Il Comitato Abitare Ponte Milvio, in una nota ai firma dei portavoce Eduardo Micheletti e Paolo Salonia, fa il primo passo proponendo al XV Municipio date e argomenti da porre all’ordine del giorno nell’incontro avente ad oggetto “la movida di Ponte Milvio” da tenersi con comitati, cittadini, commercianti e forze dell’ordine.
“Al Vicepresidente del Municipio, Alessandro Cozza, e agli assessori Elisa Paris e Simone Ariola – scrivono nella nota – proponiamo le date del 23 o del 24 luglio possibilmente la mattina. Nel caso del pomeriggio non dopo le 17”.
Il Comitato propone anche un possibile ordine del giorno con i seguenti argomenti:
1. movida, le leggi ci sono, facciamole rispettare
2. vendita alcolici
3. co-azioni di responsabilizzazione da parte dei commercianti (ad esempio, dimensioni interne locali e gestione esterno locali)
4. azioni di controllo, come e perchè
5. traffico, residenti e non
6. OSP e PMO
7. attuazione della Delibera n° 35/2010 sulle zonizzazioni all’interno della Città Storica.
“Chiediamo all’Amministrazione – continua la nota – di farsi parte diligente e di trovare un accordo sulle date e l’odg proposti con gli altri soggetti interessati (cittadini, Forze dell’Ordine – tutte – , commercianti, Aziende Servizi, ecc.), oltre a provvedere a dare la massima diffusione della riunione, su tutti e con tutti i mezzi di informazione utili. Siamo consapevoli del ritardo notevole. Ora poniamo rimedio e cominciamo a parlare.”
“E’ nostro convincimento – sottolineano i due portavoce – che sia bene iniziare il confronto al fine di gettare le basi di una serie di processi i cui esiti devono assolutamente essere soluzioni concordate e condivise, tra loro sistemiche, e regole certe per garantire il rispetto di tali soluzioni. In questi giorni, come “coda” inutilmente polemica e niente affatto costruttiva, abbiamo avuto modo di leggere su VignaClaraBlog.it commenti miserrimi che non hanno meritato di ricevere risposte, ma che testimoniano in modo incontrovertibile quale tracotanza e sopraffazione possono essere tranquillamente esibite in mancanza di segni tangibili da parte di chi governa il territorio.”
“La situazione di degrado, inteso in tutti i sensi, è ormai a livelli intollerabili e preoccupanti. E’ dunque urgente dire basta con decisioni e azioni concordate tra persone di buona volontà che hanno a cuore la convivenza civile e il rispetto dei diritti e dei doveri di tutti. Speriamo che questa Amministrazione – concludono – concordi con noi che è arrivato il momento di aprire un dialogo operativo e strutturato con i cittadini che lo chiedono in tutti i modi possibili da moltissimo tempo.”
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