Home AMBIENTE Via Mastrigli, dieci mesi trascorsi inutilmente

Via Mastrigli, dieci mesi trascorsi inutilmente

Dopo dieci mesi  la discarica di via Mastrigli è ancora lì in bella mostralumaca.png

Sono passati dieci mesi da quando i residenti di via Mastrigli hanno cominciato a denunciare civilmente la situazione di degrado creatasi in un piccolo fondo privato nel quale mani ignote, giorno dopo giorno e notte dopo notte, stavano accumulando rifiuti d’ogni tipo a cielo aperto e nulla s’è mosso: la sua storia è tutta qui, sintetizzata nei nostri articoli.

Sono passati  dieci mesi durante i quali i residenti hanno inviato esposti, sporto denunce, invocato interventi, hanno scritto decine e decine di mail agli amministratori pubblici locali, ai giornali, alle TV senza ottenere alcun risultato. Hanno usato tutte le armi per far conoscere la loro realtà, compresa l’ironia (affiggendo cartelli  del tipo “vendesi casa in via mastrigli con vista panoramica” sotto la sede del XX Municipio) ma l’indifferenza delle istituzioni li ha costretti a trascorrere questi ultimi dieci mesi  respirando miasmi, vedendo scorazzare i topi nei loro giardini, assistendo anche ad un incendio della discarica che ha appestato ancor di più l’aria ed inquinati i terreni senza che nessuna autorità  decidesse d’agire d’imperio per risolvere il problema.

Qualcosa, è vero, è stato fatto: seppur con tempi lunghi, troppo lunghi, il XX Municipio ha preso atto della situazione, qualche Consigliere s‘è interessato, l’ASL è stata coinvolta (e, per quanto le compete, ha prontamente reagito), sono tate fatte diffide ed ordinanze di sgombero a carico dei proprietari del fondo ma la lentocrazia, la burocrazia, l’indifferenza ed i rimpalli di competenze hanno avuto la meglio perché la discarica è ancora lì in bella vista. Dopo dieci mesi.

Recenti brusii di corridoio dicono che sia anche un problema economico, che per provvedere d‘ufficio alla bonifica (salvo poi rivalersi in danno sui proprietari del fondo) serva denaro che il Comune non ha. Eppure in questi mesi abbiamo assistito ai fasti dell’Estate Romana, a quelli della Notte Bianca ed assisteremo da qui a poco a quelli del Festival del Film, eventi che hanno richiesto e richiederanno fiumi di denaro (pubblico) e non possiamo non sottolineare che con una festa estiva in meno od un ospite del festival (neanche tanto illustre) in meno  si sarebbero risolte non una ma dieci via Mastrigli. Dieci, quanti sono i mesi fin’ora trascorsi inutilmente.

E’ certo che in dieci mesi una lumaca avrebbe fatto più strada di quanto ne abbia  fatta la macchina amministrativa locale per tentare di porre fine a questa situazione di degrado in via Mastrigli.  

Il seguito alla prossima puntata.

Visita la nostra pagina di Facebook

7 COMMENTI

  1. La discarica di Via Mastrigli è l’esempio più sorprendente della sostanziale inerzia e impotenza del governo del XX Municipio e del Comune di Roma ad affrontare di comune accordo situazioni di emergenza e richieste sacrosante dei cittadini.

    Passano giorni, settimane e mesi dalla segnalazione di una situazione di orrore ma tutto resta uguale. Leggiamo che vengono emesse delle ordinanze di rimozione dei rifiuti, ma non vengono eseguite.

    Siamo curiosi di ascoltare le prossime belle promesse dei nostri politicanti.

    Parole vuote, chiacchere, comunicati stampa, bla-bla-bla …

    E poi c’e’ chi si scandalizza se ci sono Grilli Parlanti che gridano che il Re è nudo ….

    Luigi Masi

  2. La discarica Mastrigli è un fatto gravissimo e costituisce un attentato alla salute pubblica.

    E’ vero che la pubblica amministrazione abbia delle responsabilità a causa di ritardi accumulati nei diversi uffici del XX Municipio e del Comune, ma mi sembra ingeneroso, come nel commento precedente, fare di tutta l’erba un fascio e sparare a zero su tutti i consiglieri del xxmo; possiamo testimoniare che alcuni di loro, ed in particolare Sterpa e Todini si sono dati molto da fare per superare gli ostacoli burocratici posti dalle normative che sembrano fatte più per difendere gli interessi dei disonesti che i diritti cittadini, vittime in questo caso di palese soppruso.

    Restiamo fiduciosi di un intervento risolutivo del Comune per il ripristino della legalità nel Villaggio dei Cronisti e per la difesa della Salute Pubblica.

