
Come non apprezzare una passeggiata tra i resti della civiltà romana a Malborghetto, sulla Flaminia, dove secondo la tradizione Costantino si accampò alla vigilia della battaglia di Ponte Milvio.
L’opportunità è offerta dalla Soprintendenza Speciale di Roma che a settembre apre gratuitamente ai visitatori – senza necessità di prenotazione – questo importante sito archeologico di Roma Nord.
Arco di Malborghetto
Uscendo da Roma, oltrepassato il cimitero Flaminio, la Flaminia inizia a essere costeggiata sul lato destro dalla ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo, che in alcuni punti s’interrompe con dei piccoli passaggi per permettere il transito alle automobili dirette verso la campagna.
Poco prima della stazione di Sacrofano, al Km 19.400, uno di questi valichi immette su una stradina parallela – via Barlassina – che conduce a Malborghetto, un posto dove archeologia, storia e natura si armonizzano in modo unico e dove rivive la tradizione secondo la quale Costantino, accampatosi proprio lì, abbia visto al tramonto nel cielo il segno della croce. Il giorno dopo, il 28 ottobre del 312, Costantino sbaragliava vicino a Ponte Milvio l’esercito del rivale Massenzio.
Diventato imperatore, Costantino, per celebrare la battaglia e il sogno premonitore, fece erigere a Malborghetto un arco quadrangolare la cui struttura è ancora oggi visibile.
Si tratta di un arco “tetrapilo”, il nome con cui si indica un arco a quattro arcate, una costruzione cioè a quattro lati, ognuno dei quali intagliato da un arco. Solo nel Medioevo fu trasformato in casale. Anzi prima in fortezza, poi in osteria, poi ancora in stazione di posta e infine in abitazione rurale circondata da un borgo.
Oggi i segni degli archi sono riscontrabili solo ad uno sguardo più approfondito. Sulle facciate dell’edificio, infatti, si nota come i “buchi” siano stati riempiti per ricavarne facciate.
Tornato a essere un casale, solo nel 1982 entrò a far parte dei Beni del Demanio. Ora, dopo un’attenta opera di restauro, ospita un Antiquarium con importanti ritrovamenti legati alla Via Flaminia.
Le aperture di settembre
giovedì 4, venerdì 5, sabato 6, domenica 7 settembre dalle 9.30 alle 18.30
domenica 14 dalle 9.30 alle 18.30
giovedì 18, venerdì 19 sabato 20, domenica 21 settembre dalle 9.30 alle 18.30
Aperture straordinarie in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
sabato 27 settembre dalle 15 alle 19 e dalle 19 alle 22
domenica 28 settembre dalle 15 alle 19 e dalle 19 alle 23
ingresso gratuito senza prenotazione. Ultimo accesso un’ora prima della chiusura.
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