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Via Mastrigli alla ribalta

riflettori.jpgIl nostro ultimo articolo su via Mastrigli avrà pure suscitato qualche polemica (subito sopita, in verità) ma quantomeno è servito a riaccendere i riflettori su questo grave caso di degrado urbano.

A seguito di tale articolo, forse proprio stimolate dallo stesso, oggi registriamo infatti due iniziative interessanti, una mediatica e l’altra politica.

libero-news.jpgUna robusta voce del mondo dei media, Il quotidiano Libero, ha dedicato nella sua edizione di sabato 6 ottobre mezza pagina della cronaca romana a Via Mastrigli narrando l’odissea dei suoi residenti e stigmatizzando le responsabilità delle istituzioni che ancora non hanno risolto il problema.

Ben più incisiva invece è l’iniziativa politica avviata dal Consigliere municipale Ludovico Todini che, come preannunciato nel suo comunicato stampa del 5 ottobre, ha presentato una interrogazione urgente a risposta scritta all’Assessore ai Lavori Pubblici ed al Presidente del XX Municipio nella quale, sottolineando che il permanere della discarica implica degrado, miasmi, possibili epidemie determinate dalla mancanza delle pur minime condizioni igienico-sanitarie e constatato che è obbligo del Comune intervenire tempestivamente per rimuovere ogni situazione di pericolo per la salute pubblica e per la pubblica incolumità, chiede all’Assessore di cui sopra di sapere quando il Comune di Roma intenda procedere alla bonifica dell’area in argomento in ottemperanza alla normativa vigente in materia di salute pubblica.

Ne pubblichiamo qui il testo integrale ringraziando il Consigliere Todini per avercelo fornito ed invitandolo a tenere informati i cittadini, anche tramite noi, sugli esiti della stessa.

Un’iniziativa incisiva dicevamo perché, come anticipato dal Consigliere nel comunicato di cui sopra, qualora l’interrogazione non sortisse alcun effetto egli darà mandato al suo legale di formulare un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica per l’accertamento delle relative responsabilità e, se ciò mai dovesse accadere, supponiamo che ne vedremo delle belle…

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15 COMMENTI

  1. Carissimi amici,
    devo dirVi he oggi, 12 ottobre 2007, siamo riusciti a mettere un altro importante tassello per risolvere il drammatico problema della discarica di Via Mastrigli.
    Questa mattina, infatti, ho avuto il personale piacere, insieme ad altri cittadini, di accompagnare i tecnici dell’AMA a svolgere il sopralluogo nell’area interessata.
    Tale sopralluogo è stato necessario per preventivare i costi della pulizia e del ripristino dei luoghi e per raccogliere tutti gli elementi utili ai fini logitici ed organizztivi per l’intevrento che l’AMA farà, per conto del Comune di Roma (Dipartimento X). In seguito, il Comune di Roma, dopo averlo pagato l’AMA per la pulizia straordinaria, si rifarà sul privato inadempiente.
    L’AMA chiederà molto probabilmente la collaborazione, per l’operazione, sia del Municipio (divieti di sosta e circolazione da modificare per i 7 giorni di intervento che sembra si stiano stimando), sia delle forze di publica sicurezza.
    Ora, dopo che anche questo importante tassello è messo, aspettiamo la firma del Comune di Roma sotto il preventivo dell’AMA, che, considerato il degrado igienico sanitario e l’emergenza di inquinamento ambientale, dovrebbe essere rapida.

    Rimango, come sempre, a Vostra disposizione.

    Affettuosi saluti.

    Alessandro Sterpa
    Consigliere L’ULIVO
    Municipio Roma XX
    Pres. Comm. Trasparenza
    http://www.sterpa.itsterpa@sterpa.it

  2. Lettera aperta al
    Presidente Fasoli (XX Municipio),

    Tra l’ordinanza dello sgombero dei rifiuti (maggio 2007) e il sopralluogo dell’AMA per una valutazione del lavoro da fare sono passati ben 5 mesi.

    Perchè c’è voluto tutto questo tempo ?

    quanto tempo passerà tra la redazione del preventivo AMA e la approvazione del Dipartimento X per lo sgombero della discarica?

    quanto tempo ancora passerà prima che i mezzi AMA potranno entrare in opera?

