
Nuovo passo nella gestione dell’emergenza cinghiali a Roma. La Giunta regionale del Lazio ha approvato un accordo di collaborazione con il Campidoglio che punta a rendere più rapidi e coordinati gli interventi di contenimento della fauna selvatica in città.
L’obiettivo dichiarato è quello di intervenire entro 24-48 ore dalle segnalazioni, con una cabina di regia condivisa fra Regione Lazio e Roma Capitale.
Secondo quanto previsto dall’intesa, sarà la Regione a coordinare le operazioni tecniche di controllo e contenimento dei cinghiali, mentre il Comune di Roma garantirà supporto logistico, monitoraggio del territorio e gestione delle segnalazioni anche attraverso la Polizia Locale.
L’accordo nasce con l’obiettivo di ridurre i rischi legati alla presenza degli ungulati nelle aree urbane: dagli incidenti stradali ai problemi sanitari collegati alla diffusione della PSA, la peste suina africana.
Fra i punti indicati nel protocollo anche la previsione di risorse dedicate e di un piano strutturato di interventi nelle zone considerate più critiche della Capitale.
«Non possiamo più permetterci ritardi o sottovalutazioni», ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, parlando di «cambio di passo» nella gestione del fenomeno.
Negli ultimi anni la presenza dei cinghiali è diventata sempre più frequente anche in diversi quadranti di Roma Nord, dove residenti e automobilisti segnalano da tempo situazioni di pericolo e incontri ravvicinati soprattutto nelle ore serali.
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