Home POLITICA Braccianese, Badaracco (M5S): “Stop lavori impianto privato di biometano”

Braccianese, Badaracco (M5S): “Stop lavori impianto privato di biometano”

comunicato-stampa donna
Promo apertura Small Group

La consigliera Irene Badaracco, capogruppo M5S nel Municipio XV, informa di aver presentato all’ente  Città Metropolitana di Roma una serie di osservazioni alla realizzazione di un impianto per la produzione di biometano in Via Braccianese da parte della società Roma Biometano srl i cui lavori sono iniziati negli ultimi tempi.

La consigliera sostiene che il progetto violi le norme urbanistiche e ambientali che tutelano l’Agro Romano, un’area agricola di alto valore paesaggistico, storico e naturalistico.

“Le disposizioni regionali e comunali – dichiara Irene Badaracco – consentono la realizzazione di impianti di questo tipo solo se promossi da aziende agricole esistenti o inseriti all’interno di un Piano Ambientale di Miglioramento Agricolo (PAMA). In questo caso, invece, l’impianto sarebbe realizzato da una società privata, senza alcun legame diretto con il settore agricolo, a fini industriali: una forzatura normativa che rappresenterebbe un grave precedente in materia di pianificazione e tutela del territorio”.

Promuovi la tua attività commerciale a Roma Nord

“Abbiamo chiesto a Città Metropolitana di esprimere parere negativo sulla richiesta di variante e di disporre la sospensione immediata dei lavori, attualmente in corso nonostante l’assenza delle autorizzazioni previste. Inoltre, abbiamo sollecitato l’avvio del procedimento per la revoca dell’autorizzazione rilasciata nel 2022, considerata la mancanza di elementi fondamentali per garantire la tutela dell’ambiente e della salute pubblica”.

Secondo Irene Badaracco, “dall’istruttoria condotta nell’ambito della Conferenza dei Servizi per l’Autorizzazione Unica emergono numerose criticità ancora irrisolte:  il progetto è incompatibile con la destinazione agricola dei terreni; non è garantita la sicurezza ambientale del digestato, sottoprodotto dell’impianto, per l’uso nei campi agricoli; manca la dimostrazione dell’interesse pubblico prevalente che possa giustificare un impianto privato e industriale in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e ambientali, anche a salvaguardia delle generazioni future. Infine, non esistono studi sull’impatto cumulativo, né valutazioni aggiornate sulla viabilità e sui rischi ambientali connessi alla presenza di altri impianti per il trattamento dei rifiuti organici in costruzione nelle vicine località di Cesano e Casal Selce, voluti dal Commissario Gualtieri”.

“Il Movimento 5 Stelle del XV Municipio – conclude la consigliera – ribadisce la propria ferma opposizione al progetto e richiama le istituzioni competenti al pieno rispetto delle norme vigenti a tutela del paesaggio, della salute collettiva e delle realtà agricole locali. Non possiamo permettere che, in nome di presunti interessi economici, si stravolgano le regole urbanistiche e si comprometta l’equilibrio ambientale dell’Agro Romano”.

© RIPRODUZIONE VIETATA
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome