
A Vigna Clara l’area cani annunciata dal Campidoglio nel 2021 in via Stefano Jacini non è mai stata realizzata, mentre gli spazi esistenti per gli amici a quattro zampe continuano a ridursi.
A riportare l’attenzione sul tema è una lettera inviata alla nostra direzione da Pier Paolo, che parte da un fatto recente: la chiusura dell’area cani di via Valdagno.
La voragine e l’ennesimo spazio che scompare
“Negli ultimi giorni – scrive – a causa di una voragine che si è aperta nel parchetto cani di via Valdagno, lo stesso è stato chiuso in via precauzionale e a tempo indeterminato per i necessari controlli e interventi”.
Una chiusura che, di fatto, priva il quartiere di uno degli ultimi spazi disponibili per chi vive con un cane.
“Questo evento ha tolto a molti di noi un luogo dove poter lasciar correre i propri pelosi – aggiunge – e anche un punto di aggregazione, perché il parco dei cani è anche un luogo di socialità dove nascono e crescono amicizie umane”.
Una delibera, fondi stanziati, un progetto mai partito
Ma il punto centrale della vicenda non è la chiusura di oggi. È ciò che, a questo punto, sarebbe dovuto esistere già da tempo.
Nel maggio del 2021 veniva infatti annunciata la realizzazione di una nuova area cani in via Jacini. Non una semplice ipotesi, ma un intervento previsto da una Determinazione Dirigenziale capitolina.

Un passaggio tutt’altro che secondario: non si trattava di una promessa generica, ma di un atto amministrativo per il quale nel marzo del 2023 vengno dedicate risorse economiche che avrebbe dovuto tradursi in tempi relativamente brevi in un’opera concreta. In quel mese, infatti, il Campidoglio stanziava 3,6 milioni di euro per riqualificare 127 aree cani cittadine e per costruirne 7 nuove. Fra queste, quella di via Jacini.
Ma a distanza di cinque anni dal primo annuncio e da tre dal secondo, di quell’area non c’è traccia.
Nel frattempo, però, il quadro è cambiato. L’area di via Belloni è stata trasformata – giustamente, per carità! – in parco giochi per bambini, riducendo però ulteriormente gli spazi disponibili per i cani. E ora anche via Valdagno è chiusa.
Il risultato è evidente: meno aree, nessuna alternativa e un progetto che avrebbe dovuto risolvere il problema rimasto fermo.
La domanda: che fine hanno fatto i fondi?
È su questo punto che si concentra la riflessione del lettore.
“Mi chiedo se ci sia il modo di sollecitare il Comune o il Municipio a dare seguito alla delibera e realizzare finalmente il progetto, per uno spazio sicuro e confortevole per cani e proprietari”.
Una richiesta che oggi si traduce in una domanda ancora più semplice e diretta: che fine hanno fatto i fondi stanziati nel 2023?
Perché a fronte di una delibera già approvata, di risorse già previste e di un bisogno evidente sul territorio, non si è arrivati neanche all’apertura di un cantiere?
Una promessa rimasta tale
La vicenda dell’area cani di via Jacini non riguarda solo chi ha un cane. Riguarda la gestione degli spazi pubblici e, soprattutto, il rapporto tra istituzioni e cittadini.
Perché quando un intervento viene annunciato come deciso, finanziato e prossimo alla realizzazione, il tempo delle attese dovrebbe finire. A Vigna Clara, invece, non è ancora finito.
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