Home AMBIENTE Via della Farnesina – nella Casa per Disabili fiorisce l’etica della ‘biodiversità’

Via della Farnesina – nella Casa per Disabili fiorisce l’etica della ‘biodiversità’

Inaugurato in via della Farnesina un centro integrato per il progetto pilota La Tana e il Giardino della Natura. Laboratori e seminari in collaborazione con le scuole del XX municipio. Ileana Argentini: “mi riempie di orgoglio”.

chalet.JPGTaglio del nastro la scorsa settimana al parco Atleti Azzurri d’Italia in via della Farnesina. Sono state inaugurate la Casa per Disabili e il nuovo progetto La Tana e il Giardino della Natura-centro biodiversità intergrato, ideati dalla cooperativa sociale Effetto Natura. “E’ un centro per la collettività locale del XX Municipio e al servizio di tutta la collettività romana”, spiega Flavia Caruso, naturalista responsabile dei progetti di educazione e formazione ambientale dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio.

Obiettivo: l’integrazione sociale e culturale dei disabili con i normodotati attraverso attività legate alla tutela dell’ambiente. “Non siamo un centro di assistenza – continua Caruso – ma un centro integrato”, aperto alle scuole, alle associazioni, alle organizzazioni e ai singoli giovani. Un servizio e insieme una risorsa per il territorio. Lo dimostra la scelta di realizzare la struttura nel cuore del centro abitato. Nella casetta dell’ex bocciofila abbandonata del parco tutto è stato progettato per lo svolgimento del programma previsto, dai materiali ai colori. Nell’area esterna sorge un giardino didattico, cuore dell’iniziativa. Primi destinatari sono comunque le persone con disabilità cognitiva, sensoriale e motoria per favorirne l’autonomia, formarli e inserirli in professioni legate alla natura e all’ambiente. Dalle eco-guide nelle aree verdi e nei parchi protetti ai giardinieri fino agli agricoltori biologici.

Realizzato con la partecipazione dell’istituto per disabili Leonarda Vaccari, l’AIPD (associazione italiana persone down) e altri enti per disabili, il progetto si svolge in collaborazione con le scuole del territorio. “La media Maratona, il circolo didattico Zandonai e l’istituto agrario della Balduina – ricorda Caruso – hanno dato la loro disponibilità. Ma le nostre attività sono aperte a studenti e docenti curriculari e di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado di Roma con particolare riferimento alle classi integrate”.

Tutti, dunque, possono partecipare ai 5 laboratori integrati in programma: il laboratorio natura, quello di ricerca didattica, l’orto didattico e la pet therapy. Il primo a partire sarà a novembre il laboratorio di espressività creativa e musicale, in collaborazione con l’associazione Alessandro Sessa. Rivolto ai ragazzi tra i 10 e i 16 anni si svolgerà il mercoledì pomeriggio e il sabato mattina.

Previsti inoltre seminari, stage, corsi di formazione ambientale integrati con incontri e lezioni teorico-pratiche per docenti e assistenti educativi comunali. La cooperativa Effetto Natura, infatti, è accreditata presso il ministero dell’istruzione. Tutte iniziative seguite da operatori professionali, educatori, psicologi, medici, naturalisti, biologi, fisioterapisti, logopedisti, pedagogisti e docenti sotto la direzione di Annamaria Molteni, pedagogista-clinico specializzata nel settore della disabilità psicofisica.
E tutte seguendo sempre un metodo che riconosce la diversità come un valore sia essa la biodiversità o la diversità culturale e sociale o la disabilità. L’educazione ambientale diventa così un’etica che promuove cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti, nei valori e nelle conoscenze, oltre che nelle abilità,  individuali e collettivi. Per lo sviluppo di un reale vivere sostenibile, fondato sulla collaborazione, la solidarietà e la responsabilità reciproche.

“Un progetto innovativo e all’avanguardia – lo definisce durante la cerimonia inaugurale Ileana Argentin, deputata alla Camera del Pd – che rispecchia la mia idea di integrazione fatta di concretezza e non solo di buone intenzioni. Infatti la prospettiva non è solo quella di assistere le persone disabili ma preparali al mondo del lavoro per affrontare la vita come tutti gli altri”.

chalet1.JPGArgentin, ex delegata del Campidoglio per le politiche per l’handicap della giunta Veltroni, accenna anche alla questione del recupero e della destinazione d’uso dell’ex bocciofila come sede della Casa per Disabili, oggetto di un’accesa polemica tra gli amministratori del XX Municipio e il Comune di Roma (vedi VignaClaraBlog del 27.3.2008 ). “Con la cooperativa Effetto Natura nel 2005 abbiamo individuato –  dichiara -, insieme al Servizio Giardini del Comune, l’area che vede sorgere La tana e il Giardino delle biodiversità: oggi ci appare riqualificata ma allora c’era solo degrado e abbandono. Vedere la casa per disabili quasi ultimata e il progetto attivo mi riempie di orgoglio”. Info: giardino.agrumi@tiscali.it.
Emanuela Micucci

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3 COMMENTI

  1. Certo che il manufatto, analogamente a quello di Via del Podismo, è un cazzotto nell’occhio. A Via del Podismo una struttura neo modernista qui una baita di Montagna che nulla hanno a che fare con la architettura della zona.
    Ma un poco di coerenza è chiedere troppo. E poi ci lamentiamo dei Palazzinari

  2. rispondo a giancarlo:
    è interessante leggere che davanti ad una struttura magnifica soprattutto nel suo intento, cioè quello di integrare e inserire persone con handicap ci si preoccupa del suo impatto architettonico sull’area circostante, davvero complimenti! tra l’altro a me sembra davvero una bella costruzione, considerando che nello spazio davanti alla struttura si stanno sviluppando laboratori come l’orto didattico e la pet terapy quale altro tipo di costruzione dovevano adottare piuttosto che uno stabile in legno immerso nel verde del Parco Azzurri d’Italia?
    Complimenti ancora alla coop. effetto natura e all’onorevole Argentin per aver reso possibile un progetto importante come questo!

  3. Sono felice della realizzazione di questo bellissimo progetto e mi piacerebbe poterlo visitare.- Ricordo con piacere gli ultimi giorni trascorsi a Capriccioli durante il corso di progetto/natura sulla spiaggia . Un caro saluto
    Maria

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