    Alvise Di Giulio

  3. Cari amici del Blog di Vigna Clara,
    sapete quanto Vi stimi e quanto creda che il Vostro sito sia semplicemente importante per il nostro terriotorio.
    Oggi, però, mi sento di doverVi scrivere un pò dispiaciuto per quanto leggo nell’articolo sulla discarica di Via Mastrigli.
    Vi scrivo dopo aver speso oggi oltre tre ore in riunioni presso vari uffici del Comune di Roma e dell’AMA per fare il punto su Via Mastrigli.
    Si tratta di un argomento delicato sul quale chi vi scrive si è molto esposto politicamente e personalmente, sia con riguardo alla discarica che con riferimento al residence che vi è di fronte. Il mio nome è sui giornali cittadini e locali come colui che, dopo aver fatto propria la causa che ha portato all’ordinanza del Sindaco che chiedeva al privato di pulire l’area, ora sta spingendo affinchè il Comune (vista l’inerzia del privato) finanzi il ripristino dei luoghi in danno al privato che dovrà ripagare l’intervento anticipato dal Comune. Anche il Presidente Fasoli sta lavorando in questo senso.
    Credetemi, ci sto mettendo passione ed impegno, nonostante le mille cose da fare e nonostante – notizia fresca di poche ora – il Cons. Calendino (An)abbia presentato la richiesta delle mie dimissioni da Presidente della Commissione Trasparenza.
    Motivo della richiesta? Perchè il Presidente (cioè io) ” fa fare alla Commissione cose per le quali non è competente”. Ovviamente, tra le cose delle quali non dovrei occuparmi c’è anche la discarica di Via Mastrigli, formalmente competenza delle Commissioni consiliari del Municipio Ambiente e Sicurezza.
    Solo per la cronaca, la richiesta di dimissioni è stata firmata da tutti i consiglieri di Forza Italia e di An (tranne Petrelli) e non dall’Udc.
    Bene, prescindiamo da questi fattucci di poca levatura.
    Ad oggi posso dirvi che il Comune di Roma finanzierà la D.D. per pulire l’area con i soldi del Comune (non c’è bisogno di ridurre gli eventi culturali per farlo) per poi rifarsi sul privato. Si tratta di trovare un bel pò di soldi e si sta lavorando in questo senso. Sarà il caso della prima discarica del Municipio pulita con una D.D. in danno al privato. Il primo, sottolineo. L’Ama a breve effettuerà un sopralluogo per valutare se mettere un cassone grande scarrabile in prossimità dell’area della discarica e per verificare l’onere economico dei lavori di ripristino.
    Allora, prima di dare il via ai tasti della tastiera per una fiammata di qualunquismo strisciante (che nulla centra con la qualità elevata del Vostro sito!), magari potete fare un colpo di telefono….agli uffici o ai consiglieri.
    La macchina amministrativa, purtroppo, non corre veloce come i nostri sogni, le nostre idee, le nostre esigenze ed il nostro impegno.
    Speriamo che, come per altri casi (il link isittuzionale al sito web priavato dei lucchetti) potremmo dire di avere un nuovo caso risolto. Risolto insieme.
    Spero di sentirVi presto.
    Con la stima e l’affetto di sempre.

    Alessandro Sterpa
    Pres. (ancora) della Comm. Trasparenza
    Municipio Roma XX
    http://www.sterpa.itsterpa@sterpa.it

  4. avendo scritto io l’articolo in questione, rispondo in prima persona per dire al consigliere Sterpa (che comunque stimo per la passione con la quale svolge il suo mandato) che se “prima di dare il via ai tasti della tastiera” per accusarmi di “fiammate di qualunquismo strisciante” avesse letto con calma e ponderato le mie parole si sarebbe reso conto che esse non contenevano nè un atto di accusa alla sua persona nè al suo operato ma che esprimevano solo l’amarezza nel constatare quanto fosse lenta l’azione di governo combinata del Municipio e del Comune di Roma (ognuno per le proprie responsabilità e competenze) in presenza di una grave situazione sanitaria e di degrado che impatta la vita quotidiana di centinaia di famiglie, e quanto queste due istituzioni abbiano fallito in decisionismo.
    Perchè due fatti sono certi: il primo è che la discarica è ancora lì nonostante le buone intenzioni, le riunioni di commissione, le diffide, i comunicati, le ordinanze sindacali: è ancora lì dopo dieci mesi ed ai cittadini poco importa sapere perchè sia ancora lì, a loro importa che venga rimossa, non domani ma ieri.
    Il secondo è che il Municipio e chi lo presiede ha preso imperdonabilmente sottogamba il problema: è vero o no che la prima segnalazione inviata dal comitato cittadini di via Mastrigli al Presidente del XX Municipio risale a Novembre 2006 mentre le prime azioni da parte del Municipio (grazie anche all’interesse del Consigliere Sterpa e di altri – pochi in verità – suoi colleghi quali Todini ed Erbaggi) hanno preso il via il 26 aprile con una riunione ad hoc della Commissione Trasparenza (si veda il mio articolo https://www.vignaclarablog.it/20070506124/a-via-mastrigli-qualcosa-si-muove/) ?
    E’ dunque qualunquismo strisciante denunciare queste lungaggini non comprensibili della macchina amministrativa locale ? Lo giudichino i lettori, soprattutto quelli che risiedono in via Mastrigli e dintorni.
    O forse sono stato tacciato di qualunquismo perchè ho detto che piccola parte del denaro speso per l’estate romana, la notte bianca ed il prossimo festival del film poteva essere dirottata su via Mastrigli ? Se è così, lo ribadisco (senza per questo, essendo io un estimatore del nostro Sindaco, dovermi sentire in colpa per lesa maestà): eliminare la discarica di via mastrigli, vieppiù nel periodo estivo, era molto più importante di uno qualunque delle centinaia di eventi ludici estivi. Se ne cancellava uno e si dirottava il denaro su via Mastrigli. Sic et simpliciter dicevano i romani d’un tempo (e questo è il decisionismo di cui parlavo).
    Chiudo infine rispedendo al mittente il rimprovero di non essermi informato sullo stato dell’arte telefonando agli uffici del Municipio. Ma lei, consigliere, ha mai provato a chiamare dall’esterno il XX Municipio ? E, di grazia, quale ufficio, quale responsabile e quale numero avrei dovuto chiamare ? Per cortesia, vada sul sito del Municipio e mi dica se trova queste indicazioni (non a caso il Consiglio del Municipio ha votato la risoluzione 74/2007). No caro Consigliere, ai cittadini, ai blog, ai media spetta chiedere e spronare ed ai loro rappresentanti spetta render conto del loro operato. Proprio com’è accaduto ora su questa pagina e di ciò sono onorato, perchè significa che VignaClaraBlog a qualcosa serve.
    Qualunquisticamente – ma a testa alta – la saluto, mi creda, molto cordialmente.
    Claudio Cafasso

