ci verrei pure . Ma mai a sostegno di una signora che per passare l’esame di stato se ne e andata in una sede dall’altra parte dello stivale dove la percentaule di promossi era del 93%. Vedi articolo del corriere: http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml

    NO non ci vengo. Anzi trovo scandaloso che si difenda tale personaggio e che soprattutto che tale persona ci debba governare. Bene hanno fatto i ragazzi a protestare contro quella che non era una riforma ma semplici tagli quando l’italia è uno dei paesi che spende meno in istruzione e ricerca.

    E, poi non scaiamo nel ridicolo: una manifestazione contro il 68. Questo periodo ha segnato un cambiamento profondo e positivo nella società ed un distacco da una società chiusa ed ottusa ad una società aperta dove i giovani sia di destra che di sinistra hanno dimostrato e combattuto per ideali. A questo punto già che ci siamo facciamo anche una bella manifestazione a favore della monarchia sotto casa di Vittorio Emanuele e contro il referendum del 2 giugno 1946
    Siamo seri. Via

  18. @stefano

    a mio sommesso avviso, il 68, pur essendo nato come un anelito libertario si è trasformato, in pochissimo tempo, in uno dei periodi più oscuri del secolo appena trascorso.

    Il conformismo, il pensiero unico ortodosso, l’intolleranza verso qualsiasi forma che si discostasse appena dal “comune sentire” hanno segnato questo tristissimo monotono e monocorde periodo.

    Ometto poi di ricordare come dal fertile humus del 68 sia nato il terrorismo delle Brigate Rosse & c, il 18 politico e quindi l’ignoranza delle Università dei Baroni (che a quanto pare a te piacciono molto), una certa stampa salottiera ed allineata sempre e comunque con i terroristi , (Il Corriere della Sera che tu citi, era un classico esempio di quell’epoca: il commissario Calabresi, morto nel 1972, dopo una vergognosa ed assassina campagna della stampa “per bene” e radical chic ti ricorda qualcosa? ), la violenza contro tutti quelli che non erano di sinistra tacciati sempre e comunque per “fascisti”, e potrei continuare a lungo.

    Francamente come si possa essere nostalgici di quel periodo per me rimane un mistero.

    Da parte mia il 68 l’ho vissuto e mi è bastato. Non voglio finire a bere il Gin del bar Victoria. Il 68 lo voglio rovesciare perché rovesciandolo diventa 89, l’anno della caduta del muro. Quello sì che ha segnato “un cambiamento profondo e positivo nella società ed un distacco da una società chiusa ed ottusa ad una società aperta.”

    C’è una frase bellissima che compendia il 68. Diceva de Tocqueville, “chi cerca nella libertà qualcosa di diverso dalla libertà stessa, è fatto per servire”.

    Ma forse era anche lui…un fascista!

    Cordialmente

    Roberto Colica

    PS: Francamente dove abbia fatto l’esame di avvocato la “collega” Gelmini, nun me ne può frega de meno, e non capisco cosa centri con la manifestazione!

  19. Gentili tutti,
    ritengo quanto meno doveroso ricordare l’oggetto del post e quindi chiedo cortesemente di mantenere gli interventi all’interno di tale ambito.
    Capisco che sia facile, soprattutto di questi tempi, scivolare in altri lidi, ma il “Divide et impera” e’ sempre in agguato.
    Non e’ un caso che nonostante sia passata piu’ di una settimana la situazione su via Flaminia non sia cambiata affatto. Questo si che e’ scandaloso e vorrei tanto sapere chi ringraziare.
    Grazie
    Iacopo

  20. Caro Iacopo se per una volta si parla anche di qualcosa di diverso da..fognature, strisce pedonali, consigli circoscrizionali, parchetti per i cani ecc. non penso che sia poi tanto male…

