
La prima domenica del mese porta con sé un appuntamento fisso che i romani amano sempre di più: quella giornata in cui la città spalanca le sue porte e invita tutti a entrare liberamente.
Domenica 7 dicembre, infatti, il Sistema Musei di Roma Capitale e numerosi siti archeologici offriranno l’accesso gratuito a collezioni permanenti, mostre temporanee e luoghi simbolo dell’identità capitolina.
Tra le proposte più attese ritorna l’apertura del Palazzo Senatorio sul Campidoglio, sede del Comune dal 1143 e scrigno di storia e potere civile. Un percorso guidato condurrà i visitatori dalle scale di Sisto IV fino ai resti del Tempio di Veiove, attraversando gli ambienti più rappresentativi dell’amministrazione capitolina. Le visite, gratuite ma con prenotazione obbligatoria allo 060608, si terranno in quattro turni nell’arco della giornata, ciascuno con un massimo di trenta partecipanti.
La domenica gratuita sarà anche l’occasione per ritrovare alcuni dei luoghi archeologici più suggestivi della città. Il Museo della Forma Urbis nel Parco del Celio, l’Area Sacra di Largo Argentina, il Circo Massimo e i Fori Imperiali torneranno visitabili senza biglietto, restituendo a cittadini e turisti un frammento prezioso della Roma antica.
Accanto alle aree archeologiche, i musei civici offriranno l’accesso libero alle loro sedi più note: dai Musei Capitolini ai Mercati di Traiano, dall’Ara Pacis alla Centrale Montemartini, passando per Palazzo Braschi, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia e il Museo Civico di Zoologia. Restano ovviamente aperti anche gli spazi che godono abitualmente dell’ingresso gratuito, come il Museo Barracco, il Carlo Bilotti, il Pietro Canonica, il Museo Napoleonico, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura e la Villa di Massenzio.
Molto ricco il panorama delle esposizioni temporanee comprese nella gratuità. Ai Musei Capitolini spiccano due mostre di ampio respiro: Antiche civiltà del Turkmenistan, che porta a Roma opere rarissime provenienti dalla Margiana protostorica e dall’antica Partia, e I Colori dell’Antico, un viaggio attraverso l’uso dei marmi policromi dalla classicità al Novecento. Alla Centrale Montemartini si potrà entrare nel mondo di Maria Barosso, artista e archeologa che documentò la Roma in trasformazione con straordinaria attenzione ai dettagli. Ai Mercati di Traiano, invece, 1350. Il Giubileo senza papa ricostruisce il Giubileo 2025 attraverso statue, manoscritti, epigrafi e testimonianze storiche.
Anche Villa Torlonia offre un ventaglio di percorsi dal forte interesse artistico. Al Casino dei Principi è esposta l’antologica dedicata ad Antonio Scordia, dagli esordi segnati dalla Scuola Romana all’espressionismo astratto. Alla Casina delle Civette, tra uova decorate ucraine e gli arazzi di Niki Berlinguer, il visitatore ritroverà simboli, tradizioni e memorie in un intreccio di poeticità e mestieri antichi. Nel Casino Nobile è nuovamente visitabile il Museo della Scuola Romana, da poco riallestito con oltre centocinquanta opere tra dipinti, sculture e incisioni.
Il Museo di Roma in Trastevere propone invece tre percorsi che parlano linguaggi diversi: il viaggio nell’Italia dei giorni di festa con Legami intangibili; l’omaggio alla grafica cubana con Cine de Papel, un sorprendente racconto visivo sul cinema italiano reinterpretato dai creativi dell’Istituto Cubano dell’Arte e dell’Industria Cinematografica; e infine l’universo fragile e intimo di Piero Angelo Orecchioni Occhioni, sospeso tra disegni, installazioni e fotografie.
Al Museo di Roma – tra Piazza Navona e Piazza San Pantaleo – arriva Bienalsur, la biennale d’arte contemporanea che unisce culture e geografie del Sud del mondo. Il Museo Civico di Zoologia ospita Still Life, una riflessione collettiva su natura, identità ed ecologia, mentre a Villa Borghese due musei regalano altre chicche: il Carlo Bilotti con le opere di Silvia Scaringella e di Piero Mascetti, e il Pietro Canonica con un affascinante itinerario dedicato alle torri colombaie iraniane.
Restano escluse dalla gratuità alcune grandi mostre in corso, che mantengono la tariffazione ordinaria: Cartier e il Mito ai Musei Capitolini, Originali greci a Roma a Villa Caffarelli, Ville e giardini di Roma a Palazzo Braschi, Impressionismo e oltre all’Ara Pacis, il nuovo percorso immersivo nel rifugio antiaereo di Villa Torlonia e la Circo Maximo Experience. Per la mostra di Cartier è richiesto il preacquisto online obbligatorio, anche per i possessori della MIC Card.
Tutte le informazioni aggiornate sulle sedi, gli orari e gli accessi sono disponibili sul sito ufficiale museiincomuneroma.it e sui canali social dei Musei in Comune. Una giornata, insomma, per lasciarsi sorprendere ancora una volta da quella Roma che non smette mai di raccontarsi.
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