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Roma – Trambus pronta a denunciare i tifosi vandali

trambus-news.JPGL’Ufficio stampa di Trambus SpA – l’azienda che gestisce il trasporto pubblico di superficie nella capitale – comunica che in occasione della partita di calcio Roma-Napoli, svoltasi ieri allo stadio Olimpico, Trambus ha messo a disposizione 39 autobus per trasportare i tifosi napoletani dalla stazione Termini allo stadio. Di queste la metà, ben 20 vetture, risultano oggi fuori servizio a causa dei danneggiamenti subiti per mano dei tifosi durante il tragitto.

Porte sfasciate, sedili divelti, corrimano e botole interne fuori uso: danni per circa 60.000 euro, il cui conto sarà pagato dai cittadini romani, ai quali si aggiungono le numerose intimidazioni subite da molti degli autisti impegnati nel servizio.
“Trovo del tutto indecoroso – ha sottolineato l’Amministratore delegato Adalberto Bertucci – che un evento sportivo diventi l’occasione per alcuni facinorosi per comportamenti del genere. Come azienda siamo pronti a presentare una denuncia contro ignoti in tal senso all’autorità giudiziaria e invitiamo tutti i cittadini ad aiutarci, anche in occasioni future, segnalandoci altri casi di vandalismo”.

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5 COMMENTI

  1. La denuncia di Trambus, cadrà nel vuoto, cosi come vuote e prive di ogni incisività sono le figure del Sindaco di Roma, e del Questore di Napoli, i quali fanno di appelli, presunte reazioni, e false prese di posizione, i cardini della loro politichetta.

  2. i teppisti che hanno provocato tutto questo, da ieri, cioè nemmeno 24 ore dopo i fatti, sono già liberi. Quale efficacia deterrente può avere la pna più severaa o anche la più dura misura di prevenzione, se poi i “galantuomini” non fanno nemmeno un giorno di carcere?

  3. Chi pagherà i 60milaeuro dei danni trambus ?
    Li pagheranno quelli che pagheranno pure i 500milaeuro di danni fatti alle carrozze di trenitalia.
    Indovinate chi sono questi ?
    Cosìcchè , oltre le denunce anche le nostre tasche saranno a vuoto !
    Ma con le palle ormai sicuramente piene !

  4. Scusate questo sfogo, ma non avendo la patente mi servo molto spesso dei mezzi di trasporto pubblico. Purtroppo non è permesso alle persone che conducono un mezzo pubblico trattenere i vandali all’ interno delle vetture fino a quando non arriva “”” L’ ESERCITO””” a prenderli e portarli direttamente al fresco.
    Trovo veramente indecoroso averli fatti scendere prima di tutto dal treno gia rotto appena arrivati a termini,ma ancora peggio aver dato loro la possibilita di prendere l’ autobus per vedere la partita,non voglio essere bacchetona e retrogada ma credo che un sano schiaffo morale e materiale devono prenderlo tutti, io l’ ho dato a due tifosi napoletani, per me vandali allo stato puro.Sospenderei e manderei in retrocessione il napoli per i fatti avvenuti, lo farei rigiocare solo tra qualche sabato, due o tre per orapossono bastare.
    Purtroppo so che questo non è possibile ai fini monetari della squadra , troppi interessi girano intorno allo schifo del calcio, scusate lerdume e no ho detto ancora nulla , è cio che hanno fatto diventare il calcio giocato si fa per dire.
    Scusate la mia rabbia ma sono poi costretta a viaggiarci io nel degrado di quei tizi , non posso chiamarli persone, la prossima volta che andro a napoli vedro di fargli un bel dispetto almeno gli rendero qualcosa ma non sara mai abbastanza di quello che hanno fatto.

  5. Gentile signora “aria fresca” (detto tra parentesi continuo a non capire questa abitudine di scrivere post in forma anonima), quello che lei dice è, a mio sommesso avviso, giustissimo da una parte, ma completamente errato, da un altra.

    In primis ritengo giustissimo addossare parte della colpa a chi doveva intervenire e nulla ha fatto: visto che gli atti delinquenziali sono iniziati già alla stazione di Napoli, perchè, una volta giunto in aperta campagna, il treno, che da quel che leggo era pieno ormai solo di teppisti, non è stato fermato e poi circondato dalle forze dell’ordine, con identificazione, una per una, di tutte le persone che trasportava? Ciò avrebbe consentito a chi di dovere di agire sia in sede penale che in sede civile contro i colpevoli. Soprattutto avrebbe costituito, finalmente, un vero precedente, un valido deterrente.
    Ma, come al solito, dum Romae consulitur…

    Quel che invece non condivido è lo sforzo di incolpare il calcio e la città di Napoli per quel che è accaduto.

    Chi sale su un treno, con l’unico ed immediato scopo di distruggerlo, non è certo un tifoso, nè tantomeno uno sportivo: è un delinquente e basta, un criminale tout-court. Non potrà assistere più alle partite di calcio? E sai quanto se ne catafotte! Non si preoccupi che un altro modo per sfogare la sua rabbiosa delinquenza lo troverà subito. E a quel punto che faranno? Glielo dico io: lo tratterranno per 10/15 ore al massimo in camera di sicurezza e poi lo rilasceranno. Ma di questo non si può incolpare il Governo, essendo purtroppo la magistratura che continua a dare questi begli esempi

    Come è assurda la sua intemerata contro la città di Napoli e i Napoletani. Purtroppo episodi come questi, se non ancor più allarmanti sono avvenuti ed avvengono in ogni città d’Italia, in ogni regione. Per carità, ciò non vuol dire giustificare i delinquenti di Napoli. E’ giusto che siano identificati e puniti (anche se non ci riusciranno mai, così facendo). Ma non colpevolizzi tutti i Napoletani, e la prossima volta che si recherà in quella bellissima città se la goda tutta, senza pensare di fare “un bel dispetto” a chi non merita neanche la sua attenzione.

    Cordialmente
    Roberto Colica

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