  21. Ho seguito fin da subito la vicenda (deludente) delle uniche strisce pedonali di fronte alla scuola Gesù e Maria; appositamente ho atteso che qualcosa cambiasse (anzi apparisse) nei punti della strada più sensibili per gli attraversamenti di TUTTI gli altri pedoni. Nulla! a tutt’oggi ancora rischio ad attraversare la strada di fronte al mio palazzo dove tempo fa, prima dei lavori di rifacimento della pavimentazione, vi erano almeno quelle di colore giallo. Come condominio abbiamo scritto agli organi competenti per sollecitare la questione.
    Oggi: sono tornata a casa sana e salva dopo aver rischiato di essere investita da un automobilista distratto ma sicuramente spiazzato dall’assenza delle strisce pedonali in un incrocio di via flaminia vecchia dove prima esistevanoi. A questo punto mi sono davvero arrabbiata!! possibile che ancora qualcuno degli organi competenti non si sia attivato per “ornare” di strisce pedonali la nostra lunga via flaminia? dobbiamo aspettare che ci scappi il morto? sono terrorizzata quando vedo persone anziane, mamme con i passeggini, signore con le borse della spesa che, come me stasera, potevano essere investite. Ho letto i diversi commenti sulla vicenda: sono sufficientemente imbarazzata per le lettere della signora Angela che, con tanto impegno e fervore, ci ha fatto capire con i contenuti del suo discorso che, proprio come utente o amica o simpatizzante della scuola privata in questione – lasciatemelo dire in questo caso raccomandata e privilegiata – avrebbe potuto pensare con la sua sensibilità di cittadina anche a darci una mano almeno con parole più incoraggianti e di speranza e con un pò di comprensione che non guasta anzichè innescare un inutile chiacchera pronta a giustificare la situazione: un criterio secondo cui Qualcuno avrebbe deciso di dare priorità nel rifare le strisce davanti ad una sola scuola per l’elevato numero di utenti o perchè in strade “secondarie” passano meno auto ? (vero materiale per i comici di Zelig!). Insomma comprensione zero per chi ha voluto lasciare i suoi commenti sulla vicenda. Ma riflettendo in un certo senso ringrazio la Signora per averci dato prova che se l’interesse personale talvolta supera il generale ci vuole molto tempo affichè la questione si ribalti, infatti stiamo ancora aspettando un altro miracolo!
    Mi si pone ora un problema: avendo scelto come insegnante di realizzare un progetto sull’educazione stradale e sulla cittadinanza cosa farò vedere ai miei piccoli allievi in giro per il quartiere sul tema della sicurezza e delle regole stradali? le uniche strisce pedonali per ora esistenti su 1 km e mezzo di strada! con tanto di documentazione fotografica per il cartellone! confido nel fatto che il progetto lo inizierò nel mese di gennaio, chissà dopo il Natale tutti sono più buoni ed alcuni saranno miracolati!
    Mi perdoni un pò per la mia ironia Sig.ra Angela e tutti coloro che non condividono il contenuto della mia lettera, ma è troppo palese te vergognoso utto questo e purtroppo non è l’unico caso e nemmeno la prima volta che succede: ad aprile scorso davanti al Gesù e Maria una domenica mattina sono apparse le strisce completamente rifatte giustamente perchè non si vedevano quasi più).
    Dopo denuncia e sollecito sono arrivate anche davanti alla scuola Nitti a distanza di una settimana. Pensate solo una settimana!!
    Non è un trattamento diverso questo? come lo chiamate?

    Con speranza, Silvia *

  22. Gent.ssa Sig.ora SIlvia,

    mi dispiace constatare che anche lei, come gli altri lettori del blog che hanno commentato la lettera sulle strisce pedonali, si sia preoccuapta di sottolineare e rispondere alle mie opinioni prendedone in considerazione solo alcuni aspetti e – mi scusi – anche un po’ faziosamente.

