Home AMBIENTE XX Municipio – Torquati (PD): sull’inquinamento elettromagnetico di Cesano ci vuole chiarezza

XX Municipio – Torquati (PD): sull’inquinamento elettromagnetico di Cesano ci vuole chiarezza

comunicati-stampa.jpgIn relazione alla recente approvazione in Consiglio Municipale di un’importante risoluzione in materia di iniziative per il contenimento e contrasto dell’inquinamento da sorgenti elettromagnetiche nella zona di Cesano il Consigliere Daniele Torquati (PD) del XX Municipio, con una sua nota fa sapere che “la proposta di risoluzione sull’inquinamento elettromagnetico è un primo passo per il contenimento e il monitoraggio dell’incidenza elettromagnetica nella zona di Cesano.Ma ci vuole chiarezza. Il tono perentorio della risoluzione deve essere in linea con i comportamenti”.

“Vorrei ricordare – prosegue Torquati – che con Deliberazione n.225 del 2000 del Consiglio Comunale di Roma, erano stati varati dei provvedimenti per il contenimento dell’impatto elettromagnetico, infatti nel dispositivo risolutivo al punto 19 risolveva di: “procedere alla istituzione di un sistema di monitoraggio automatico e continuo dei campi elettromagnetici finalizzato alla valutazione del livello di esposizione alla popolazione ai suddetti campi elettromagnetici”. In più riservava un capitolo di bilancio per l’istallazione delle centraline. In quella occasione il consiglio del Municipio Roma XX fu l’unico a dare parere negativo a quella delibera, contro i pareri positivi dei Municipi VII, X, XVII e VIII e i pareri favorevoli , con richiesta di modiche dei Municipi IX, V, XVIII e XIX; modiche che sono state tutte accolte dal Consiglio Comunale”.

“Da allora il XX Municipio ha scelto sempre un’altra strada per il contenimento dell’elettromagnetismo e questo non ha prodotto esiti positivi per tutto il territorio, in particolar modo per quello di Cesano, tanto più con l’approvazione nel 2003 del Decreto Gasparri che ha fatto si che le antenne di radio telefonia mobile proliferassero in quantità smisurata. Il suddetto Decreto – ricorda Torquati – sancisce che le antenne di radio telefonia mobile, siano opere di interesse nazionale (art.1 comma1 e art.3 comma1), vengano assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria (art.3 comma3), e come se non bastasse nell’art. 3 comma 2 definisce le antenne “compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica e realizzabili in ogni parte del territorio comunale, anche in deroga agli strumenti urbanistici e ad ogni altra disposizione di legge o di regolamento”; sottraendo così ai comuni la possibilità di pianificare l’uso del proprio territorio”.

“La strada che ha imboccato il Municipio Roma XX ha portato alla votazione della delibera n. 864 del 2004 nella quale è stato finanziato per  circa 27 mila euro un progetto chiamato PRAEET (piano di riassetto delle emissioni elettromagnetiche territoriale) che aveva la prerogativa di monitorare il nostro territorio. Di questi risultati il Municipio che ne ha fatto? – chiede il consigliere – E’ giusto che i cittadini ne siano a conoscenza. Per questo motivo nella risoluzione approvata di recente è stato approvato un mio emendamento che, con lo stesso tono perentorio, con il quale ci si rivolge al Comune e alla Regione, si impegna il Presidente a rendere pubblici i risultati del PRAEET”.

“La questione dell’elettromagnetismo è una questione di tale rilevanza che non può essere liquidata con una risoluzione che non tiene conto del problema sin dai suoi albori. Speriamo che questa volta la strada del XX Municipio sia la strada giusta – conclude Torquati – magari iniziando a correggere la rotta pubblicando i risultati di un progetto finanziato dallo stesso Municipio, tenendo presente che le amministrazioni locali sono imbavagliate dalla legge nazionale del 30 Giugno 2003 il cosiddetto Decreto Gasparri”
Daniele Torquati
danieletorquati@virgilio.it,  tel. 3937951544

2 COMMENTI

  1. Complimenti al consigliere Torquati per l’impegno e l’assiduità che dimostra nel rappresentare i cittadini del territorio di Cesano nella lotta contro l’inquinamento elettromagnetico.
    Grazie.

  2. Radio Vaticana rappresenta oggi e rappresenta da anni, con le sue emissioni fuorilegge (questo è importante sottolinearlo), un gravissimo problema del territorio di Cesano, Olgiata e S.Maria di Galeria. E’ lodevole come un giovane consigliere municipale come Torquati sia in grado di manifestare (al contrario della stragrande maggioranza della classe politica locale e non) la propria opposizione ad un impianto tanto obsoleto quanto dannoso alla salute della cittadinanza. Dire “no” all’inquinamento elettromagnetico prodotto da Radio Vaticana vuol dire dire “no” ad uno dei poteri più forti. Bravo Torquati.

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