In riferimento alla nostra indagine su Quelli che frugano nei cassonetti arriva dall’Ucraina una lezione di civiltà. L’agenzia di comunicazione MEX ha realizzato una splendida campagna di guerrilla marketing tesa a sensibilizzare i cittadini ed a modificare i loro atteggiamenti sull’uso nientemeno che della SPAZZATURA.
Il titolo della campagna è: La tua spazzatura è il loro pranzo dove per loro si intendono gli Homeless.
La campagna è stata realizzata con pochi investimenti inserendo sui cassonetti alcuni poster con i visi di Homeless e la dicitura: La tua spazzatura è il suo pranzo. I risultati sono stati eccellenti. Nei 12 giorni successivi le donazioni per gli Homeless sono cresciute del 500% mentre il numero verde ha ricevuto più di 300 telefonate di richiesta su come effettuare donazioni. Cara AMA perché non ripetere l’iniziativa anche a Roma ?
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non ci vanno a rovistare nei cassonetti soltanto i poveri :bisogna non vergognarsi di farlo, dal momento che gli scarti dei supermercati costituiscono un autentico spreco! vengono gettati interi scaffali di prodotti, scaduti lo stesso giorno o in scadenza tra 2, 3 giorni. Pane fresco confezionato Carni , formaggi, polli arrosti perfettamente confezionati, il tutto chiuso nei sacchi e pulito. Quanto è il risparmio, ad esempio, se dovreste nutrire qualche animale domestico? questo cibo sarà comunque più sano delle scatolette ed è gratis. Si pensi e si rifletta, quanti bambini africani mangerebbero con le cose che qui da noi si gettano? Si produce troppo. E piuttosto che dare a chi ha bisogno, il sistema impone di gettare il tutto nelle immondizie, è più comodo! però è uno schifo, è la bella società degli sprechi.Un paese civile metterebbe questi “scarti ” a disposizione di chi ne ha bisogno ogni giorno, in un contenitore apposito,non costringendo così a rovistare nella spazzatura.