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Sospesi gli sgomberi delle Baraccopoli

vignclarablogcomstampa5.jpgRiceviamo da Ludovico Todini, consigliere AN del XX Municipio la notizia che gli sgomberi delle Baraccopoli di Roma Nord, lungo la Via Flaminia, al centro di Prima Porta e vicino la Caserma dei Carabinieri a Via Bellagio, iniziati il 17 si sono fermati. Vedi nostro articolo.
Il comunicato del consigliere ci informa anche anche che i rom presenti hanno rifiutato il programma di accoglienza comunale, allontanandosi senza che nessuno sappia dove. Sempre il consigliere Todini segnala che sono sorti accampamenti sulla Cassia, all’interno del Parco di Vejo, esattamente a Via Cerreto Laziale e che sono ricomparse alcune baracche nei pressi di Tor di Quinto proprio dove vi è stata una task force dopo la morte della signora Reggiani.

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3 COMMENTI

  1. Zingaro viene dal greco athinganos, che vuol dire intoccabile.
    Lo sviluppo dei fatti descritti nell’articolo probabilmente dimostra la totale veridicità di tale significato.

    Nessuno si augura od auspica un nuovo porrajmos ( sterminio nazista degli zingari ) ma non vorremmo neanche che la popolazione civile italiana continui ad essere immolata a causa di una politica imbelle.

    Massimo Converso, presidente dell’Opera nomadi, sostiene che «soli pochi» rom e rumeni torneranno in Romania. «La vera criminalità si è già allontanata – precisa -. Loro sanno come muoversi ed hanno anche appartamenti in affitto». E tutti gli altri? «Si stanno spostando nelle regioni vicine nel Lazio – sottolinea Converso -, per poi magari rientrare a Roma tra qualche settimana, quando tutti i riflettori sul fattaccio Roma si saranno spenti». E ribadisce che i provvedimenti di espulsione sono «odiosi e inutili» perchè colpiscono «solo l’umanità che vive di questua, di musica ambulante e di lavoro nei cantieri».
    Lo sanno anche loro, che basta aspettare che passi la nottata.
    Odiosi ed inutili.
    Inutili certamente perchè non definitivi.
    Odiosi perchè dobbiamo pure spenderci denaro pubblico che meriterebbe miglior sorte.
    Ma poi converso , perchè non li denuncia come atto di pubblica e trasparente collaborazione ? Li conosce.

    E qualcosa la sa anche lui :
    Achille Serra ,prefetto di Roma , che tempo addietro in un’intervista a Repubblica dichiarava: «Visito personalmente i campi nomadi e vedo alle 10 del mattino i bambini, sporchi, giocare a pallone. Le donne non ci sono, forse sono sulla metro a scippare borsette e gli uomini dormono perché forse hanno lavorato di notte svaligiando appartamenti. Senza generalizzare, s’intende».
    S’intende.
    E dopo -magari un sorriso furbetto – il nulla assoluto.

    Moh, che dovremmo fare ?
    Scandalizzarci ? Protestare ? Manifestare ?
    Ma contro chi ? Di fronte c’è il nulla ed il qualcosa che incontri dopo le frasi di circostanza se ne frega.

    C’era un programma una volta ( c’era , iniziano così tutte le favole ) e si chiamava “Patto per Roma Sicura” e per questo sono stati già stanziati 15 milioni di Euro.
    Sono tanti ? Sono pochi ? Non lo so.
    Ma che fine hanno fatto ?
    Come sono stai spesi ? Se lo sono stati ?

    … i rom presenti hanno rifiutato il programma di accoglienza comunale, allontanandosi senza che nessuno sappia dove …
    Ma scherziamo ?
    A parte che basterebbe seguirli.
    Esisterà pure una normativa legale, comunale, statale, governativa, europea, chessoio per la quale una persona od un nucleo di persone senza reddito debba delle spiegazioni o che sia costretta ad accettare programmi di accoglienza.
    Altrimenti fuori.
    Altrimenti come facciamo a recuperare i bambinetti rom , gli innumerevoli operai edili rom, i cesellatori di rame rom , i musicisti rom ?
    Mica vorremmo lasciare da solo il famoso professore rom di trieste con la sua cattedra in romanì ?

  2. Caro Aragorn,
    sono allibita dopo aver letto l’articolo che ha segnalato! Poveri noi, non i rom!
    Ma la casa per i – non pochi! – italiani bisognosi (non è necessario essere sul lastrico, basta non farcela con i soldi che si guadagnano e onestamente)?
    Ma l’asilo nido per le mamme italiane che guadagnano – onestamente – e non ce la fanno?
    Ma la sicurezza, la tranquillità di noi cittadini vessati, presi in giro, dimenticati?
    Ma la dignità da salvaguardare dei nostri concittadini?
    O vogliamo occuparci sempre e solo di rom, che poverini si dedicano a lustrare i metalli(boh…). danno spettacoli (ariboh…) e distruggono quanto ricevono in uso, lamentandosi poi di avere strutture e servizi di poco conto?
    Mi sembra di vivere in un mondo alla rovescia, ma con i governanti che ci troviamo, con l’ipocrisia imperante, che possiamo aspettarci di meglio?
    Simpatico Aragorn, sono sempre d’accordo con quanto scrive con fine arguzia anche affrontando argomenti molto seri. Complimenti!
    Ci risentiremo su vari argomenti, ogni volta che sarà possibile.
    Cordialmente,
    Azzurra

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