    In particolare anche lei, nonostante sia un’insegnate del quartiere, non ha per nulla preso in considerazione la mia proposta del Pedibus, ottimo esempio proprio di quell’educazione stradale che si impegna a portare avanti con i sui allievi. Un servizo, che se istituito anche nel nostro quartiere, porterebbe a un’accelerazione inevitabile del rifacimento della segnaletica orizzontale, poiché è lo stesso Pedibus che la richiederebbe.

    Mi dispiace anche il tono con cui arriva a conclusioni su di me personali e del tutto inutili per contribuire al dibattito in modo costruttivo, cioè cercando di inquadrare il problema in un’ottica il più completa e esaustiva possibile (e non solo guardando al proprio piccolo orticello personale) e contribuendo a risolverlo avenzando proposte (senza limitarsi a sterili critiche o polemiche più o meno ideologiche). Oltrettutto le sue considerazioni su di me non interessanto – volgio sperare – a nessun serio lettore e, in ogni caso, non è questo il uogo adatto per farle. QUindi non intendo rispondervi.

    La invito solo a rileggere con calma e nella sua interezza i miei commenti. Mi auguro che in questo modo il mio pensiero le sia più chiaro. Potrà non condividerlo, in tutto o in parte. Spero che in questo modo non continuerà a travisarlo, insinuando conclusioni arbitrarie e attribuendomi considerazioni che non ho espresso. Sono infatti sicura che questo suo atteggiamento sia frutto di un frantendimento o distrazione e non di una sua deliberata decisione. Perchè sarebbe un comportamento che non di addice a un’insegnate come lei, che al contrario dovrebbe essere un esempio di rigore, tolleranza, ascolto, pensiero critico non solo in classe ma anche nella vita.

    La saluto cordialemente, signora Silvia.

    Angela
    _____________________

    Cari lettori,

    mi scuso con voi per questo mio post personale di risposta alla signora Silvia. Immagino che non vi interessi. Giustamente. Ma sono sicura che comprenderete il mio diritto di replica. Dopo questo post ho comunque deciso di non esercitarlo più. Vorrei evitare di trasformare il blog in un inutile e poco edificante campo di battaglia per attacchi personali. Giustamente critichiamoquesto attegggiamento quando avviene in tv o tra i polici su questo blog, non vedo perchè dovremmo tollerarlo adesso.

    Buona giornata a tutti

    Angela

  23. Solo per completezza di informazione vi comunico che mentre Via Nitti rientra nella manutenzione municipale e quindi la segnaletica spetta al XX Gruppo di Polizia municipale, Via Flaminia vecchia è di competenza comunale e quindi spetta al VII Dipartimento il ripristino della segnaletica.
    E’ solo per questo che, su segnalazione, nel giro di una settimana, un consigliere attanto alle nostre osservazioni riuscì a far ripristinare le strisce pedonali davanti la scuola Nitti. …con il Comune la burocrazia allunga i tempi di attesa!
    Voglio solo sperare che le strisce davanti il Gesù e Maria siano frutto della loro iniziativa privata!!!
    Saluti, Monica.

  24. Solo per completezza di informazione, ai cittadini poco importa di chi è la competenza, ai cittadini importa che le istituzioni risolvano i loro problemi e tutelino i loro interessi e la loro sicurezza. Bravo il consigliere del municipio che tempo fa si è dato da fare per la Nitti, ma cosa ha fatto lui o il municipio per segnalare al comune e sollecitare il rifacimento dell’intera segnaletica mancante su via Flaminia ? Perchè nacondersi dietro il dito delle competenze, mia cara Monica, è troppo facile e comodo. Il municipio è la prima istituzione vicina ai cittadini e quindi deve rappresentarne le esigenze e le necessità nei riguardi di chi ha la “competenza” ad affrontarle, come se fosse il loro avvocato di fiducia. Allora, a lei che vedo essere così a conoscenza di quello che fanno (o non fanno) nel nostro municipio io vorrei chiedere: sa dirmi chi e quando ha segnalato al Comune che su via Flaminia manca completamente la segnaletica stradale ? Grazie.
    Vittorio

  25. Ma perchè te la prendi tanto!!! perchè intervenite solo per criticare e siete sempre così strumentali ???
    pensavo di dare un contributo, evidentemente non è ben accetto.
    se vuoi sapere tante cose, fai come me!! Rivolguti all Ufficio Relazioni con il Pubblico del XX Municipio (URP) o all’URP del VII Dipartimento, così poi ci informi.
    Grazie.

