Home POLITICA Antoniozzi (FdI): “Bilancio previsionale del XV quanto mai povero”

Antoniozzi (FdI): “Bilancio previsionale del XV quanto mai povero”

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Galvanica Bruni

A Fratelli d’Italia il bilancio previsionale 2026-2028 del Municipio XV non piace. Non piace affatto. E Nemmeno il comunicato col quale il presidente Daniele Torquati ne ha annunciato l’approvazione in Consiglio. “Un esercizio di propaganda che contrasta apertamente con le criticità di un bilancio quanto mai povero”. Così lo definisce Dario Antoniozzi, coordinatore FdI del Municipio XV.

“Al Pd sembra bastare puntare il dito contro la Regione Lazio ed il Governo Meloni, dimenticando però che senza i fondi giubilari e quelli del PNRR il Municipio XV sarebbe oggi in ginocchio. Meglio affidarsi a un Sindaco-influencer: una scelta che non potremo mai condividere, perché anteporremo sempre la politica del fare a quella dei social network”.

È graffiante Antoniozzi nel sostenere che “Il racconto della Giunta Torquati assomiglia a un’autobiografia di fantasia, totalmente autocelebrativa, dietro la quale si celano gli atti bocciati solo perché presentati dall’opposizione e l’incapacità di riconoscere l’inoperatività di un Sindaco ‘vip’ che in questo territorio non riesce a lasciare alcun segno, limitandosi a brevi passerelle”.

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“Cara maggioranza Pd, il vostro copione è sempre lo stesso: evitate di assumersi responsabilità e attribuire ogni colpa all’esterno, invece di affrontare i problemi o mettere in discussione il proprio operato. Continuate a usare Governo e Regione come alibi politici permanenti. Definire ‘impegno storico’ la richiesta dell’ultimo minuto di fondi è un insulto all’intelligenza dei cittadini”.

“Permettetemi infine di sottolineare l’aspetto più grave: avete bocciato atti dell’opposizione che prevedevano azioni concrete richieste dagli stessi cittadini. Una politica di chiusura che non danneggia noi, ma il territorio.
Di fronte a tutto ciò – conclude Dario Antoniozzi – continueremo a denunciare l’assenza di programmazione, la gestione superficiale delle priorità e la distanza sempre più evidente tra l’amministrazione e i bisogni reali delle famiglie, dei giovani, delle scuole e delle comunità. Ora potete pure tornare alle foto di gruppo, ai post autoreferenziali e alle passerelle con il Sindaco. I cittadini vi ricorderanno per questo, soltanto per questo”.

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