Home ATTUALITÀ La Salute dell’intestino, il nostro “secondo cervello”

La Salute dell’intestino, il nostro “secondo cervello”

Salute intestino 5 domande e 5 risposte
Salute intestino 5 domande e 5 risposte

L’intestino è essenziale non solo per la digestione, ma per il benessere generale, influendo su salute fisica e mentale. Il Prof. Italo De Vitis, gastroenterologo della Clinica Ars Biomedica, risponde alle domande più comuni sulla salute intestinale.

  1. Quali segnali indicano un intestino in cattiva salute?

Cambiamenti improvvisi delle abitudini intestinali, come stipsi o diarrea persistenti (2-3 settimane), presenza di muco o sangue nelle feci, nausea o vomito, richiedono una visita gastroenterologica.

  1. Microbiota e fibre: come influiscono?

Il microbiota, un insieme di batteri “buoni”, aiuta la digestione e protegge l’intestino. Probiotici e fibre supportano il microbiota, ma vanno associati a una dieta equilibrata con frutta, verdura e pochi alimenti industriali per evitare disbiosi e gonfiore.

  1. Come prevenire reflusso e bruciori di stomaco?

Seguire una buona igiene alimentare e di vita: attività fisica regolare, pasti equilibrati, masticazione lenta e idratazione. Ridurre cibi irritanti (caffè, alcol, agrumi) aiuta a prevenire i sintomi.

  1. Quando fare una colonscopia?

È consigliata in caso di diarrea o stipsi persistenti, muco o sangue nelle feci. Consultare sempre il medico per valutare la necessità dell’esame.

  1. Le intolleranze alimentari causano problemi cronici?

Le intolleranze sono reazioni non immunologiche, spesso legate a deficit enzimatici. Quelle scientificamente provate includono lattosio (Breath test) e nichel (test cutanei). La celiachia, invece, è una malattia autoimmune. Per sospetti, è fondamentale una diagnosi medica accurata.

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