    Presidente Fasoli,

    Chi ci assicurerà e che garanzie ci sono che gli zozzoni e arroganti personaggi che hanno creato la discarica non torneranno ad accumulare lerciume sotto gli occhi e il naso di cittadini indifesi ?

    sembra che l’ordinanza di sgombero delle immondizie imponesse al proprietario del fondo di rimuovere la discarica entro 10 giorni dal ricevimento della ordinanza sotto minaccia di denuncia penale: il Municipio XX ha denunciato il responsabile del degrado ? Cosa aspetta a farlo ? Perchè il Municipio XX tollera il degrado e non punisce chi mette a repentaglio la salute pubblica ?

    Presidente Fasoli,

    Perchè ci sono questi ritardi ed omissioni da parte del Municipio XX ?

    Distintamente,

    Luigi Masi

  3. Sono anni che assistiamo inermi e impotenti ad abusi, aggressioni, minacce, e quanto di peggio si debba sopportare. Il tutto aggravato dalla indifferenza e forse anche dalla (omissis) di coloro che dovrebbero garantire il rispetto della legge e dei diritti dei cittadini. Discariche, abusi edilizie, sistema fognario indescrivibile, feste notturne rumorose, regolarmente denunciate centinaia di volte senza che nessuno sia intervenuto efficacemente. Perchè? Perchè non si pone fine a questo schifo? Persone sfruttate che vivono ammassate dentro appartamenti di 9, 13 mq, famiglie intere con bimbi, in condizioni igienico sanitarie da terzo mondo. Ma è questa la Roma del terzo millennio? Vorrei vivere nella mia città, vorrei che i politici, le forze dell’ordine, la polizia municipale, le asl, le istituzioni fossero più vicine, attivamente, ai propri cittadini, ai loro bisogni e soprattutto ai loro diritti, visto che i nostri doveri li compiamo regolarmente.
    Spero che almeno questa volta venga rimossa veramente la discarica ( due anni fa ricoperta completamente da una gettata di cemento, attualmente parcheggio del residence, più volte dallo scrivente denunciato, senza esito, alla polizia municipale del XX gruppo). Ringrazio tutti coloro che si sono veramente impegnati ed adoperati per risolvere questo problema, in particolare l’amico e rappresentante del nostro comitato, Alvise.
    Spero inoltre che la giustizia, quella con la G maiuscola che dovrebbe garantire il rispetto della legge, faccia la sua parte.

  4. Continua la lunga estenuante attesa della rimozione della discarica di Via Mastrigli. Alcuni giorni fa abbiamo ospitato una coppia di nostri amici spagnoli. Erano increduli rispetto alle dimensioni della discarica, alimentata quotidianamente e regolarmente denunciata, e soprattutto increduli per la immobilità degli organi competenti. Non credevano ai loro occhi, a ciò che io e mia moglie raccontavamo; “ma neanche in un paese del terzo mondo sarebbe permesso questo, ma perchè nessuno impone il rispetto di regole di civiltà, nessuno protegge i cittadini da simili abusi”? Questo era il loro commento.
    La percezione che viviamo in una società ed in una circoscrizione dove esistono cittadini di serie A, B, C etc viene purtroppo confermata anche da questa vicenda. Ma proviamo a fare una ipotesi: se la discarica fosse in prossimità della abitazione del presidente della XX circoscrizione o del comandante dei vigili urbani del XX gruppo, (ma anche di qualsiasi altro politico o personaggio “importante” o dei loro familiari o amici) i quali affacciandosi dalle loro finestre godrebbero di una vista panomarica sulla discarica con odori nauseabondi e ratti liberi di controllare il territorio, (con i pericoli e le ovvie conseguenze sulla salute, ambiente, economia, etc,) che succederebbe? La discarica sarebbe stata rimossa immediatamente (ovviamente) o sarebbe ancora li (impossibile)? Il “residence” sarebbe stato chiuso (ovviamente)o avrebbero permesso e subito i continui abusi soprusi cui assistiamo inermie impotenti (impossibile)?
    Noi non ci arrendiamo ma la pazienza ha un limite. Vedo eccessivo malessere e malcontento, abbandono dei cittadini sempre più soli e sempre meno tutelati nei propri diritti. Non è questa la strada giusta. Il rischio di alimentare la voglia di farsi giustizia da soli è elevato, di organizzarsi in bande per proteggere il territorio, in gruppi terroristici per difendere diritti di libertà e giustizia che lo STATO ed i suoi rappresentanti dovrebbero garantire. Non mi stupirei se un giorno in questa “Pantanella” di via Mastrigli succedesso una catastrofe. Di chi sarebbe la colpa?
    Giancarlo

  5. VignaClaraBlog ha fatto sua questa battaglia di civiltà e, come voi, non s’arrende. Con l’occione vogliamo quindi chiedere al Consigliere Todini che esito abbia avuto la sua interrogazione e se successivamente alla stessa abbia presentato o no la denuncia alla Procura della Repubblica. grazie.