  26. La notizia e’ di oggi 21 novembre.
    Attraversamenti pedonali: presentato uno studio europeo realizzato dall’ACI
    Privi di rampe per disabili e di dispositivi acustici per non vedenti, male illuminati e con una segnaletica ormai logora. Gli attraversamenti pedonali delle maggiori città europee mostrano pericolose lacune nell’ultima indagine dell’Automobile Club d’Italia, capofila del progetto europeo per l’analisi della sicurezza dei pedoni. I risultati dello studio sono stati presentati a Verona nella seconda giornata del SISS-Salone Internazionale della Sicurezza Stradale.
    Roma si classifica al primo posto con 60 morti e 2529 feriti.
    Leggi il comunicato stampa >> (file PDF, 174Kb)

  27. La notizia sul poco edificante record di Roma è agghiacciante. Ma ancora più agghiacciante è sapere che per disegnare delle strisce pedonali davanti una scuola, bisogna attendere un palleggio di competenze tra Municipio, Comune, assessorati e delegazioni varie, Polizia Municipale, Circo equestre, asilo Mariuccia, e chi più ne ha più ne metta. Che tristezza dover concludere con la solita frase: Dum Romae consulitur…

  28. il Consigliere Cristiano Pasero, membro della commissione lavori pubblici del XX Municipio, ci informa che ha predisposto una proposta di risoluzione che, se approvata dal consiglio municipale, servirà a chiedere e sollecitare il Comune di Roma affinchè provveda in via d’urgenza al ripristino della segnaletica orizzontale sull’intera via Flaminia Vecchia la quale – essendo considerata di “grande viabilità” – è esclusa dalle competenze del Municipio stesso. Ci altresì spiegato che in questo periodo le attività di manutenzione urbana nell’intera città vengono svolte a rilento a seguito della revoca della concessione alla società Romeo (avvenuta da parte del Comune nel corrente mese), società che aveva in appalto la manutenzione delle strade romane. E’ però confidente che un intervento d’urgenza, quantomeno per ciò che riguarda gli attraversamenti pedonali, possa avvenire in tempi brevi.
    VignaClaraBlog

  29. Cara Monica,
    ho chiamato l’URP del Dipartimento VII da te citato e mi hanno confermato che e’ di loro competenza la sola segnaletica verticale, mentre quella orizzontale e’ di competenza del Dipartimento XII e del Municipio per le rispettive aree di competenza.

    Purtroppo devo pero’ constatare che a distanza di ben 3 settimane nessuno dei consiglieri del Municipio XX, sia di maggioranza che di opposizione, e’ stato in grado di dare una spiegazione sulla improvvisa comparsa di un solo attraversamento pedonale in un chilometro e mezzo di strada.

    Tutto questo e’ molto triste ed e’ molto deludente, per me come cittadino, per loro come amministratori.

  30. io non me la prendo così tanto cara Monica, figurati sono ben altre le cose della vita che meritano tanta attenzione. Me la prendo però quando qualcuno lancia sassi e nasconde la mano e quindi vorrei dirti anch’io, come fa Iacopo, che è una settimana che attendo una risposta che forse non vuoi darmi. e allora ti ripongo la domanda, alla luce del tuo commento del giorno 19 : chi è l’attento consigliere alle vostre (ma vostre di chi ?) osservazioni e cosa egli ha fatto per rendere noto al comune la situazione di disagio per l’intera via flaminia ?

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