  5. Caro Cafasso,

    grazie per la risposta, puntuale e corretta. Ho letto bene quanto scritto, prima di mettere mano io alla tastiera. In ogni caso, grazie a questa tastiera andiamo avanti a costruire libertà e partecipazione. E a farlo insieme.
    Sono d’accordo, “ai blog, ai media spetta chiedere e spronare ed ai loro rappresentanti spetta render conto del loro operato”. Sottoscrivo con il sangue queste parole.
    Lei si lamenta che al telefono non rispondono gli uffici; beh, sappia che a noi consiglieri dell’Ulivo in aula gli assessori Clarke, Perina, Giacomini e Sacerdone (quando vengono) non rispondono alle interrogazioni e alle question time, che sono strumenti di ordinaria democrazia…
    é dura… é dura ovunque, ma è particolarmente dura in questo Municipio dove abbiamo una maggioranza che – semplicemente – dorme.
    Direi che possiamo continuare a lavorare insieme come prima, per dare a tutti i cittadini (quelli eletti e quelli elettori) la speranza di costruire un’amministrazione ad occhi aperti.

    Un abbraccio. Con la stima di sempre. Anzi di più.

    Alessandro

  6. COMUNICATO STAMPA

    DEGRADO, TODINI (AN): 300 GIORNI DI DISCARICA A VIA MASTRIGLI. INTERVENGA LA PROCURA

    Roma 05 OTT. 2007 – “ E’ uno scandalo – dichiara il Capogruppo di An del XX Municipio, Ludovico Todini – che dopo 300 giorni dal primo esposto dei residenti di Via Mastrigli, sulla Cassia all’interno del Parco dell’Insugherata, non sia ancora stata rimossa la discarica abusiva ivi presente ”.

    “ I fatti – racconta – risalgono al 2006, quando, con un esposto, alcuni cittadini segnalavano la presenza di una pericolosa discarica abusiva su un’area privata a ridosso di altre abitazioni. Dopo mesi di inerzia, ho presentato un’interrogazione – richiamando il decreto legislativo n. 152/2006 recante norme in materia ambientale, con i relativi poteri delle amministrazioni pubbliche locali – cui è seguita l’ordinanza di sgombero da parte dell’Assessore alla Sanità del Comune di Roma. Da ultimo, il ricorso dei proprietari dell’area i quali, secondo l’ordinanza, avrebbero dovuto bonificare la loro proprietà ”.

    “ Nonostante il ricorso, – prosegue il Consigliere – permanendo la situazione di degrado, il forte rischio di epidemie per la presenza di ratti, insetti, pidocchi, zecche, con il serio pericolo di danno per la salute pubblica, in mancanza delle minime condizioni igienico – sanitarie, il Comune di Roma ha il dovere di intervenire per bonificare l’area, prescindendo dall’esito del contenzioso”.

    “ Sulla vicenda presenterò un’altra interrogazione – conclude Todini – per chiedere agli uffici competenti interventi immediati. Qualora non sortisse alcun effetto, darò mandato al mio legale di formulare un esposto – denuncia alla Procura della Repubblica per l’accertamento delle relative responsabilità ”.

    Per contatto diretto: Ludovico Todini – 347. 4990889

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome