Home ATTUALITÀ Farnesina, la segnaletica che non va

Farnesina, la segnaletica che non va

Malasegnaletica. Dopo il caso di Corso Francia, continua il nostro tour per le vie del quartiere ed oggi evidenziamo altri casi di segnali stradali che andrebbero rimossi, modificati o migliorati perché non facilitano certo la vita dei residenti. Non lo facciamo con polemica, ma solo con spirito di servizio augurandoci che un Consigliere Municipale di buona volontà faccia sue le nostre proposte o che l’Ufficio preposto del XX Gruppo di Polizia Municipale apprezzi queste segnalazioni e provveda a dar loro seguito, se ritenute fondate.


Via Ranuccio Farnese Via Ranuccio Farnese: divieto di sosta 0-24 su ambedue i lati. Il divieto venne deciso, ad aveva senso farlo, quando fu riaperta questa strada con lo scopo di collegare Via della Farnesina, chiusa al traffico a causa del cantiere per la costruzione del collettore Acea, con via Orti della Farnesina, anch’essa parzialmente ostruita da un cantiere gemello. Via Ranuccio Farnese doveva quindi assorbire un flusso di traffico notevole ed il divieto di sosta aveva uno scopo preciso. Ma ora che i cantieri sono stati chiusi da diversi mesi ed il traffico su via Ranuccio Farnese ha assunto le dimensioni di traffico locale, a che pro mantenere il divieto mettendo a rischio di multa decine e decine di automobilisti residenti che non hanno altri posti dove parcheggiare ? Si tratta probabilmente di una dimenticanza, come lo è stata quella della nostra precedente segnalazione alla quale è stato dato subito un seguito.


In via dei Giochi Istmici ed in Via del Podismo abbiamo diversi segnali che a causa dell’imbrattamento sono poco o del tutto leggibili.
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Questi cartelli dovrebbero segnalare il divieto di sosta in certi giorni ed in certi orari per la pulizia della strada. Mani incivili li hanno però imbrattati rendendoli illeggibili: come si può pretendere che il divieto di sosta possa essere rispettato? Non sarebbe bene sostituirli?


via della Farnesina, una manciata di metri prima di piazza Moizo

Spostiamoci ora in via della Farnesina, una manciata di metri prima di piazza Moizo, dove esiste una stradina senza uscita, confinante con il Parco Tassoni, che consente l’ingresso al comprensorio del civico 269. Una stradina interessata esclusivamente dallo scarso traffico delle auto che entrano ed escono dallo stesso e che quindi potrebbe essere usata anche come comodo parcheggio dai residenti, da chi porta il proprio cane al Parco e dalle decine di impiegati che lavorano in un palazzo uso uffici proprio di fronte. Peccato però che su questa stradina ben 3 cartelli di divieto di sosta, posti a pochi metri uno dopo l’altro, impediscano perentoriamente di parcheggiare l’auto. A parte il proliferare di cartelli, ma cui prodest impedire la sosta? (con l’occasione ricordiamo che esattamente all’altezza di questa stradina i residenti attendono da altre 10 mesi un semaforo pedonale….)


Via NemeaTerminiamo il tour di oggi in via Nemea. Questo grande cartello segnalava la chiusura al traffico di via della Farnesina (in occasione di lavori di molto antecedenti a quelli del collettore). Quando la strada è stata riaperta il cartello, anziché essere rimosso, è stato coperto con un telo probabilmente dalla ditta che aveva eseguito i lavori e che l’aveva posizionato all’inizio degli stessi. Certo, è stato più semplice coprirlo che rimuoverlo, ma questo cartello giace lì da oltre quattro anni e con il suo brutto telo stracciato non costituisce proprio un bell’addobbo per via Nemea. Quanto ancora dovrà starci ?

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