
Quanto tempo occorre per “rimettere in quota” un chiusino, qualche ora, un paio di giorni, una settimana? Alla domanda saprebbero rispondere in tanti, anche senza essere geometri o ingegneri.
Il fatto è che qualunque sia la risposta data a rigor di logica sarebbe sempre sbagliata perchè quella giusta è mesi.
E’ quanto accade in via Cassia Nuova, all’altezza del civico 27, proprio pochi metri prima di Corso Francia, dove l’Italgas ha aperto in tutta fretta, lo scorso 28 giugno, un mini cantiere per “rimettere in quota”, appunto, un chiusino.
“Lavori di pronto intervento” li definisce il cartello apposto sulla transenna stando al quale l’intervento, proprio perchè “pronto” doveva finire ben (bontà loro) sedici giorni dopo, cioè il 14 luglio.
Ma da quella data tutto è fermo e di operai neanche l’ombra. Lavori finiti, c’è da togliere solo le transenne? Oppure tutti in ferie prolungate? Quien sabe.
Nel frattempo siamo quasi a fine agosto e le due carreggiate di via Cassia Nuova direzione centro sono sempre ridotte ad una, con evidenti ripercussioni sul traffico che in queste ore, col primo rientro dei romani dalle vacanze, sta tornando ai livelli di sempre.
Quousque tandem abutere, Italgas, patientia nostra? (red)
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Sarebbe interessante sapere se c’è una data di fine lavori, se sono previste penali per ritardi. Nei giorni scorsi sono stata
in vacanza in provincia di Bolzano, per aprire una buca molto più grande per installare un collettore e richiuderlo c’è voluta una settimana!!! Ma non sono sempre lavori di intervento stradale?
Non commento perchè è come sparare sulla croce rossa quando c’e’ di mezzo acea e italgas. Comunque questa mattina stavano smontando il cantiere, forse domani sarà nuovamente libera la porzione di carreggiata occupata.