  6. Da notizie assunte di persona alla UOT del Municipio a breve si dovrebbero vedere operai e camion in Via Mastrigli . I soldi sono stati trovati e attualmente l’AMA sta valutando con quali mezzi intervenire. Purtroppo non si potrà operare con autocarri molto grandi per problemi di manovra ma quel mondezzaio andrà via. Cercherò di farvi sapere il giorno dell’inizio dei lavori di bonifica ….seguite questo Blog.
    Un saluto dal Professore

  7. Egr. Professore,

    La ringraziamo per i suoi recenti interventi su questo blog, che sembrano puntuali ed informati.

    Mi rivolgo a Lei, al Presidente Fasoli e ai Consiglieri del Municipio XX, con 3 domande, nella speranza che qualcuno al Municipio XX voglia o possa rispondere.

    Quale assicurazione abbiamo che il giorno seguente alla rimozione della discarica (QUANDO?) questa non venga ricostituita dagli stessi delinquenti che l’hanno pianificata e voluta ?

    Cosa fa il Municipio XX per evitare che questo schifo si ripeta ?

    Il Municipio XX ha denunciato all’autorità giudiziaria gli autori di questo crimine sanitario ed ambientale ?

    Abbiamo l’impressione, e su questo vorremmo essere smentiti, che i consiglieri ed il Municipio XX, per paura e per calcolo, non se la sentano di andare a fondo alla cosa e a risolvere lo scandalo alla radice.

    Invitiamo i consiglieri della maggioranza e della opposizione a mettere nero su bianco proposte concrete e ad impegnarsi, insieme e di fronte a tutti i cittadini, ad esperire azioni concrete.

    Cordialmente,

    Dott. Alvise Di Giulio
    Comitato Cittadini Villaggio dei Cronisti
    Tomba di Nerone
    Roma

  8. L’esperienza della vita romana mi ha avvicinato al pensiero di San Tommaso. Resto alla finestra in attesa della rimozione della discarica.
    In ogni caso ringrazio tutti coloro che si sono impegnati in questa “battaglia” che spero si concluda con il recupero delle spese e quindi con la condanna dei responsabili. Spero comunque che si vada alla radice del problema, la discarica è un sintomo, la malattia è un’altra cosa. A quando la terapia per debellare il “cancro”?

  9. San Tommaso aveva ragione. Sicuramente ci sono dei “validi” motivi che impediscono la rimozione della discarica. Certamente sintomo di scarsa credibilità, di debolezza e inefficienza istituzionale. Forse anche frutto di pressioni o di chissà che altro. Ma noi continuiamo a sopportare l’insopportabile, a subire le prepotenze dei malfattori e l’ ennesima delusione conseguente a promesse non mantenute. Che tristezza!
    A chi santo votarci oltre che a San Tommaso?

  10. Oh , magari potrebbe essere San Sicario , con l’aria che tira !

    A parte facili battute io vorrei chiedere a

    Presidente Fasoli (XX Municipio)

    Alessandro Sterpa
    Consigliere L’ULIVO
    Municipio Roma XX
    Pres. Comm. Trasparenza

    Consigliere municipale Ludovico Todini

    tecnici dell’AMA

    eccetera

    ma dove state ?
    Finite le ferie ?
    Passate bene ?
    Non è che avete fatto come l’assessore ambiente della campania che stava a praga in vacanza mentre scoppiava la guerra della “monnezza” a pianura ?
    E’ passato Ottobre, Novembre ,Dicembre, Natale e pure la Befana , quindi a conti fatti sono quattro mesi , poco più poco meno.
    Che vogliamo fare ?
    A che punto siamo con i timbri, i protocolli , le firme, le vidimazioni, i bolli ?
    Riusciamo a dare un senso concreto e fattivo a tutte le parole spese ?

