
La folla dei tifosi giallorossi riunitisi a Piazza Mancini per festeggiare la qualificazione della Roma alle semifinali di Champions League è sembrata a tre borseggiatori l’occasione giusta per sfilare il portafoglio dalle tasche di una vittima e poi filarsela alla chetichella.
L’occhio lungo e allenato di tre Carabinieri, peraltro neanche in servizio, che si trovavano nei pressi ha però evitato che il colpo andasse in porto e a finire in manette con l’accusa di furto aggravato sono stati un cittadino peruviano di 38 anni e due cittadini cubani di 24 e 25 anni.
I tre militari – uno effettivo al Nucleo Scalo Termini e due alla Stazione Roma via Vittorio Veneto – hanno notato gli strani movimenti dei tre borseggiatori sudamericani e, dopo averli tenuti d’occhio, sono entrati in azione non appena i ladri sono riusciti a mettere le mani sul portafogli di un tifoso, il quale, completamente ignaro dell’accaduto, è salito su un autobus per tornare a casa.
La refurtiva è stata interamente recuperata ed è custodita in caserma in attesa della restituzione al legittimo proprietario. I borseggiatori, invece, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
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Questi farabutti, anche se sono sorpresi ed arrestati dalle forze di Polizia, il giorno dopo sono di nuovo liberi a compire il loro dovere.
In un paese dove la giustizia funziona finiscono in galera dopo un processo immediato. Se sono commessi da stranieri dovrebbero essere cacciati dal Paese immediatamente.