Home AMBIENTE XX Municipio: occorre rimodulare la presenza dei nomadi nel Roman River

XX Municipio: occorre rimodulare la presenza dei nomadi nel Roman River

comunicati-stampa.jpg” Durante l’odierno svolgimento della Commissione Sicurezza – dichiara il Consigliere Comunale del PdL, Ludovico Todini – circa le problematiche relative ai villaggi della solidarietà, ovvero campeggi od aree allestite messi a disposizione di nomadi, rom e rumeni a spese del Comune di Roma, in particolare del Roman River in XX Municipio (via Tiberina), abbiamo appreso alcune importanti informazioni “.

” Nello specifico – prosegue – va evidenziato che nel 2004 la Giunta Veltroni, ha trasferito gli sgomberati dell’ex Snia Viscosa proprio nel campeggio Roman River. Il campeggio è gestito per conto del Comune di Roma da una onlus. Attualmente vi dimorano 400 persone tutte rumene, che costano alla collettività 800 mila euro annui. La permanenza massima consentita è di 6 mesi più 6. Si apprende facilmente che nel campeggio vi è stato un notevole ricambio di ospiti, alcuni dei quali hanno trovato un lavoro ed una nuova dimora ma del resto se ne è perso il controllo. Le condizioni igienico-sanitarie sono assicurate, la guardiania è garantita per 24 ore , così come le utenze “.

” Occorre, però, una rimodulazione progressiva del servizio – conclude Todini – ormai in scadenza alla fine di ottobre, che miri a non privilegiare l’assistenzialismo ma l’assistenza, attraverso il dimezzamento dei fondi da parte del Comune e la contribuzione da parte degli ospiti; che non siano posti dove albergano coloro che non rispondono alla vigente normativa europea e nazionale, ma solo persone regolari e produttive. Appare forte ed evidente la sperequazione con i cittadini romani in attesa di assistenza alloggiativa “.
(per un contatto diretto con Ludovico Todini: 3474990889, 0667106946)

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