Domenica prossima 10 maggio alle ore 12.00, presso la Biblioteca Comunale di Monterosi (VT), Viale Caduti di Tutte le Guerre, il nostro redattore Giuseppe Reitano, approfittando della presenza a Roma del Presidente dell’Associazione Fiori di Strada Onlus Antonio Dercenno, presentera’ sia tale associazione sia il libro “Qui tutto va a puttane” e il dvd “Lavoravo a strada” da essa prodotti.
Fiori di strada è quotidianemente impegnata sul territorio bolognese a combattere lo sfruttamento sessuale e la nuova forma di schiavismo legata al fenomeno della prostituzione da tratta.
Nell’accezione comune le ragazze, che vediamo offrire i loro corpi ai bordi delle strade, vengono definite con il termine prostitute, sarebbe invece il caso di cominciare a chiamarle prostituite, dato che assolutamente non hanno scelto di trovarsi lì, ma ci sono arrivate grazie ad inganni da parte di organizzazioni
criminali e soprattutto che lì , ai bordi della strada, sono trattenute dalle stesse organizzioni con forme di violenza tra le più brutali. I volontari di Fiori di Strada, che in tre anni di attività hanno liberato 58 ragazze, ci fanno capire che il problema della prostituzione per strada non può essere ridotto a sola questione di ordine (o decoro) pubblico né al dibattito se riaprire o no le così dette case chiuse: dietro quei corpi seminudi si celano storie di violenza indicibile delle quali è obbligo per tutti prendere coscienza.
Nel corso della presentazione Giuseppe Reitano discuterà di queste storie con Antonio Dercenno e Bose Ewewe, ragazza nigeriana liberata da Fiori di Strada e che oggi è volontaria nella stessa associazione.
L’iniziativa è organizzata dalle Associazioni di Monterosi Biblos, Menrva e Motoclub Coordinamento Motociclisti.
Sul blog personale di Giuseppe Reitano potete trovare maggiori dettagli su tale evento e altre riflessioni sul tema dello sfruttamento sessuale e della prostituzione. (Red.)
© RIPRODUZIONE VIETATA






ATTENZIONE!
L’ORARIO DELLA PRESENTAZIONE E’ STATO MODIFICATO: ESSA AVRA’ INIZIO ALLE ORE 10.30 E NON PIU’ ALLE 12.00
↓seppe Guernica Reitano