    Nessuno sa niente ma tutti aspettano qualcosa.
    Da VOI e magari pure subito.
    Grazie

  11. Egregio Sig. Aragon,

    credo sia scontato informarLa, perchè Lei sicuramente ne è già a conoscenza, che essesndo l’area della discarica è sottoposta a sequesto da parte dell’Autorità giudiziaria, fino a quando non saranno rimossi i sigilli, nessuno può entrare nell’area e, quindi, nessuna autorità amministrativa può ordinare di rimuovere la spazzatura e nessun soggetto può svolgere l’attività di rimozione della spazzatura.

    Mi sembra altrettando scontato ricordare che molti di noi hanno fatto davvero tanto, anche esponendosi personalmente in questi mesi per risolvere il problema ed il modo nel quale il SIg. Aragon si esprime è deludente. Deludente quanto il fatto di partecipare al blog con una identità sconosciuta ai soggetti ai quali si rivolge.

    Non ci sono bolli, timbri o altri atti che noi dal Municipio possiamo fare, nè dal Comune…
    …anzi, per rimanere in tema, quanto Lei scrive mi sembra surreale e surrealista, oltre che deludente ed irrispettoso.

    Il rispetto…già, il rispetto, ma forse – chissà – per Lei è il rispetto è solo spazzatura.

    Alessandro Sterpa

  12. Dott. Sterpa, non riesco proprio a capire la “virulenza” della sua risposta.
    Non so a quali parole o termini lei si riferisce come “irrispettoso”.
    Nè capisco da cosa lei deduce che per me il rispetto è “solo spazzatura”.
    Non vorrei aver commesso il reato di lesa maestà.
    Fatto sta che abito a non più di 600mt dalla discarica, quindi sò e soprattutto “vedo”.
    Fatto sta che quotidianamente mi sorbetto l’andirivieni di extracomunitari alcuni affidabili, altri , molti altri , decisamente meno.
    Fatto sta che abbiamo avuto i parcheggi bloccati per circa 7gg con gravissimi problemi considerata l’esiguità dello spazio a disposizione.
    Tra l’altro nessuno ha rimosso i bandoni bianco-rossi anche quando le attività sono state sospese, quindi si parcheggiava con il patema della rimozione e su questo sarebbe bastato poco , pochissimo. A toglierli.
    Fatto sta che sono 4 mesi che è tornato tutto al punto di prima, una specie di gioco dell’oca con penalizzazione solo per il cittadino.
    Sono assolutamente informato sul fatto che sono stati posti i sigilli da parte della magistratura.
    E purtroppo sono assolutamente consapevole di quali siano i tempi di queste procedure.
    E purtroppo sono anche consapevole che nessuno può intervenire prima che venga “de-sigillato”.
    E , come comune cittadino , anche a costo di essere “deludente” ho citato tutte le “Autorità” che ho trovato indicate nei commenti precedenti.
    Se ho omesso qualcuno , si consideri comunque nella lista.
    Un tentativo di appello, magari in forma da lei non gradita.
    Non vorrei comunque passare come il beppe grillo dei poveri.
    Fatto sta che generalmente quando si domanda qualcosa in termini “normali” all’Amministrazione, si ottengono risposte che contengono una serie di procedure, atti, competenze, rimpalli da cui non se ne esce.
    Se la domanda viene posta invece in modo leggermente più “piccante” si ottengono sdegnati commenti.
    Ora , il tema della mia domanda era : posto che ci sono ancora i sigilli, credo che dovrebbero essere le autorità amministrative a sollecitare nei giusti tempi e modi.
    E per tempi intenderei “subito” e per modi intenderei “perentori”.
    Siete voi che avete i contatti con la struttura pubblica ( lo siete ) quindi per voi è più semplice oltrechè avere notizie anche fare le giuste pressioni.
    Tutto qui, se non è troppo.
    Ultima cosa riguardo il mio nick.
    A parte il fatto di non aver nulla da nascondere o nascondermi , credo che valga come giancarlo, camillo, lara, professore, giuseppe, valentinop eccetera.
    Se preferisce , mi chiami Marco.
    Ma il personaggio pubblico è lei.

  13. …virulento…non mi sembrava…e non volevo esserlo.

