
Arriva a Roma un nuovo sistema tecnologico in dotazione alla Polizia Locale per incrementare la sicurezza stradale sul territorio della capitale.
Si chiama “Cerbero” e si tratta di una nuova strumentazione tecnologica in grado di rilevare automaticamente le violazioni, verificare in tempo reale la correttezza della sosta e che i veicoli siano in regola con la Revisione e l’Assicurazione.
“Cerbero” (che sostituisce il sistema “street control”), prevede l’utilizzo di 20 nuovi apparati tecnologici con telecamera mobile, dotati di supporto magnetico per apposizione sui veicoli e di un software, sia per la gestione delle attività per la rilevazione delle violazioni sulla sosta irregolare, sia per le interrogazioni immediate alla banca dati della Motorizzazione Civile durante i controlli su Revisione e Assicurazione dei veicoli.
‘Cerbero’ sfrutta una tecnologia avanzata basata sull’utilizzo di una telecamera a doppia direzione, con due punti di ripresa (fronte e retro) e reti neurali per l’uso dell’intelligenza artificiale, in grado di osservare, capire e segnalare all’operatore di Polizia le anomalie riscontrate durante le attività di pattugliamento.
Saranno a disposizione 20 nuovi apparati come questo, distribuiti tra i Gruppi territoriali e il GPIT (Gruppo pronto intervento traffico).
‘Cerbero’ è stato presentato ieri dal sindaco Gualtieri che ha precisato: “eventuali multe non saranno emesse in modo automatico ma sempre da un agente che dovrà validarle. Inoltre, per garantire la privacy, le immagini rilevate oscureranno automaticamente i volti dei cittadini”.
“Abbiamo il compito di garantire i cittadini che ci chiedono il rispetto delle regole e che troppo spesso subiscono chi, con comportamenti scorretti, come il parcheggio in doppia fila, lede non solo la fluidità della circolazione, ma anche la libertà di chi parcheggia regolarmente” ha concluso il sindaco.
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