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Punto Verde Qualità Area di via Cortina d’Ampezzo: interrogazione al Sindaco

quercia.jpg1300 firme. Non poche quelle che i residenti di via Cortina D’ampezzo e le loro associazioni hanno raccolto ben quattro mesi fa con una petizione popolare per richiedere l’apertura del  Punto Verde Qualità “Area”, chiuso ai cittadini per lavori di manutenzione straordinaria effettuati a singhiozzo da oltre un anno. Ma nessuno ha dato loro ascolto (com’è prassi, ci verrebbe di aggiungere). 
E’ quindi di questi giorni l’interrogazione urgente a risposta scritta presentata al Sindaco Alemanno ed all’Assessore all’Ambiente, Fabio de Lillo, da parte di Ludovico Todini, già Consigliere del XX Municipio ed attualmente Consigliere PdL del Comune di Roma. Eccone il testo:

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA 

PREMESSO
->
che con un bando di gara si assegna la concessione alla Società Executive Sport Center srl facente capo a due soci, con quote paritetiche, il Centro Area PVQ- Via della Mendola che apre nel Settembre 2003;
-> che a Maggio 2004 emergono i primi gravi contrasti fra i soci;
-> che a Giugno 2004 avviene una cessione di ramo d’azienda per la gestione del Circolo a favore della società SITAC srl a fronte della corresponsione di un canone mensile. In questo periodo emergono gravi problematiche riguardanti la buona esecuzione dei lavori;
-> che Settembre 2004 il Circolo chiude per 15 giorni per disposizione del Comune a seguito del mancato pagamento al Credito Sportivo delle rate di mutuo. La situazione è critica perché s’interrompe un servizio agli iscritti pagato anticipatamente. A presidiare la struttura e a rispondere ai cittadini rimangono solo i dipendenti. La gestione Sitac riprende fino a settembre 2005;
-> che Settembre 2005 la società concessionaria Executive Sport Center viene ceduta al gruppo IMPREME Spa di Mezzaroma;
-> che con la nuova gestione emergono nuovamente necessità di ristrutturazione del centro, in quanto le carenze strutturali non sono mai state sanate, pertanto viene presento al Comune di Roma un progetto per la ristrutturazione e riqualificazione dell’impianto;
-> che l’impianto viene chiuso dal 1 giugno 2007, con previsione di riapertura a novembre 2007. Nel frattempo vengono venduti abbonamenti in funzione di questa data. La previsione non è rispettata, i soldi restituiti, ma con comprensibile disappunto degli iscritti ;
-> che nel Giugno 2007 per il personale dipendente (40 in tutto) viene siglato un accordo sindacale che prevede l’assorbimento di 9 collaboratori come dipendenti a tempo indeterminato e il pagamento del 70% dello stipendio agli altri collaboratori a progetto;
-> che tra Dicembre 2007 e Gennaio 2008, i lavori di ristrutturazione vengono interrotti senza motivazioni convincenti, salvo un generico riferimento alla carenza di fondi. Pur in formale continuità della gestione Mezzaroma, fin dal settembre 2007, viene presentato al personale come collaboratore dell’Amministratore Unico Meda, il sig. Massimo Dolce, che assume in tal modo la figura di “gestore di fatto” del Centro;
-> che a Febbraio 2008 i lavori riprendono con molta lentezza e senza nessuna certezza ufficiale sulla data di riapertura;

CONSIDERATO che molte associazioni e cittadini si sono interessate alla questione, raccogliendo, a marzo 2008, 1300 firme inviate al X Dipartimento del Comune di Roma, perché sia possibile la riapertura almeno del parco giochi e dell’area cani, comunque spazi liberi aperti al pubblico;

CONSTATATO che ad oggi la vicenda appare ancora controversa;

Si interroga il Sindaco e l’Assessore competente
o Per sapere quando termineranno i lavori di ristrutturazione;
o Per sapere quali saranno le modalità di riapertura;
o Per chiedere di voler considerare l’immediato accesso al pubblico dell’area giochi bimbi e dell’area cani.

NB per leggere i precedenti articoli sul Punto Verde Qualità “Area” cliccare qui.

  

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