    Il fatto è che quando una persona ci mette molto impegno (chieda ad Alvise Di Giulio e agli altri residenti di Via Mastrigli che sento quotidianamente quanto ne ho messo da maggio 2007 ad oggi) nel cercare di afforntare problemi annosi, come la “nostra” discarica, non mi sembra risolutivo l’atteggiamento un pò confuso di chi parla di vacanze e prospetta colpe amministrative di chi colpe proprio non ne ha…anzi.
    Il sottoscritto ha mosso mari e monti per affrontare il tema della discarica e credo gli vada dato atto di essere riuscito ad interessare l’amministrazione e la magistratura. Ora tocca a quest’ultima, nel rispetto dei ruoli. Se fosse per me andrei domani con secchio e pala a togliere il tutto, ma non posso; nè può l’AMA o chiunque altro.
    Marco, dobbiamo insieme tenero vivala pretesa a tutti (Comune di Roma, AMA ed ASL), ricordargli che c’è da finire di risolvere il problema di Via Mastrigli. Dobbiamo farlo insieme. Inutile che lo scriva a me! Io sono a Via Mastrigli spesso anche se non ci abito.

    Inoltre, credo si ail caso di risolvere anche il problema del residence e ci stiamo lavorando.

    …lesa maestà? figuriamoci. Adoro svolgere il ruolo di Consigliere (anche se d’opposizione qui in Municipio), anche se toglie tempo ai miei affetti, al mio lavoro (che adoro) e agli hobbies, ma credo che la politica sia solo una parte della mia vita…quindi sia disposto a candidarsi anche Lei la prossima volta! Secondo me, vista la grande passione che mette nel blog ne esce sicuramente qualcosa di buono. Non sono a conoscenza di nulla di lei, chi vota, cosa pensa…ma (dico sul serio) invidio la sua energia…e la passione. Senza la quale non c’è speranza… remiamo, remiamo insieme Marco.

    That’s all.

    A presto.

    Alessandro Sterpa

  14. Non vorrei scomodare inutilmente nessuno ma :
    sono passato oggi a verificare che nessuno lavori alla bonifica della discarica di via mastrigli.
    Perfetto , tutto procede : nessuno lavora.
    E mi sembra regolare.

    In compenso mi sembra di aver osservato dei “sacchetti” nuovi che si sono accumulati sui vecchi o forse erano quelli vecchi che la pioggia di questi giorni ha lavato.
    Mi sembra pure che alcuni tratti della recinzione si siano , come dire , “afflosciati.

    Magari è un’impressione.
    La certezza certa però, è che nessuno lavora.
    E mi sembra regolare.

    Non vorrei che non si lavorasse per non disturbare gli inquilini degli stabili circostanti.
    La polvere sollevata potrebbe inficiare la cottura di quelle inquietanti pietanze a base di cipolla di cui avverti il bollore circa 400mt prima.
    O potrebbero sporcare quelle decine di motorini appoggiati sui muri di cui sarei curioso di conoscere l’esatta provenienza.

    Ora , sò che ci sono i sigilli, sò che c’è un magistrato competente (?), sò che esiste questo empasse burocratico.

    Domando (anzi ari-domando ) se qualcuno dei personaggi della nostra pubblica amministrazione della XX circoscrizione sappia qualcosa di nuovo.
    O se potesse fornire i riferimenti del magistrato-pretore-giudice che si occupa ( o si dovrebbe occupare ) di questa faccenda.

    Ringrazio anticipatamente.

  15. Mi risulta evidente che oltre a non aver scomodato nessuno , a questo nessuno interessa neanche dare una risposta o comunque un cenno di vita.

    Ho capito che magari è stato cavalcato quello che c’era da cavalcare, che le telecamere sono spente, che l’iter burocratico della magistratura starà facendo il suo corso, che ci stanno i sigilli, che c’è un pretore.
    Che c’è tutto , anzi di più.

    Ma voi amministratori della XX° circoscrizione ci siete ?

    Potete – come già chiesto – fornire i dati del pretore-magstrato che si sta occupando della cosa in modo che si possano fare le adeguate pressioni e richiedere le adeguate infomazioni e certezza.
    O se avete qualche informazione aggiuntiva , fornirle ?

    Capisco che non stiamo a pianura o soccavo o acerra ma è qui che abitiamo.
    Grazie

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