Home ATTUALITÀ Ultim’ora – Occupata l’aula consiliare del XX Municipio dal Blocco Studentesco

Ultim’ora – Occupata l’aula consiliare del XX Municipio dal Blocco Studentesco

5.jpgQuesta mattina alle ore 10,30 un gruppo di oltre 30 ragazzi appartenenti al gruppo Blocco Studentesco ha occupato l’aula consiliare del XX Municipio per impedire che si svolgesse la seduta straordinaria del Consiglio Municipale, convocata per l’approvazione del Piano Regolatore Sociale Municipale per il triennio 2008 – 2009 – 2010.

Gli occupanti, capeggiati dal Consigliere Antonini, contestano il ridotto preavviso dato per la seduta adducendo la motivazione che ai consiglieri non è stato dato il tempo necessario per studiare il nuovo piano regolatore che, secondo Antonini, è stato consegnato ai consiglieri del XX Municipio non più tardi di 48 ore fa. Leggi articolo di VignaClaraBlog.it  In questo momento sta intervenendo la Polizia di Stato che unitamente alla Polizia Municipale sta tentando di sedare gli animi per consentire il regolare svolgimento della seduta.

“Trasformeremo quest’aula sorda e grigia in un bivacco di manipoli” , questo è lo slogan riportato sul volantino distribuito dai ragazzi del Blocco Studentesco occupanti l’aula.
 Cliccate qui per leggere la cronaca dell’occupazione ed i commenti degli esponenti politici.

Visita la nostra pagina di Facebook

7 COMMENTI

  1. Quattro teste calde che usano una frase (come slogan) presa dall’uomo che per primo li sbatterebbe in gattabuia. L’Italia, quella che noi sognamo e vogliamo, non ha bisogno di capoccette rasate che fanno di una grande dottrina un uso scellerato.

  2. @Leonida
    La dottrina è discutibile, siamo in democrazia, ma l’intento è corretto.
    Fermare l’approvazione di un Piano Triennale di svariati milioni di Euro senza che ci sia stato uno straccio di discussione pubblica.
    Alla faccia della tanto sbandierata trasparenza.

  3. Se non vado errato anche veltroni lasciò il segno ad aprile , approvando il piano regolatore di Roma nell’ultiima notte del suo mandato.
    Senza ascoltare o condividere con nessuno alcuna di quelle importantissime decisioni.
    Salvo quelli che poi fruiranno del beneficio edilizio.

    E non fu corretto.
    E non fummo d’accordo.

    Stessa cosa nella XX°.
    E mica perchè cambia colore si deve essere comunque d’accordo !
    Una stronzata è sempre una stronzata.
    Non so se l’aula sia grigia ma sicuramente sono sordi o fanno ( e benissimo ) finta di esserlo.

    Eppoi pure Lui era calvo …

  4. A mali estremi… estremi rimedi!!! Hanno fatto bene ad intervenire in modo plateale, per una volta sono con i giovani del Blocco: hanno richiamato l’attenzione su un modo di gestire la cosa pubblica molto discutibile. Che sistema è quello di convocare un consiglio straordinario alla chetichella per discutere di fatti di grande portata? E’ ora di finirla con questi metodi che approfittano dell’indifferenza generale, è ora di finirla con le gestioni casalinghe e clientelari del denaro pubblico,indipendentemente dalle ideologie. Spero che almeno per la prossima seduta ci siano più occhi puntati sull’approvazione del Piano Regolatore Sociale per il prossimo triennio e sull’operato degli amministratori.

  5. Cmq, qualcosa si muove, dietro il Grigio!
    Poi, sì, si fa appello alla democrazia, al mandato degli elettori (ma se poi gli elettori mandano a quel paese gli eletti?), per far passare il solito sistema del “famo in fretta e nel segreto dello scantinato!”
    La verità è che in XX (non conosco gli altri municipi) c’è spesso una abbondante carenza di informazioni… esclusi i manifesti dove – la maggiornaza – vanta un presunto “buon governo in XX” (ma dove, e quando? Non lo avevo notato!!).
    Sicuramnete taluni metodi sono discutibili (ecco la democrazia), ma il merito è giusto.
    Poi, quando la “Politica” (sic!) chiama la polizia e i carabinieri… dice a chiare note che non sa fare politica: non sa incontrare la diversità, la protesta, l’opposizione… e tenta il sonno…della politica!!

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome