Home SALUTE “Esami Urologici. Perché sono importanti per la prevenzione?

“Esami Urologici. Perché sono importanti per la prevenzione?

Dottor Francesco Barrese

Quando si parla di prevenzione per l’urologia? Ogni quanto bisognerebbe effettuare i controlli?

Ne parliamo con il Dottor Francesco Barrese, urologo e andrologo della clinica Ars Biomedica

La prevenzione in Urologia riguarda sia quella oncologica sia la fertilità. In entrambe i casi è fondamentale andare a ricercare tutte quelle che sono le possibili cause per diagnosticare le patologie in una fase precoce, già in adolescenza, per intervenire tempestivamente.

Per questo è bene effettuare gli esami urologici. Ma quando?

Gli uomini generalmente dopo i 15 anni, quando abbandonano il pediatra e non vengono più visti da nessun medico di riferimento, gli uomini dovrebbero effettuare una visita urologica tutta la vita.

Perché la prevenzione è fondamentale?

Per quanto riguarda il tumore del testicolo, la neoplasia più frequente nei giovani, si tratta di un tumore che si sviluppa prevalentemente tra i 15 e i 40 anni. Quindi è fondamentale si diagnostichi in una fase precoce ed è fondamentale insegnare ai ragazzi come prevenire anche questo mediante l’autopalpazione.

Infatti piccole masse tumorali, le riesci a riscontrare soltanto mediante l’autopalpazione in una fase iniziale e questo risolverebbe definitivamente la problematica con un semplice intervento chirurgico che risolverebbe il problema.

Stesso discorso riguarda poi la prostata per esempio. Ugualmente la prostata è un organo che deve essere controllato negli uomini dopo i 50 anni. Fondamentali sono le visite periodiche e soprattutto il dosaggio del PSA.

Cos’è Il PSA?

Il PSA è una glicoproteina, non deve essere considerato un marcatore tumorale in senso stretto, ma un marcatore di patologia prostatica. La funzione di questa glicoproteina è quella di rendere liquido il coagulo spermatico, può aumentare in tutte quelle condizioni in cui la prostata è sofferente, quindi ipertrofia prostatica benigna, la prostatite e il tumore prostatico.

Non deve essere autogestito come spesso accade dai pazienti, perché se consideriamo normale un PSA che è nel range di normalità, spesso possiamo cadere in un errore.

Tutto questo è fondamentale che venga integrato però con la visita urologica, e in particolare con l’esplorazione rettale.

Perché consiglia di effettuare i controlli qui in Arsbiomedica?

In Ars Biomedica ormai da diversi anni è la clinica dove opero e visito i miei pazienti.

Abbiamo le più alte tecnologie, sia per quanto riguarda la diagnostica, quindi TAC e risonanza magnetica di ultima generazione, che ci permettono di avere una diagnosi delle malattie in una fase molto precoce e soprattutto ci dà anche la possibilità di operare con presidi, come ad esempio il robot, che ci permettono di effettuare interventi di alta specialità.

Questo chiaramente garantisce ai pazienti uno standard qualitativo di alto livello e dà la possibilità a noi medici di poter risolvere, nella grande maggioranza dei casi, tutte le problematiche che loro ci portano