Non si può dire che la segnaletica stradale di Roma sia in buone condizioni: arrugginita, scolorita, imbrattata, danneggiata quando non è addirittura ricoperta dalla vegetazione che l’avviluppa; la stessa cosa per quella orizzontale quasi sempre sbiadita e di difficile interpretazione. Ci sono poi le eccezioni come per Via Mastrigli dove recentemente sono stati piazzati alcuni segnali nuovi di zecca.
La cosa strana è che il cartello che indica il “parcheggio a spina” è stato messo accanto ad altro cartello del tutto uguale solo leggermente piegato.
Ora è inevitabile chiedersi: ma non era sufficiente raddrizzare il cartello storto? Oppure: ma non era il caso di togliere quel cartello sbilenco dal momento che ne è stato piazzato uno nuovo fiammante? Misteri della segnaletica stradale.

Fatto sta che in appena un metro quadrato ci sono la bellezza di 5 cartelli; certo, quando si tratta di sicurezza stradale è sempre meglio metterne in più che uno in meno, ma forse quel cartello di “parcheggio a spina” poteva essere riutilizzato da qualche altra parte.
Francesco Gargaglia
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