Home CRONACA Via Cortina d’Ampezzo, iniziato il Giubileo parrocchiale della San Gabriele

Via Cortina d’Ampezzo, iniziato il Giubileo parrocchiale della San Gabriele

Foto esterno parrocchia San Gabriele Arcangelo
Galvanica Bruni

Domenica 11 gennaio la parrocchia di San Gabriele Arcangelo, nel cuore della zona di via Cortina d’Ampezzo, ha ufficialmente aperto il proprio Giubileo parrocchiale per celebrare i settant’anni dalla fondazione.

A presiedere la cerimonia è stato il Cardinale Vicario di Roma, Baldassarre Reina, che ha dato avvio a un cammino destinato ad accompagnare la comunità per i prossimi dodici mesi.

Una partecipazione ampia, fatta di fedeli ma anche di rappresentanti delle istituzioni, ha accompagnato l’inizio di questo anno speciale: tra i presenti il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Claudio Durigon e il Presidente del Municipio XV Daniele Torquati. Una presenza che sottolinea, ancora una volta, il ruolo che la parrocchia svolge non solo come luogo di culto, ma come punto di riferimento stabile per tutto il quartiere.

Promuovi la tua attività commerciale a Roma Nord

Nel corso della celebrazione è stata anche installata l’icona di San Gabriele Arcangelo, che era stata benedetta pochi giorni prima da Papa Leone XIV durante l’Udienza Generale in Aula Paolo VI. Un passaggio simbolico che lega idealmente la vita quotidiana della parrocchia alla dimensione più ampia della Chiesa universale.

Il Giubileo parrocchiale sarà vissuto come un percorso che intreccia fede e vita di tutti i giorni, sotto il tema scelto come filo conduttore: “Rallegrati… il Signore è con te”. Un invito esplicito non solo alla comunità parrocchiale, ma all’intero territorio, a ritrovare nella dimensione condivisa della speranza e della fraternità una risposta concreta alle difficoltà del presente. Un ruolo, quello della parrocchia, che negli anni si è consolidato anche grazie alla presenza dei Padri Vocazionisti, da sempre impegnati in un lavoro che va ben oltre la sola dimensione liturgica.

Nella sua omelia, il Cardinale Reina ha voluto richiamare con forza il legame tra il cammino giubilare e le sfide concrete del territorio: «Vivete questo Giubileo con la consapevolezza di una grande responsabilità rispetto a ciò che le persone vivono ogni giorno. Che sia un anno di grazia, di riflessione, di preghiera e di fraternità. Occorre trascorrere più tempo insieme e ascoltarsi reciprocamente: sono tante le persone che aspettano una buona notizia».

Un messaggio che, nel quartiere, risuona in modo particolarmente diretto. Perché, se è vero che i grandi eventi della Chiesa passano spesso per le basiliche del centro, è altrettanto vero che la vita delle comunità si costruisce soprattutto nei luoghi di prossimità, come questa parrocchia, che da settant’anni accompagna generazioni di famiglie, studenti, anziani, volontari.

© RIPRODUZIONE VIETATA

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome